Indennizzi da risoluzione anticipata dei contratti di abbonamento: soggetti a IVA?

di Massimo Pipino

Pubblicato il 26 gennaio 2019

Sono o no soggette a IVA le somme derivanti dal versamento di indennizzi da risoluzione anticipata di contratti di servizi in abbonamento? Il caso, affrontato dalla Corte di Giustizia europea, di una società fornitrice di servizi vari di telecomunicazione

Indennizzi da risoluzione anticipata dei contratti di abbonamento: soggetti a IVA?Con la sentenza recentemente emanata  (22 novembre u.s.) dalla Corte di Giustizia europea e relativa alla causa C-295/17, MEO, è stato oggetto di pronuncia il trattamento ai fini dell’IVA degli delle somme derivanti dal versamento di indennizzo da risoluzione anticipata di contratti di servizi nel caso in cui prevedano, a carico dei clienti, un periodo minimo di vincolo con il soggetto erogatore (fattispecie estremamente comune, ad esempio, nell’ambito della contrattualistica relativa a servizi di telecomunicazione cellulare).

Il caso affrontato dalla corte di Bruxelles riguardava una società fornitrice di servizi vari di telecomunicazione che sistematicamente stipulava con i propri clienti contratti nei quali erano previsti periodi minimi di abbonamento di durata variabile in funzione della tipologia di contratto e della natura della controparte (privato consumatore o esercente attività commerciale o professionale, comunque soggetto passivo IVA).

Risoluzione anticipata

Nel caso in cui si verificasse il caso di una risoluzione anticipata – a richiesta del cliente o per motivo a esso imputabile – del contratto di fornitura del servizio rispetto a quello che era stato determinato come