Fatturazione Elettronica e Garante privacy - Diario quotidiano del 24 dicembre 2018

1) Fatturazione Elettronica e Garante privacy: via libera dall’1 gennaio 2019 ma condizionato
2) Fatturazione elettronica: sul web deleghe più veloci per gli intermediari
3) In Gazzetta Ufficiale le tariffe ACI per il 2019
4) Niente cartelle esattoriali dal 23 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019
5) Dazi e diritti doganali: Nomenclatura Combinata per il 2019
6) Agenzia entrate: software di compilazione fattura elettronica aggiornato
7) Ministero dell’Economia e delle Finanze: nuovo sito on line
8) Commercialisti: portale e-fattura, nuovo aggiornamento
9) Fatture e corrispettivi: aggiornate specifiche tecniche e dati tabellari della fatturazione elettronica semplificata
10) Altri documenti di prassi

Fatturazione Elettronica e Garante privacy - Diario quotidiano del 24 dicembre 20181) Fatturazione Elettronica e Garante privacy: via libera dall’1 gennaio 2019 ma condizionato

2) Fatturazione elettronica: sul web deleghe più veloci per gli intermediari

3) In gazzetta Ufficiale le tariffe ACI per il 2019

4) Niente cartelle esattoriali dal 23 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019

5) Dazi e diritti doganali: Nomenclatura Combinata per il 2019

6) Agenzia entrate: software di compilazione fattura elettronica aggiornato

7) Ministero dell’Economia e delle Finanze: nuovo sito on line

8) Commercialisti: portale e-fattura, nuovo aggiornamento

9) Fatture e corrispettivi: aggiornate specifiche tecniche e dati tabellari della fatturazione elettronica semplificata

10) Altri documenti di prassi fisco del 21.12.2018

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1) Fatturazione elettronica & Garante privacy: via libera dal 1.1.2019 ma condizionato

E-fattura senza dati superflui. Niente invio per spese sanitarie. È un via libera condizionato quello che il Garante della privacy ha dato al sistema di fatturazione elettronica messo in piedi dall’agenzia delle Entrate. Dopo i pesanti rilievi mossi dall’Autorità circa un mese fa, l’E-fattura potrà dunque partire il 1° gennaio 2019, ma con le correzioni concordate nel tavolo tecnico fra Garante, ministero dell’Economia, Entrate, Agid, Consigli nazionali dei dottori commercialisti e dei consulenti del lavoro e Assosoftware. In merito alla memorizzazione delle fatture, il Garante aveva osservato che l’archiviazione di tutti i dati, compresi quelli non strettamente fiscali, era sproporzionata rispetto al pur legittimo interesse pubblico perseguito. Si rischiava, infatti, di costruire una super banca dati – nel 2017 sono state emesse circa 2,1 miliardi di fatture – con informazioni capaci di incidere sui diritti e le libertà degli interessati.

Garante protezione dati personali: Provvedimento 20 dicembre 2018

Provvedimento in tema di fatturazione elettronica (stralcio):

Con il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 36, par.4, del Regolamento, si esprime contestualmente il parere, con le osservazioni di cui precedenti paragrafi, sullo schema di provvedimento del Direttore che recepisce le iniziative prospettate dall’Agenzia, modificando i provvedimenti del 30 aprile 2018 e del 5 novembre 2018.

Il presente provvedimento è adottato anche ai sensi dell’art. 2-quinquiesdecies del Codice, al fine di autorizzare l’Agenzia delle entrate ad avviare, a partire dal 1° gennaio 2019, i trattamenti di dati personali a rischio elevato connessi all’obbligo di fatturazione elettronica, nel rispetto dei presupposti e delle condizioni indicate nei punti da 1 a 6 del presente Provvedimento.

Il Garante ritiene altresì di comunicare il presente provvedimento al Ministro dell’economia e delle finanze per le valutazioni di competenza.

Tutto ciò premesso il Garante

  1. ai sensi dell’art. 36, par. 4, del Regolamento, fornisce parere sullo schema di provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate recante “Modifiche ai provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 aprile 2018 e del 5 novembre 2018”, con le osservazioni riportate in premessa;
  • ai sensi dell’art. 58, par. 3, lett. c), del Regolamento e dell’art. 2-quinquiesdecies del Codice, autorizza l’Agenzia delle entrate ad avviare, a partire dal 1° gennaio 2019, i trattamenti di dati personali a rischio elevato connessi all’obbligo di fatturazione elettronica, nel rispetto dei presupposti e delle condizioni indicate in premessa;
  • ai sensi dell’art. 58, par. 1, lett. a), del Regolamento e dell’art. 157 del Codice, ingiunge all’Agenzia delle entrate di far conoscere all’Autorità:
    • un’analisi relativa alla possibilità di introdurre tecniche di cifratura, anche parziale, del file XML trasmessi tramite SDI, entro il 15 aprile 2019;
    • i modelli di accordi di adesione al servizio di consultazione e download delle fatture, appena predisposti;
    • una rivalutazione…
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