Alcune note in tema di aliquota IVA al 22% (alimenti per animali e ricerca in materia di investimenti) - Diario quotidiano del 9 agosto 2018

1) Modalità di fruizione dei permessi e del congedo straordinario: Chiarimenti

2) Prospetto per la negoziazione in un mercato regolamentato: documento Consob

3) Fisco: Entrate, operazione trasparenza: online risposte interpelli cittadini

4) Ok all’aliquota Iva del 22% sulla cessione di alimenti per cani e gatti

5) Regime IVA del servizio di ricerca in materia di investimenti

6) Spetta la detrazione Iva sulle note debito emesse da un consorzio a una succursale estera

7) Patente di spedizioniere doganale: riaperti i termini per la presentazione della domanda

8) Truffe online: tentativo di phishing con falsa pagina INPS

****

-) Ok all’aliquota Iva del 22% sulla cessione di alimenti per cani e gatti

Alle cessioni di alimenti per cani e gatti, condizionati per la vendita al minuto, non è applicabile l’aliquota Iva agevolata del 10%, ma quella ordinaria del 22%.
È questo, in sintesi, il contenuto della risoluzione n. 60/E del 7 agosto 2018, emanata dall’Agenzia delle entrate e suffragata dal parere tecnico formulato all’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

Sulla cessione di alimenti per cani e gatti si applica, dunque, l’aliquota Iva ordinaria. Il trattamento da riservare a un qualsiasi bene è strettamente collegato alla classificazione doganale dello stesso in uno dei capitoli della tariffa integrata comunitaria

Nel quesito rivolto all’Amministrazione, la società istante sottolinea che, nell’ambito della propria attività di fabbricazione di prodotti parafarmaceutici per la salute e il benessere degli animali domestici, ne commercializza alcuni che integrano l’alimentazione degli animali e che sono classificati dalla normativa europea come “mangimi (o alimenti) dietetici complementari per cani e gatti”. Il dubbio sollevato dalla società riguarda la corretta aliquota Iva applicabile alle cessioni di questi prodotti.

Le Entrate hanno richiesto all’Agenzia delle dogane e dei monopoli di fornire il proprio parere tecnico. Questo parere è finalizzato ad accertare la composizione e la qualificazione merceologica dei beni ai fini doganali, la cui acquisizione permette di facilitare l’individuazione e la verifica dei requisiti e delle condizioni richieste dalla Tabella A, allegata al Dpr 633/1972, per l’applicazione delle aliquote Iva ridotte.

Nel caso in esame, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, anche sulla base della valutazione tecnica dei Laboratori chimici, ha ritenuto di classificare i prodotti in questione, nell’ambito del capitolo 23 della Tariffa doganale “Residui e cascami delle industrie alimentari; alimenti preparati per gli animali”, alla voce 2309: “Preparazioni dei tipi utilizzati per l’alimentazione degli animali” e in particolare alla sottovoce 230910 quali “Alimenti per cani o gatti, condizionati per la vendita al minuto”.

Proprio in virtù della classificazione doganale nella sottovoce 230910, non è consentita l’applicazione dell’aliquota Iva agevolata, poiché i prodotti ivi ricompresi, stante l’attuale formulazione letterale della normativa in materia di Iva, risultano espressamente esclusi dall’applicazione dell’aliquota ridotta del 10%. Di conseguenza, viene confermata l’applicazione dell’Iva ordinaria nella misura del 22% alle cessioni di tali beni.

****

-) Regime IVA del servizio di ricerca in materia di investimenti

Ricerca su investimenti finanziari: servizio con aliquota Iva ordinaria. Il nuovo quadro normativo non consente più di applicare il regime di esenzione all’attività resa dai negoziatori agli intermediari che svolgono la gestione individuale di portafogli.

Il servizio di ricerca in materia di investimenti finanziari, fornito dai negoziatori agli intermediari che svolgono attività di gestione individuale di portafogli, non può continuare a fruire del regime di esenzione, ma deve essere assoggettato a Iva con applicazione dell’aliquota ordinaria.

Invece, il servizio di ricerca in materia di…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it