Accesso al regime forfettario con comportamento concludente - Diario quotidiano del 18 settembre 2018

1) Regime forfettario per chi ha scelto quello semplificato con comportamento concludente
2) Sport bonus: on line l’elenco delle imprese ammesse al beneficio
3) Rinuncia all’adesione con il fisco: termini ordinari per il ricorso contro l’accertamento
4) L’IRAP non conta per il calcolo del profitto confiscabile
5) TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di agosto 2018
6) Entrate tributarie e contributive: incrementano di 7.680 milioni di euro
7) Revisione legale: corso e-learning gratuito per i Commercialisti e non

diario quotidiano1) Regime forfettario per chi ha scelto quello semplificato con comportamento concludente

2) Sport bonus: on line l’elenco delle imprese ammesse al beneficio

3) Rinuncia all’adesione con il fisco: termini ordinari per il ricorso contro l’accertamento

4) L’IRAP non conta per il calcolo del profitto confiscabile

5) TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di agosto 2018

6) Entrate tributarie e contributive: incrementano di 7.680 milioni di euro

7) Revisione legale: corso e-learning gratuito per i Commercialisti e non

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1) Regime forfettario per chi ha scelto quello semplificato con comportamento concludente

Scelte di regime libere per il contribuente ma deve prima darne comunicazione con la prima dichiarazione da presentare dopo la scelta operata, altrimenti scatta la sanzione per la violazione di forma, comunque ravvedibile.

In particolare, il contribuente può passare dal regime semplificato al regime forfettario senza dover scontare alcun vincolo triennale di permanenza.

Nei giorni scorsi si è avuto un chiarimento dell’Amministrazione finanziaria in merito all’applicabilità del regime forfetario di cui all’articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, da parte del contribuente che ha optato per il regime semplificato di cui all’articolo 18, comma 5 del DPR 29 settembre 1973, n. 600.

In particolare, una contribuente, pur possedendo i requisiti per accedere al regime forfettario di cui all’articolo 1, commi da 54 a 89 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, fin dall’anno 2015 ha sempre svolto l’attività di parrucchiera in regime di contabilità semplificata di cui all’articolo 18 del DPR 29 settembre 1973, n. 600, senza tuttavia mai esercitare l’opzione nel quadro VO della dichiarazione annuale IVA, ma semplicemente adottando un “comportamento concludente”.

Poi nel 2017 la stessa ha optato per il regime semplificato di cui al comma 5 del citato articolo 18 (cfr rigo VO 26 della dichiarazione annuale IVA/2018 per l’anno 2017).

A questo punto la contribuente in questione intende applicare il regime forfetario a partire dall’anno d’imposta 2018, chiedendo per questo al fisco da quale anno decorra il vincolo triennale di permanenza nel regime opzionato previsto dalle norme sopra richiamate. Chiede, anche, se il vincolo triennale possa essere derogato anche con riferimento agli anni d’imposta 2016 e/o 2017.

Ebbene, in proposito l’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 64/E del 14 settembre 2018, ha risposto che la scelta per comportamento concludente, esercitata nel 2015, di avvalersi del regime contabile semplificato di cui all’articolo 18 del D.P.R. n. 600 del 1973 e, conseguentemente, di determinare il reddito secondo i criteri di cui all’articolo 66 del TUIR – in luogo del regime forfettario di cui alla legge n. 190 del 2014 – non vincola la contribuente alla permanenza triennale nel regime scelto, trattandosi comunque di un regime “naturale” proprio dei contribuenti minori. Né rileva la circostanza che, nel 2017, l’istante determini il reddito secondo il “criterio di cassa” – trattandosi ugualmente del regime “naturale” applicabile ai contribuenti in contabilità semplificata – avendo esercitato l’opzione di cui al comma 5 del citato articolo 18.

A tal proposito, l’Agenzia ritiene che il vincolo triennale, ivi previsto, rilevi solo per coloro che scelgono di rimanere nel regime semplificato di cui all’articolo 18, e non anche per coloro che, avendone i requisiti, scelgono di accedere al regime forfetario.

Per conseguenza, la contribuente in questione può transitare dal regime semplificato al regime forfettario senza dover scontare alcun vincolo triennale di permanenza, e quindi, avvalersi per l’anno d’imposta 2018 del regime forfettario.

Sanzione per la violazione formale e ravvedimento operoso

Chiarito quanto sopra, l’Agenzia delle entrate poi evidenzia che, ferma restando l’applicazione…

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