Scostamenti da spesometro: le comunicazioni dal Fisco - Diario quotidiano del 30 ottobre 2018

Scostamenti da spesometro: le comunicazioni dal Fisco - Diario quotidiano del 30 ottobre 20181) Le comunicazioni del Fisco sugli scostamenti da spesometro

2) Non è soggetta a tassazione la dismissione del patrimonio artistico del collezionista

3) Tax credit cinema: ulteriori precisazioni

4) Segnalazione operazioni sospette: dal 10 novembre 2018 nuove modalità di autenticazione al portale Infostat-Uif

5) Debiti già “rottamati”: rimane tempo fino al 7 dicembre 2018 per fruire del differimento automatico dei termini

6) Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione

7) Definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento

8) Stralcio dei debiti fino a mille euro affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2010

9) Disposizioni in materia di dichiarazione integrativa speciale

10) Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche: regolarizzazione con versamento volontario di periodi d’imposta precedenti

*****

1) Le comunicazioni del Fisco sugli scostamenti da spesometro

Arrivano le lettere per gli scostamenti da spesometro nel 2016, il fine è quello di invitare i contribuenti ad esaminare le possibili posizioni non coerenti sanabili mediante il ravvedimento operoso.

L’Agenzia delle entrate, per effetto del recente provvedimento direttoriale procede a comunicare l’invio di lettere di compliance nei confronti dei contribuenti che hanno omesso di dichiarare, in parte o completamente, il loro volume di affari, sulla base delle informazioni contenute nella comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva, il c.d. spesometro.

La comunicazione viene inviata alla casella di posta certificata Pec del soggetto destinatario, oppure ad un indirizzo di posta ordinaria ed é anche consultabile alla voce Cassetto fiscale sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Nella stessa comunicazione vengono indicati anche gli strumenti di cui avvalersi per richiedere maggiori informazioni o per manifestare eventuali elementi a propria giustificazione.

Contenuto della comunicazione

«Gentile contribuente, il volume d’affari che ha dichiarato è diverso da quello che risulta dallo spesometro. Se è così, può rimediare pagando la differenza delle imposte dovute, con interessi e sanzioni ridotte, grazie al ravvedimento. Se invece ritiene di avere dichiarato il giusto, può fornire le spiegazioni, così come può chiedere maggiori informazioni al Fisco». Saranno queste – almeno per quanto riguarda i contenuti – le nuove lettere che invitano il contribuente al ravvedimento “spontaneo” per regolarizzare eventuali anomalie.

Nella comunicazione si mettono a disposizione dei contribuenti le informazioni derivanti dal confronto tra i dati comunicati dai contribuenti stessi e dai loro clienti soggetti passivi Iva, mediante lo spesometro. Nella comunicazione si segnala che il contribuente ha omesso, in tutto o in parte, di dichiarare l’effettivo volume d’affari conseguito.

Elementi della comunicazione

La comunicazione contiene i seguenti dati:

  • codice fiscale, denominazione, cognome e nome del contribuente;
  • numero identificativo della comunicazione e anno d’imposta;
  • codice atto;
  • totale delle operazioni comunicate dai clienti soggetti passivi Iva e di quelle effettuate nei confronti di consumatori finali (queste ultime al netto dell’Iva determinata secondo l’aliquota ordinaria), comunicate dal contribuente stesso con lo spesometro;
  • modalità attraverso le quali consultare gli elementi informativi di dettaglio relativi all’anomalia riscontrata.

Che fare

Se il contribuente ritiene corretta la comunicazione del Fisco, può avvalersi del ravvedimento operoso che risulta precluso solo in caso di notifica di avvenuta atto di liquidazione, di irrogazione delle sanzioni o, in generale, di accertamento, nonché il ricevimento di comunicazioni di irregolarità, cosiddetti avvisi bonari a seguito di controllo automatizzato o formale delle dichiarazioni presentate.

Qualora il contribuente rilevi delle inesattezze nella comunicazione ricevuta, può fornire…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it