ISA: in arrivo le variabili precompilate - Diario quotidiano del 26 luglio 2018

1) Approvate le disposizioni urgenti per la proroga di alcuni termini legislativi
2) Sui prelievi bancari il professionista non deve più dimostrare nulla
3) Gli ISA già in cantiere: in arrivo le variabili precompilate
4) Regolamento per i bonus fiscali sugli investimenti pubblicitari in G.U.
5) Fisco: sospensione feriale dei termini
6) Parte la richiesta di prenotazione dell’Assegno di ricollocazione per i lavoratori in CIGS
7) INL: 1° semestre 2018, risultati dell’attività di vigilanza
8) Vigilanza sui lavoratori addetti a mansioni di sicurezza
9) Corte europea: detrazione dell’Iva per l’ente pubblico a maglie larghe
10) Tria: avvio flat tax già nella prossima manovra
11) Questionario antiriciclaggio: c’è tempo fino a settembre per i commercialisti
12) Progetto FALSTAFF: Intervento dell’autorità doganale nei confronti di merci sospettate di violare diritti di proprietà intellettuale

Le notizie di oggi:

1) Approvate le disposizioni urgenti per la proroga di alcuni termini legislativi
2) Sui prelievi bancari il professionista non deve più dimostrare nulla
3) Gli ISA già in cantiere: in arrivo le variabili precompilate
4) Regolamento per i bonus fiscali sugli investimenti pubblicitari in G.U.
5) Fisco: sospensione feriale dei termini
6) Parte la richiesta di prenotazione dell’Assegno di ricollocazione per i lavoratori in CIGS
7) INL: 1° semestre 2018, risultati dell’attività di vigilanza
8) Vigilanza sui lavoratori addetti a mansioni di sicurezza
9) Corte europea: detrazione dell’Iva per l’ente pubblico a maglie larghe
10) Tria: avvio flat tax già nella prossima manovra
11) Questionario antiriciclaggio: c’è tempo fino a settembre per i commercialisti
12) Progetto FALSTAFF: Intervento dell’autorità doganale nei confronti di merci sospettate di violare diritti di proprietà intellettuale

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Sui prelievi bancari il professionista non deve più dimostrare nulla

La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 19564 del 24 luglio 2018, torna sui prelievi ingiustificati del professionista, affermando che l’onere della prova spetta all’Agenzia delle entrate.

Spetta, dunque, all’Amministrazione finanziaria riuscire a provare che i prelevamenti ingiustificati dal conto bancario, non annotati nelle scritture contabili, siano stati utilizzati dal professionista per acquisti inerenti alla produzione del reddito conseguendone ricavi. Non è più possibile avvalersi, infatti, di alcuna presunzione.

Nel caso di specie, l’ufficio erariale rettificava il reddito dichiarato da un medico, a seguito di indagini svolte sui propri conti correnti bancari.

(Corte di Cassazione, ordinanza n. 19564 del 24 luglio 2018)

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Gli ISA già in cantiere: in arrivo le variabili precompilate

L’agenzia delle Entrate, terminati i lavori sugli studi di settore relativi all’attuale campagna dichiarativa, ha già ripreso le attività di sugli Isa, per non farsi trovare impreparata. Se è vero, infatti, che la prima metà degli Isa era già pronta, ancorché poi congelata, l’altra metà degli Isa deve essere ancora elaborata e deve essere sottoposta a tutto il complesso processo di approvazione previsto dalla legge. Il tutto per un totale previsto di circa 175 modelli, a cui si aggiungeranno una decina di modelli «semplificati» che andranno a sostituire i parametri, richiedendo meno informazioni, ma dovendo comunque essere in grado di fornire l’esito del calcolo.

AssoSoftware, nella sua veste istituzionale di supporto informativo alle software house associate, sta seguendo con attenzione le attività dell’agenzia delle Entrate e della Sogei, al fine di consentire una corretta pianificazione delle attività.

A livello operativo – invece – la vera novità presente negli Isa sta nel fatto che l’agenzia delle Entrate metterà a disposizione del contribuente alcuni dati essenziali di calcolo – elaborati con criteri statistici a partire da basi dati relative agli anni d’imposta 2009-2016 – che costituiranno elementi dell’indice sintetico finale.

Tali «dati essenziali» (di seguito «variabili precompilate») – che saranno inizialmente saranno pochi (5/6), ma destinati a crescere – dovranno essere acquisiti (ovvero scaricati) dal sito dell’agenzia delle Entrate direttamente dal contribuente o dall’intermediario fiscale (con credenziali Fisconline o Entratel) prima di elaborare gli Isa.

Per quanto riguarda gli intermediari fiscali, questi saranno abilitati a effettuare, per conto dei propri clienti, lo scarico massivo delle «variabili precompilate», che verranno saranno contenute all’interno di un flusso Xml elaborabile dai software gestionali.

Le modalità di scarico «variabili precompilate» saranno probabilmente simili a quelle in uso per il modello 730 precompilato, con la necessità di effettuare l’invio preventivo da parte dell’intermediario della richiesta (delega)…

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