Rottamazione ter: i ripescati pagano il saldo in tre anni – Diario quotidiano del 29 gennaio 2019

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 29 gennaio 2019

1) Redditi di lavoro: per i benefit corrisposti all’amministratore unico non vale l’esenzione
2) Assistenza fiscale: cessazione dell’incarico alla ricezione dei modelli 730-4
3) Rottamazione ter: i ripescati pagano il saldo in tre anni
4) Misure di semplificazione in materia fiscale dopo gli emendamenti del Senato
5) Detrazione Iva sulle fatture analogiche (ovvero, cartacee) in salvo
6) Semplificazioni: verso il taglio degli emendamenti?
7) Prassi Entrate del 28 gennaio 2019
8) Regole per la determinazione del valore delle merci in dogana: circolare di Assonime
9) Sono definitivi gli emendamenti ai principi OIC 28 (Patrimonio netto) e OIC 32 (Strumenti finanziari derivati)
10) Assegnazione bonus fiscale alle fondazioni operanti nel sociale

Rottamazione ter: i ripescati pagano il saldo in tre anni - Diario quotidiano del 29 gennaio 20191) Redditi di lavoro: per i benefit corrisposti all’amministratore unico non vale l’esenzione

2) Assistenza fiscale: cessazione dell’incarico alla ricezione dei modelli 730-4

3) Rottamazione ter: i ripescati pagano il saldo in tre anni

4) Misure di semplificazione in materia fiscale dopo gli emendamenti del Senato

5) Detrazione Iva sulle fatture analogiche (ovvero, cartacee) in salvo

6) Semplificazioni: verso il taglio degli emendamenti?

7) Prassi Entrate del 28 gennaio 2019

8) Regole per la determinazione del valore delle merci in dogana: circolare di Assonime

9) Sono definitivi gli emendamenti ai principi OIC 28 (Patrimonio netto) e OIC 32 (Strumenti finanziari derivati)

10) Assegnazione bonus fiscale alle fondazioni operanti nel sociale

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3) Rottamazione ter: i ripescati pagano il saldo in tre anni

Commercialista Telematico - Software,ebook,videoconferenze

Ripescati i debitori che hanno saltato la rata del 7 dicembre della rottamazione bis, i relativi carichi possono rientrare nella rottamazione ter, ma il pagamento deve avvenire in tre anni (2019, 2020 e 2021) anziché in cinque anni (2019, 2020, 2021, 2022 e 2023). Le