Agriturismo: IVA al 10% sulla costruzione dell’immobile - Diario quotidiano del 20 settembre 2018

1) Agriturismo: si applica l’IVA al 10% sulla costruzione dell’immobile
2) Gli atti di trasferimento dei beni espropriati sono esenti da imposte
3) Box pertinenziale senza bonus e tanti altri chiarimenti dalle Entrate
4) Definizione agevolata: la rata del 30 settembre slitta al 1° ottobre
5) Sovraindebitamento, documento CNDCEC – FNC sui compensi
6) Omessa dichiarazione: niente sanzioni sul credito compensato

diario quotidiano di commercialista telematico1) Agriturismo: si applica l’IVA al 10% sulla costruzione dell’immobile

2) Gli atti di trasferimento dei beni espropriati sono esenti da imposte

3) Box pertinenziale senza bonus e tanti altri chiarimenti dalle Entrate

4) Definizione agevolata: la rata del 30 settembre slitta al 1° ottobre

5) Sovraindebitamento, documento CNDCEC – FNC sui compensi

6) Omessa dichiarazione: niente sanzioni sul credito compensato

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1) Agriturismo: si applica l’IVA al 10% sulla costruzione dell’immobile

Si applica l’aliquota IVA del 10% prevista dal n. 127-quaterdecies della Tabella A, Parte III, allegata al DPR 633/72 anche sulle prestazioni di servizi riguardanti la costruzione di un fabbricato che comprende, tra l’altro, appartamenti destinati all’attività agrituristica.

Le spese edilizie vanno ripartite in base all’effettiva destinazione di ogni unità.

In assenza di opzione per il regime IVA ordinario, nel caso di specie si deve considerare il limite alla detrazione dell’IVA assolta sull’acquisto dei beni ammortizzabili previsto dal regime speciale IVA per i produttori agricoli (art. 34 del DPR 633/72), nonché la detrazione dell’imposta sugli acquisti forfetizzata in misura pari al 50% dell’imposta sui corrispettivi delle operazioni imponibili prevista per l’esercizio dell’attività di agriturismo.

Sono questi dei chiarimenti che sono contenuti nella risposta fornita dalle Entrate (si veda nel Diario quotidiano del 19 settembre 2018).

Costruzione edificio “Tupini”: chiarimenti sull’aliquota Iva

Viene confermata l’applicazione della misura ridotta (10%); per la detrazione dell’imposta, le spese vanno ripartite in base alla destinazione di ogni singola unità immobiliare

L’Agenzia delle entrate, con la risposta n. 4 del 18 settembre 2018 all’interpello di un imprenditore agricolo, interviene sull’applicabilità dell’aliquota ridotta Iva del 10% ai contratti di appalto stipulati per la costruzione di unità immobiliari aventi i requisiti di fabbricati “Tupini”. Vengono, inoltre, forniti chiarimenti anche sul corretto esercizio del diritto alla detrazione dell’Iva.

Il caso e i quesiti

L’istante è un imprenditore agricolo (che svolge sia attività di allevamento sia attività di alloggio connessa all’azienda agricola) ed è proprietario di un terreno sul quale intende costruire tre appartamenti (due da destinare all’attività agrituristica e uno da destinare a sua “prima casa”), nonché un garage per l’attività agricola.

Il fabbricato sarà realizzato in zona agricola, la destinazione agrituristica sarà vincolante ai fini urbanistici per un periodo non inferiore a dieci anni e l’investimento immobiliare sarà strettamente inerente all’attività agrituristica.

I costi di costruzione saranno sostenuti interamente dall’istante e verranno rispettate tutte le disposizioni previste in materia di agriturismo. Il nuovo edificio sarà a sé stante e non aggiunto a un’altra casa già esistente.

La costruzione sarà composta da unità abitative e da locali seminterrati riservati e destinati all’attività agricola: pertanto, l’istante specifica che l’immobile presenta tutti i requisiti per essere considerato un fabbricato “Tupini” (articolo 13, legge 408/1949).

Alla luce di queste premesse di fatto, il contribuente rivolge all’Agenzia i seguenti quesiti:

  • se alle spese di costruzione dei due appartamenti destinati ai fini agrituristici, dell’appartamento “prima casa” e del locale a destinazione agricola, è applicabile l’aliquota Iva ridotta del 10%;
  • se le spese edilizie complessive devono essere ripartite tra l’attività agrituristica e agricola, nonché la sfera privata dell’istante/committente per la corretta applicazione dell’Iva e, in particolare, per la corretta detrazione dell’imposta afferente le attività imprenditoriali;
  • secondo quale criterio possono essere imputate le spese edilizie all’attività…
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