Alert in arrivo per le dichiarazioni IVA relative al 2017 - Modificato il tasso di interesse legale per il 2019 - Diario quotidiano del 18 dicembre 2018

Alert in arrivo per le dichiarazioni Iva relative al 2017 - Diario quotidiano del 18 dicembre 20181) Sostegno e semplificazione per le imprese e per la P.A.

2) TFR di novembre 2018 a 2,19

3) Modificato il tasso di interesse legale per il 2019

4) No all’accertamento induttivo per la mancata contabilizzazione degli anticipi agli amministratori, ma attenzione al saldo di cassa

5) Patrimonio netto incapiente e test di vitalità rispettato

6) Accise: termini e modalità di pagamento dell’imposta su alcuni prodotti immessi in consumo nel periodo dal 1° al 15 dicembre 2018

7) Modalità di riversamento all’Erario dell’acconto dell’Iva del mese di dicembre 2018

8) A richiesta dei verificatori vanno stampate le scritture contabili informatiche, al fine di evitare spiacevoli conseguenze

9) Alert in arrivo per le dichiarazioni Iva relative al 2017: anomalie sanabili con ravvedimento

10) Prassi fisco: altre del giorno

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9) Alert in arrivo per le dichiarazioni IVA relative al 2017: anomalie sanabili con ravvedimento

Dichiarazioni Iva per il 2017, sono in arrivo gli avvisi dell’Amministrazione finanziaria se dal confronto, tra dichiarazione annuale e dati rilevati dalla comunicazione periodica dei dati Iva, siano emerse delle anomalie

Il contribuente, una volta ricevuta la comunicazione con i dati necessari a verificare la sua situazione, potrà, comunque, regolarizzare la propria posizione mediante ravvedimento operoso o magari chiedendo ulteriori informazioni.

Dunque, l’Agenzia delle entrate, per effetto del provvedimento n. 517020 del 17 dicembre 2018, avvisa i titolari di partita Iva per i quali sono emerse delle differenze tra il volume d’affari dichiarato per il periodo d’imposta 2017 e l’importo delle operazioni trasmesse all’Agenzia delle entrate con lo spesometro (articolo 21, Dl 78/2010) che riceveranno l’apposita comunicazione. In tal modo sarà possibile verificare la correttezza dei rilievi e procedere alla regolarizzazione.

L’Agenzia delle entrate, quindi, mette a disposizione le informazioni in suo possesso che evidenziano gli scostamenti affinché il contribuente possa verificarne la correttezza e segnalare eventuali elementi, fatti e circostanze sconosciuti all’Amministrazione finanziaria in grado di giustificare l’anomalia.

Il neo provvedimento fissa, quindi, le modalità di “condivisione”, con la Guardia di finanza e i contribuenti interessati, dei dati dai quali risulterebbe l’omessa dichiarazione, totale o parziale, del volume d’affari conseguito nel 2017. Nello stesso documento, viene indicata la strada per regolarizzare la situazione o chiedere ulteriori informazioni e chiarimenti.

A monte del provvedimento, l’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 190/2014, che promuove l’adempimento spontaneo degli obblighi tributari da parte dei titolari di partita Iva. L’obiettivo, infatti, è consentire la regolarizzazione di eventuali errori e omissioni nel modo meno oneroso possibile, ovvero mediante il ravvedimento operoso (articolo 13, Dlgs 472/1997).
Dal confronto l’anomalia e l’alert dell’Agenzia

Il contribuente con volume d’affari discordante con le informazioni in possesso del Fisco riceverà dall’Agenzia delle entrate una comunicazione contenente, oltre ai suoi dati anagrafici e a quelli identificativi dell’atto, il totale delle operazioni comunicate dai suoi clienti titolari di partita Iva e di quelle effettuate nei confronti di consumatori finali comunicate dal contribuente stesso, in base all’articolo 21 del Dl 78/2010.

Nella lettera ci saranno anche tutte le istruzioni per consultare il dettaglio delle informazioni dalle quali emerge l’anomalia.

Tra gli altri, verranno comunicati anche i seguenti dati:

  • somma algebrica dell’ammontare complessivo delle operazioni riportate nei righi VE24, colonna 1 (Totale imponibile), VE31 (Operazioni non imponibili a seguito di dichiarazione d’intento), VE32 (Altre operazioni non imponibili), VE33 (Operazioni esenti), VE35, colonna 1 (Operazioni con applicazione del reverse…
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