Definizione agevolata: rate scadute e nuovo termine al 7 dicembre 2018 - Diario Quotidiano del 12 novembre 2018

1) Riforma della crisi d’impresa e dell’insolvenza
2) Licenziamenti ingiustificati: spetta al giudice determinare l’indennità risarcitoria
3) Sanatoria anche per Imu e Tasi?
4) Commercialisti: ecco le nuove modalità di gestione della PEC
5) Definizione agevolata 2000/1: rate scadute e nuovo termine al 7 dicembre 2018
6) Reddito di cittadinanza: il 63% andrà al Sud
7) Pensionati residenti all’estero: richiesta/revoca delle detrazioni per carichi familiari
8) Nuove indicazioni operative sull’utilizzo delle variabili retributive nel flusso UniEmens: precisazioni INPS
9) Definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento: approvate le disposizioni di attuazione
10) Azione esecutiva antieconomica: è possibile la variazione in diminuzione

Definizione agevolata 2000/1: rate scadute e nuovo termine al 7 dicembre 2018 - Diario Quotidiano del 12 novembre 20181) Riforma della crisi d’impresa e dell’insolvenza

2) Licenziamenti ingiustificati: spetta al giudice determinare l’indennità risarcitoria

3) Sanatoria anche per Imu e Tasi?

4) Commercialisti: ecco le nuove modalità di gestione della PEC

5) Definizione agevolata: rate scadute e nuovo termine al 7 dicembre 2018

6) Reddito di cittadinanza: il 63% andrà al Sud

7) Pensionati residenti all’estero: richiesta/revoca delle detrazioni per carichi familiari

8) Nuove indicazioni operative sull’utilizzo delle variabili retributive nel flusso UniEmens: precisazioni INPS

9) Definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento: approvate le disposizioni di attuazione

10) Azione esecutiva antieconomica: è possibile la variazione in diminuzione

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5) Definizione agevolata: rate scadute e nuovo termine al 7 dicembre 2018

Hai saltato le rate della “rottamazione-bis”? Entro il 7 dicembre puoi metterti in regola e ripartire! Se paghi le rate di luglio, settembre e ottobre 2018, verrai automaticamente ammesso ai benefici della Definizione agevolata prevista dall’art. 3 del Decreto Legge n. 119/2018 (cosiddetta “rottamazione-ter”).

Agenzia delle entrate-Riscossione il 9 novembre scorso ha messo on line il suddetto messaggio insieme ad alcune faq.

Chi ha già aderito alla Definizione agevolata prevista dal Decreto Legge n. 148/2017 (cosiddetta “rottamazione-bis”) ma non è riuscito a saldare le prime due rate scadute a luglio e settembre, può regolarizzare la propria situazione entro il 7 dicembre 2018. Entro lo stesso termine dovrà essere pagata anche la rata in precedenza fissata al 31 ottobre.

L’art. 3 del Decreto Legge n. 119/2018 stabilisce, infatti, che i contribuenti che pagano gli importi scaduti (luglio, settembre e ottobre) entro il prossimo 7 dicembre rientreranno automaticamente nei benefici previsti dalla “Definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione” dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 (cosiddetta “rottamazione-ter”).

A tal fine, senza alcun ulteriore adempimento a carico dei debitori, Agenzia delle entrate-Riscossione invierà entro il 30 giugno 2019 una nuova “Comunicazione” con il differimento dell’importo residuo da pagare relativo alla Definizione agevolata 2017 (cosiddetta “rottamazione-bis”) ripartito in 10 rate di pari importo (5 anni) con scadenza il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno, a partire dal 2019. Gli interessi a decorrere dal 1° agosto 2019 saranno calcolati nella misura dello 0,3%.

Come pagare le rate della rottamazione-bis entro il 7 dicembre

Per effettuare il pagamento delle rate, è necessario utilizzare i bollettini delle rate di luglio, settembre e ottobre 2018 allegati alla “Comunicazione delle somme dovute” già inviata da Agenzia delle entrate-Riscossione.

Una copia della Comunicazione è disponibile nell’area riservata del portale.
In ogni caso, senza necessità di pin e password personali, puoi chiederne una copia compilando il form dedicato qui di seguito.

Basta inserire il codice fiscale del soggetto per il quale è stata richiesta la Definizione agevolata, allegare la documentazione necessaria al riconoscimento e indicare la casella e-mail dove ricevere la comunicazione.

Si precisa inoltre, che eventuali somme che dovessero essere versate, dopo la data di entrata in vigore del decreto, riferite a carichi rientranti nell’ambito applicativo dell’art. 4 del decreto stesso, saranno imputate alle rate da corrispondersi per altri debiti eventualmente inclusi nella Definizione agevolata 2000/17 (cosiddetta “rottamazione-bis”) o altrimenti, in mancanza, a debiti scaduti o in scadenza e, in assenza anche di questi ultimi, saranno rimborsate.

Si ricorda che, in caso di omesso ovvero insufficiente o tardivo versamento delle rate della Definizione agevolata 2000/17 (cosiddetta “rottamazione-bis”) in scadenza nei mesi di luglio, settembre e ottobre 2018, entro la…

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