Bonus pubblicità - è già possibile richiedere il credito d’imposta - Diario Quotidiano del 24 settembre 2018

diario-quotidiano-bonus-pubblicità1) Decreto Legge proroga termini convertito in legge

2) Obbligo di comunicazione per le bollette- fatture emesse: non vale per i privati

3) Mef: chiarimenti sull’applicazione della Tosap e sul rimborso della quota variabile della Tari

4) Bonus pubblicità: è già possibile e fino al 22 ottobre 2018 richiedere il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali

5) Assistenza fiscale (730/4): verifica dei conguagli fiscali

6) NASpI: chiarimenti in materia di reddito derivante da attività di lavoro autonomo in agricoltura ai fini del cumulo

7) Regolamento di attuazione del decentramento territoriale dell’INPS

8) Perdite su crediti derivanti da errori contabili

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Bonus pubblicità è già possibile e fino al 22 ottobre 2018 richiedere il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali

Le funzionalità per inviare le comunicazioni telematiche sono disponibili nell’area riservata accessibile con le credenziali SPID, Entratel e Fisconline, o con la Carta Nazionale dei Servizi.

Investimenti pubblicitari incrementali: che cos’è

Dal 2018 è stato istituito un credito d’imposta per le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali in relazione agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali (articolo 57-bis del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, e successive modificazioni).

Per beneficiare dell’agevolazione è necessario che l’ammontare complessivo degli investimenti pubblicitari realizzati superi almeno dell’1% l’importo degli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi d’informazione nell’anno precedente.

Il credito d’imposta spetta anche in relazione agli investimenti effettuati, esclusivamente sulla stampa (anche online), dal 24 giugno 2017 al 31 dicembre 2017, rispetto agli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nel corrispondente periodo dell’anno 2016.

Il credito d’imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start-up innovative.

Con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 maggio 2018, n. 90, sono stati definiti i criteri e le modalità di attuazione della misura agevolativa e con il provvedimento del Capo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 31 luglio 2018 è stato approvato il modello di comunicazione telematica per la fruizione del credito con le relative modalità di presentazione.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet del Dipartimento l’Informazione e l’Editoria: http://informazioneeditoria.gov.it.

(Agenzia delle entrate, nota del 21 settembre 2018)

CONTINUA… LEGGI LA VERSIONE INTEGRALE DEL DIARIO (14 pagine) NEL PDF QUI SOTTO

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