Stralcio dei debiti esattoriali fino a mille euro - Diario quotidiano del 6 dicembre 2018

Stralcio dei debiti esattoriali fino a mille euro - Diario quotidiano del 6 dicembre 20181) Omessa dichiarazione Iva: chi ne risponde?

2) Commercialisti: bilancio standard per tutti gli Ordini territoriali

3) Intesa MEF-CNDCEC: trasmissione dei dati relativi ai crediti formativi acquisiti dai commercialisti

4) Entrate tributarie: gettito di 354,4 miliardi di euro nei primi dieci mesi del 2018

5) Comunicazione dati operazioni con l’estero (esterometro): l’e-fattura per i non residenti può evitarla

6) Consulta: stop a lunghe pene accessorie per la bancarotta fraudolenta

7) Stralcio dei debiti eassotirali fino a mille euro

8) Servizi elettronici via internet: niente obbligo di e-fattura e ricevuta fiscale

9) Cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per interventi di riqualificazione energetica degli edifici

10) Nuova prassi dalle Entrate

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7) Stralcio dei debiti fino a mille euro

Agenzia entrate riscossione: via le “mini cartelle”. Con il Decreto Legge n. 119/2018 sono automaticamente annullati, alla data del 31 dicembre 2018, i debiti residui fino a mille euro relativi ai carichi dal 2000 al 2010.

L’articolo 4 del Decreto Legge n. 119/2018 prevede “lo stralcio” dei debiti di importo fino a 1.000 euro.

In particolare, è disposto l’annullamento automatico (senza alcuna richiesta da parte del contribuente) dei singoli debiti, affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, di importo residuo fino a mille euro, calcolato al 24 ottobre 2018 (data di entrata in vigore del decreto legge), comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni.

L’annullamento è effettuato alla data del 31 dicembre 2018, per consentire il regolare svolgimento dei necessari adempimenti tecnici e contabili.

Una volta effettuato l’annullamento, il contribuente potrà verificare l’estinzione del debito anche consultando la sua posizione debitoria all’interno dell’area riservata.

Il Decreto Legge specifica che lo stralcio fino a mille euro non si applica per alcune tipologie di debiti relativi a carichi affidati all’Agente della riscossione. In particolare:

  • debiti relativi alle “risorse proprie tradizionali” dell’Unione Europea e all’imposta sul valore aggiunto riscossa all’importazione;
  • debiti derivanti dal recupero degli aiuti di Stato considerati illegittimi dall’Unione Europea ovvero da condanne pronunciate dalla Corte dei conti;
  • multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna.

Le eventuali somme versate prima del 24 ottobre 2018 (data dell’entrata in vigore del Decreto Legge n. 119/2018) restano definitivamente acquisite, mentre gli importi versati dopo il 24 ottobre sono imputati in ordine:

  • ai debiti residui eventualmente inclusi nella definizione agevolata prima del versamento;
  • a debiti scaduti o in scadenza;

In assenza di debiti, gli importi versati dopo il 24 ottobre, saranno rimborsati al contribuente.

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