La pace fiscale per le ASD (e altre news dal Decreto Fiscale) - Diario quotidiano del 24 ottobre 2018

La pace fiscale per le ASD (e altre news dal Decreto Fiscale) - Diario quotidiano del 24 ottobre 20181) IVA: rimborso in via prioritaria anche per chi effettua operazioni in split payment

2) Decreto Fiscale: Mattarella firma il provvedimento

3) Ue boccia manovra e chiede nuova bozza in tre settimane

4) Prassi del Fisco del giorno

5) Esenzione dalla reperibilità per malattia: chiarimenti INPS

6) Pace fiscale: possibilità per società sportive e ASD di regolarizzare i precedenti periodi d’imposta in maniera agevolata

7) Bonus prima casa: obbligo di indicare il criterio della residenza o della sede effettiva di lavoro

8) Imposta di registro: limiti alla presunzione di trasferimento delle pertinenze

***

6) Pace fiscale: possibilità per Società sportive e ASD di regolarizzare i precedenti periodi d’imposta in maniera agevolata

Le società e le ASD con versamento volontario potranno regolarizzare i precedenti periodi d’imposta. Nel testo del decreto fiscale viene inserita la regolarizzazione con versamento volontario di periodi d’imposta precedenti. Le società e le associazioni sportive dilettantistiche, iscritte nel Registro CONI, possono avvalersi della dichiarazione integrativa speciale per tutte le imposte dovute e per ciascun anno di imposta, nel limite complessivo di 30.000 euro di imponibile annuo. Tali soggetti possono altresì avvalersi:

  • della definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento, versando un importo pari al 50% delle maggiori imposte accertate, fatta eccezione per l’Iva, dovuta per intero, ed al 5% delle sanzioni irrogate e degli interessi dovuti;
  • della definizione agevolata delle liti pendenti dinanzi alle commissioni tributarie con il versamento del:
    • 40% del valore della lite e del 5% delle sanzioni e degli interessi accertati nel caso in cui, alla data di entrata in vigore del presente decreto, questa penda ancora nel primo grado di giudizio;
    • 10% del valore della lite e del 5% delle sanzioni e degli interessi accertati, in caso di soccombenza in giudizio dell’amministrazione finanziaria nell’ultima o unica pronuncia giurisdizionale resa e non ancora definitiva alla data di entrata in vigore del presente decreto;
    • 50% del valore della lite e del 10% delle sanzioni e interessi accertati in caso di soccombenza in giudizio della società o associazione sportiva nell’ultima o unica pronuncia giurisdizionale resa e non ancora definitiva alla data di entrata in vigore del presente decreto.

La definizione agevolata è preclusa se l’ammontare delle sole imposte accertate o in contestazione, relativamente a ciascun periodo d’imposta, per il quale è stato emesso avviso d’accertamento o è pendente reclamo o ricorso, è superiore ad euro 30 mila per ciascuna imposta, IRES o IRAP, accertata o contestata. In tal caso resta ferma la possibilità di avvalersi delle definizioni agevolate degli atti di accertamento e delle liti pendenti (Definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento/Definizione agevolata delle controversie tributarie) con le regole ivi previste.

CONTINUA… LEGGI LA VERSIONE INTEGRALE DEL DIARIO (14 pagine) NEL PDF QUI SOTTO

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