Commercialisti: novità V Direttiva antiriciclaggio - Diario Quotidiano del 27 settembre 2018

Le notizie di oggi:
1) Costi derivanti dal contratto di interest rate swap per le società: Indeducibili dal reddito d’impresa
2) Denuncia di infortunio telematica per l’agricoltura
3) Iva: Sono detraibili le spese per le vacanze dei figli dei dipendenti
4) Atti volontariato esentasse
5) Compensazioni a rischio: le “dritte” di Assosoftware
6) Commercialisti: novità della V Direttiva antiriciclaggio
7) Fatturazione elettronica: le proposte di semplificazione dei CdL
8) Nel 2017 sono aumentate le società di capitali, in calo quelle di persone
9) Revoca dell’esonero triennale dal versamento dei contributi dovuti dai coltivatori e sgravio contributivo per i contratti di solidarietà
10) Manovra 2019: allo studio il taglio delle detrazioni fiscali

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Commercialisti: novità della V Direttiva antiriciclaggio

Dai Commercialisti arriva l’illustrazione delle novità della V Direttiva antiriciclaggio.

Difatti, il 26 settembre 2018, la Fondazione nazionale commercialisti ha pubblicato sul proprio sito internet, nella sezione “Documenti di Ricerca”, un file in formato PDF, composto da 18 pagine.

Tale documento viene accompagnato dalla seguente nota del 26 settembre 2018, redatta dalla stessa Fondazione nazionale commercialisti:

L’adozione della V Direttiva antiriciclaggio affonda le proprie radici nella necessità di potenziare, attraverso l’imposizione di maggiori obblighi di trasparenza, la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo in tutta l’Unione europea. La relativa proposta risale al 2016 quando, a seguito degli attentati terroristici e delle rivelazioni concernenti lo scandalo Panama Papers, la Commissione europea ha predisposto un piano d’azione per rafforzare la lotta contro il finanziamento del terrorismo. La proposta prevedeva una serie di misure volte a contrastare più efficacemente il finanziamento del terrorismo e ad assicurare una maggiore trasparenza delle operazioni finanziarie, principalmente attraverso le seguenti modalità di attacco alle organizzazioni terroristiche e ai loro sostenitori:

  • rafforzamento delle attività di individuazione e prevenzione di movimenti di fondi e altri beni;
  • utilizzo della tracciabilità dei mezzi finanziari quale strumento di contrasto al terrorismo;
  • smembramento delle fonti di entrata e indebolimento delle capacità di raccolta fondi.

Le relative misure attuative, tra cui a titolo non esaustivo l’attribuzione di maggiori poteri alle unità di informazione finanziaria dell’Unione europea, la prevenzione dei rischi connessi all’uso delle valute virtuali per finanziare il terrorismo e la limitazione dell’uso di schede prepagate, sono confluite nella V Direttiva, i cui contenuti sono oggetto di analisi nel presente documento, con particolare attenzione agli aspetti di precipuo interesse per i professionisti coinvolti nell’attuazione della normativa antiriciclaggio”.

CONSULTA QUI I NOSTRI ARTICOLI IN MATERIA DI ANTIRICICLAGGIO

CONTINUA… LEGGI LA VERSIONE INTEGRALE DEL DIARIO (18 pagine) NEL PDF QUI SOTTO

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