Imponibilità IMU e TASI degli immobili in leasing: esame di alcuni casi di esenzione

di Massimo Pipino

Pubblicato il 11 dicembre 2018

Per gli immobili in leasing si concretizza una sostanziale deroga alle regole generali in materia di IMU e TASI, in base alle quali, ordinariamente, è il soggetto che sul bene dispone di un diritto reale ad essere inciso dal tributo. Controversa, in giurisprudenza, è la questione relativa ai casi di esenzione da IMU e TASI. Al fine di cercare di districarsi nell’intreccio delle disposizioni, pare sia opportuno prendere le mosse da una rapida verifica di quello che è il quadro normativo del contratto di leasing per poi passare all’esame di alcune interessanti, anche se problematiche, pronunce delle Commissioni tributarie e della Suprema Corte

Riflessioni in materia di imponibilità ai fini IMU e TASI degli immobili concessi in leasing: esame di alcuni casi di esenzionePer gli immobili che vengono concessi in leasing si concretizza una sostanziale deroga alle regole generali in materia di IMU e TASI, in base alle quali, ordinariamente, è il soggetto che sul bene dispone di un diritto reale ad essere inciso dal tributo. Nella situazione in parola, infatti, il soggetto passivo di entrambe le imposte è l’utilizzatore dell’immobile e non la società di leasing concedente, ancorché quest’ultima sia titolare del diritto reale di proprietà. Controversa, in giurisprudenza, è la questione relativa ai casi di esenzione da IMU e TASI (così come in precedenza relativamente  all’ICI), questione che è stata, ed è tutt’ora, è oggetto di una elaborazione giurisprudenziale piuttosto complessa che vede il succedersi di pronunce, anche contraddittorie, da parte delle Commissioni tributarie, che non sempre tengono completamente conto di quello che è il dettato della Suprema Corte di Cassazione, finendo così per riaprire questioni che parevano essere state già risolte. Particolarmente intricata pare essere la fattispecie impositiva degli immobili concessi in leasing, la loro imponibilità ed i relativi casi di esenzione.

Al fine di cercare di districarsi nell’intreccio delle disposizioni pare essere opportuno prendere le mosse da una rapida verifica di quello che è il quadro normativo del contratto di leasing per poi passare all’esame di alcune interessanti, anche se problematiche, pronunce delle Commissioni tributarie e della Suprema Corte.

Il quadro normativo del contratto di leasing

Secondo una consolidata linea interpretativa il contratto di leasing finanziario, compreso quello relativo agli immobili, viene inserito nella categoria dei contratti atipici, in quanto non espressamente disciplinato dal Codice Civile nell’ambito delle fattispecie negoziali tipiche. Di conseguenza è stato compito della dottrina e della giurisprudenza definirne le caratteristiche e la relativa disciplina con particolare riferimento alla patologia del contratto.

Il legislatore nazionale, in realtà, ha in più occasioni tentato di tipizzare il contratto di leasing finanziario, ma senza introdurne una compiuta disciplin