Autofattura in formato elettronico per omaggi o per autoconsumo - Diario quotidiano del 31 gennaio 2019

1) Trattamento fiscale indennizzo contratto di locazione
2) Autofattura in formato elettronico per omaggi o per autoconsumo
3) Beni strumentali (“Nuova Sabatini”): avviso Mise
4) Valutazione anti-abuso del c.d. re-investimento nell’ambito di un’operazione di merger leveraged buy out
5) Approvata tutta la modulistica Redditi 2019
6) Trasmissione modelli Iva 2019: approvate le specifiche tecniche
7) Anno 2019: retribuzioni convenzionali valide per i lavoratori italiani all’estero
8) Decreto su reddito di cittadinanza e pensioni: ecco le misure fiscali
9) Possibile la definizione agevolata dei processi verbali di constatazione su controlli da studi di settore
10) ISA 2019: pubblicati due provvedimenti ADE, pronti modelli e istruzioni

1) Trattamento fiscale indennizzo contratto di locazione
2) Autofattura in formato elettronico per omaggi o per autoconsumo
3) Beni strumentali (“Nuova Sabatini”): avviso Mise
4) Valutazione anti-abuso del c.d. re-investimento nell’ambito di un’operazione di merger leveraged buy out
5) Approvata tutta la modulistica Redditi 2019
6) Trasmissione modelli Iva 2019: approvate le specifiche tecniche
7) Anno 2019: retribuzioni convenzionali valide per i lavoratori italiani all’estero
8) Decreto su reddito di cittadinanza e pensioni: ecco le misure fiscali
9) Possibile la definizione agevolata dei processi verbali di constatazione su controlli da studi di settore
10) ISA 2019: pubblicati due provvedimenti ADE, pronti modelli e istruzioni

***

2) Autofattura per omaggi o per autoconsumo in formato elettronico

Non si sfugge alla fattura elettronica neppure nel caso di omaggi a terzi, che non devono figurare nel documento fiscale (medesima cosa può, quindi, dirsi per l’ipotesi dei beni auto-consumati, che fuoriescono dalla sfera aziendale).

AssoSoftware ha pubblicato sul proprio sito internet un interessante didascalia dei casi operativi che riguardano l’E-fattura.

Cessioni gratuite a titolo di omaggi ed autoconsumo

Nel caso manchi la rivalsa dell’imposta (caso tipico dell’omaggio), anziché emettere secondo le regole generali una normale fattura, il cedente può optare per l’emissione dell’autofattura, in un unico esemplare per ciascuna cessione, nella quale andrà esposto che si tratta di “autofattura per omaggi”.

Questo documento dovrà essere numerato secondo il progressivo delle fatture di vendita ed essere annotato nel registro delle fatture emesse e dovrà contenere l’indicazione del valore normale dei beni, dell’aliquota applicabile e della relativa imposta.

Deve essere predisposta la fattura elettronica ed inviata al Sistema d’interscambio (come tipo documento occorre indicare TD01.

Nel caso di autoconsumo viene fatto presente che “non dovrebbe essere riportata la partita iva, poiché il bene fuoriesce dall’attività d’impresa”.

Passaggi interni

Nel caso in cui avvengano passaggi interni in relazione a due distinte attività iva esercitate, il soggetto passivo deve emettere autofattura con l’indicazione del valore normale dei beni, dell’aliquota applicabile e della relativa imposta.

Secondo Assosoftware, per tale documento, che va numerato secondo il progressivo delle fatture di vendita (ed annotato sia sul registro delle fatture emesse in relazione all’attività che cede, sia nel registro degli acquisti in relazione all’attività che acquista, andrà predisposta la fattura elettronica ed inviata al Sistema d’interscambio.

Reverse charge interno

Niente fattura elettronica: AssoSoftware ritiene che possa essere considerato corretto comportarsi come prima dell’avvento della fattura elettronica e cioè procedere alla semplice registrazione contabile del documento integrato, dando così evidenza dell’integrazione nelle scritture contabili (registri IVA e libro giornale) e portando in conservazione il solo documento di acquisto originario, non integrato.

Mancato ricevimento della fattura

In caso di mancato ricevimento della fattura da parte del fornitore, o di ricevimento di una fattura per importo inferiore, l’acquirente è obbligato, entro quattro mesi, dall’effettuazione dell’operazione, a regolarizzare l’operazione mediante l’emissione di autofattura versando con F24 l’eventuale imposta dovuta.

In caso di mancato ricevimento, il cessionario predispone l’autofattura, rispettandone il contenuto e annotandola nel registro acquisti.

In caso di fattura irregolare, l’autofattura potrebbe essere predisposta nella seguente modalità:

  • righe di storno con dati uguali alla eventuale fattura irregolare (con tag <prezzounitario>segno negativo);
  • righe con i dati corretti.

Deve essere predisposta la fattura elettronica ed inviata al Sistema…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it