Le anticipazioni del decreto fiscale di fine anno - Diario quotidiano del 9 ottobre 2018

diario-quotidianoLe notizie di oggi:
1) Prima bozza di decreto fiscale tra pace fiscale ed invii on line degli scontrini
2) Tra i reati punibili rientra l’uso di ricevute e simili relative a poste di bilancio fittizie
3) Regolamento Ue: le istruzioni del Garante privacy sul registro dei trattamenti
4) Privacy: richiesta al Garante di reclami, segnalazioni e verifica preliminare entro 60 giorni
5) Censimento permanente: Garante privacy, cittadini siano garantiti
6) Ricostruzione del volume affari Iva: in arrivo le comunicazioni delle Entrate sul “cassetto fiscale” del contribuente per la “compliance”
7) Commercialisti: piattaforma per la fatturazione elettronica
8) INPS, inizia fase di sperimentazione della nuova procedura “VERA”
9) Dogane: nuovo modello per i servizi digitali – garanzie, rimborsi e sgravi
10) Le novità sul sito dell’Agenzia entrate, bozza per precompilata e risposte fiscali del giorno

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Prima bozza di decreto fiscale tra pace fiscale ed invii on line degli scontrini

Circola, dal 6 ottobre 2018, una prima bozza di Decreto legge recante disposizioni urgenti in materia fiscale.

Queste di seguito sono le disposizioni in materia fiscale:

  • Rottamazione cartelle/nuova disciplina discarico riscossione;
  • Definizione agevolata delle controversie tributarie;
  • Trasmissione telematica corrispettivi e lotteria scontrini;
  • Cogenerazione;
  • Sterilizzazione aumenti accise prodotti energetici;
  • Estensione dell’istituto del gruppo IVA ai Gruppi Bancari Cooperativi.

Definizione dei debiti relativi ai carichi affidati all’agente della riscossione

Viene prevista una nuova definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione.

Il debitore potrà beneficiare dell’abbattimento delle sanzioni comprese nel carico e degli interessi di mora, come nelle due precedenti “rottamazioni” (disciplinate dall’art. 6 del D.L. n. 193/2016 e dall’art. 1 del D.L. n. 148/2017), ma, rispetto ad esse, fruirà di condizioni più favorevoli, poiché:

  • potrà effettuare il pagamento delle somme dovute in un arco di tempo particolarmente ampio (cinque anni);
  • potrà utilizzare in compensazione, per tutti i versamenti necessari a perfezionare la definizione, i crediti non prescritti, certi liquidi ed esigibili, per somministrazioni, forniture, appalti e servizi, anche professionali, maturati nei confronti della PA;
  • se eseguirà il pagamento in forma rateale, sarà assoggettato ad un tasso di interesse molto ridotto, pari allo 0,3%, anziché a quello del 4,5% (previsto dall’art. 21 del DPR n. 602/1973 ed applicato nelle precedenti definizioni);
  • provvedendo al versamento della prima o unica rata delle somme dovute potrà ottenere l’estinzione delle procedure esecutive avviate prima dell’adesione alla definizione.

Il pagamento agevolato consente l’estinzione dei debiti residui affidati all’Agente della riscossione senza dover corrispondere:

  • le somme affidate a titolo di sanzione;
  • gli interessi di mora (di cui all’art. 30, comma 1, DPR n. 602/1973);
  • le sanzioni e le somme aggiuntive (di cui all’art. 27, comma 1, D.Lgs. n. 46/1999).

In particolare, si prevede che i debiti risultanti dai carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 possano essere estinti con il pagamento del capitale e degli interessi iscritti a ruolo (nonché dell’aggio, dei diritti di notifica della cartella di pagamento e delle spese esecutive eventualmente maturate), senza versare le sanzioni incluse negli stessi carichi, gli interessi di mora e le cosiddette “sanzioni civili”, accessorie ai crediti di natura previdenziale.

Viene poi consentito il pagamento dilazionato delle somme dovute, in unica soluzione entro il 31 luglio 2019, ovvero in un numero massimo di dieci rate consecutive e di pari importo. Tali rate scadranno il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2019.

Dal canto suo, il debitore, per aderire alla definizione,…

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