Detrazioni IRPEF per interventi di recupero edilizio: la comunicazione all’ENEA

Detrazioni IRPEF per interventi di recupero edilizio: la comunicazione all’ENEA

Come noto, a partire dal periodo di imposta 2018, i contribuenti che hanno posto in essere  interventi di recupero edilizio (così come previsti dall’articolo 16-bis TUIR) e/o di messa in sicurezza di immobili sotto il profilo antisismico (di cui alla Legge n. 232 del 11 dicembre 2016)  e/o di acquisto di mobili e grandi elettrodomestici connessi con interventi di ristrutturazione immobiliare (di cui al Decreto Legge 4 giugno 2013, n. 63 – articolo 16, comma 2 e s.m.i.), per usufruire delle detrazioni IRPEF, sono tenuti ad una nuova comunicazione da effettuarsi nei confronti dell’ENEA, nel caso in cui dall’intervento realizzato dal contribuente ne derivi anche un miglioramento del rendimento energetico dell’immobile e/o l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.

Infatti, il legislatore, con l’articolo 1, comma 3 della Legge n. 205/2017 (si tratta della Legge di Stabilità per il 2018) ha novellato – con decorrenza dell’obbligo a partire dal 1° gennaio 2018 – quanto era stato stabilito dall’articolo 16 del Decreto Legge n. 63/2013 (convertito in Legge 3 agosto 2013, n. 90, recante  “Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia per la definizione delle procedure d’infrazione avviate dalla Commissione europea, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale”), introducendo l’obbligo di trasmettere telematicamente all’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA), alcuni dati relativi all’intervento di recupero edilizio posto in essere nell’ambito di una comunicazione diversa e distinta da quella finora conosciuta, che invece era relativa esclusivamente agli interventi di risparmio e/o riqualificazione energetica (di cui alla Legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, commi 344-345-346 3 347).

In proposito è opportuno ricordare che il citato articolo 16 del D.L. n. 63/2013 prevede disposizioni:

  • in materia di proroga del potenziamento al 50% (rispetto all’ordinaria aliquota del 36%) e su 96.000 euro (rispetto all’ordinario monte di spesa previsto in 48.000 euro) delle detrazioni ai fini dell’IRPEF per interventi di manutenzione ordinaria (solo sulle parti comuni di immobili residenziali costituiti in condominio), straordinaria, ristrutturazione edilizia, recupero, risanamento, restauro conservativo di cui all’articolo 16-bis, comma 1, TUIR;
  • in materia di detrazioni fiscali ai fini IRPEF/IRES per gli interventi antisismici (commi da 1-bis a 1-septies del Decreto-Legge 4 giugno 2013, n. 63);
  • in tema di detrazioni IRPEF per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, effettuati in connessione con l’esecuzione di interventi di recupero edilizio iniziati a decorrere dal 1° gennaio 2017 (comma 2).

A seguito dell’introduzione del comma 2-bis nel testo dell’articolo 16 del decreto Legge n. 63/2013, avvenuta ad opera della citata Legge di Stabilità 2018, viene previsto che “(…) al fine di effettuare il monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico conseguito a seguito della realizzazione degli interventi di cui al presente articolo, in analogia a quanto era già stato previsto in materia di detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, sono trasmesse per via telematica all’Enea le informazioni sugli interventi effettuati (…)”.

Di conseguenza, con effetto a partire dal 1° gennaio 2018, gli interventi consistenti in manutenzioni ordinarie (solo se poste in essere su parti comuni di edifici residenziali costituiti in condominio),  manutenzioni straordinarie, ristrutturazioni edilizie, recuperi e restauri conservativi, nonché gli interventi antisismici ed i connessi acquisti di mobili/arredi e grandi elettrodomestici dovranno essere oggetto di comunicazione all’Enea, nel caso in cui dagli stessi consegua un risparmio energetico…

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