Errori bloccanti e responsabilità del consulente - Diario Quotidiano del 24 luglio 2018

1) Invio tardivo modelli fiscali: gli errori bloccanti del software non attenuano le sanzioni per i consulenti
2) Penalità per accordi transattivi deducibili
3) L’area edificabile può essere ceduta al valore inferiore alla perizia
4) Gestione Artigiani e Commercianti: avvisi bonari rata di maggio 2018
5) Riesame delle domande di ReI
6) Dal Cndcec arriva la bozza di relazione dell’organo di revisione
7) Decreto dignità: misura generale di contrasto alla delocalizzazione delle imprese
8) Trattamento dei crediti tributari e contributivi nel concordato preventivo
9) Cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per gli interventi di efficienza energetica: arrivati gli ulteriori chiarimenti

Le notizie di oggi:

1) Invio tardivo modelli fiscali: gli errori bloccanti del software non attenuano le sanzioni per i consulenti

2) Penalità per accordi transattivi deducibili

3) L’area edificabile può essere ceduta al valore inferiore alla perizia

4) Gestione Artigiani e Commercianti: avvisi bonari rata di maggio 2018

5) Riesame delle domande di ReI

6) Dal Cndcec arriva la bozza di relazione dell’organo di revisione

7) Decreto dignità: misura generale di contrasto alla delocalizzazione delle imprese

8) Trattamento dei crediti tributari e contributivi nel concordato preventivo

9) Cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per gli interventi di efficienza energetica: arrivati gli ulteriori chiarimenti

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Invio tardivo modelli fiscali: gli errori bloccanti del software non attenuano le sanzioni per i consulenti

Dichiarazioni fiscali: Il consulente fiscale paga le sanzioni anche in presenza di errori bloccanti che hanno comportato il tardivo invio telematico.

La responsabilità permane nei confronti dell’intermediario fiscale. Difatti, la Corte di Cassazione, nell’ordinanza n. 19381 del 20 luglio 2018, condanna il consulente fiscale al pagamento delle sanzioni per aver trasmesso in ritardo la dichiarazione dei redditi del cliente a prescindere dai disguidi tecnici che si sono presentati, inclusi gli errori bloccanti, e anche dalla malattia del dipendente addetto alla trasmissione.

In particolare la dichiarazione di un cliente era stata trasmessa oltre il termine di 30 giorni. Ciò era dipeso da alcuni errori bloccanti non risolti in tempo dal professionista incaricato della trasmissione a causa della malattia improvvisa.

La suprema Corte, con tale decisione, sembra che proceda a diffidare gli studi di consulenza ad una maggiore attenzione e, comunque, a non confidare, per escludere il pagamento delle sanzioni, nei cd. “disguidi tecnici”.

Secondo la massima Corte, l’intermediario abilitato non può andare esente da responsabilità per il ritardo nella trasmissione delle dichiarazioni, adducendo le sopravvenute difficoltà informatiche e logistiche che ne hanno impedito il tempestivo invio, trattandosi di errori che rientrano nella sua sfera di controllo e, dunque, prevedibili ed evitabili.

Il professionista (su cui grava l’onere di fornire la prova di avere operato con la diligenza legata alla natura dell’attività che svolge ai sensi dell’art. 1176 comma 2 c.c.), per non incorrere nella responsabilità, deve fornire la prova del caso fortuito (evento imprevedibile e inevitabile, che fuoriesce dalla sfera di controllo) o della forza maggiore, esterna e incontrollabile, fonte dell’impossibilità dell’adempimento.

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Gestione Artigiani e Commercianti: avvisi bonari rata di maggio 2018

L’INPS, con il messaggio n. 2933 del 20 luglio 2018, comunica l’inizio delle elaborazioni per l’emissione degli Avvisi Bonari relativi alla rata in scadenza a maggio 2018 per i lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni degli artigiani e commercianti.

Gli Avvisi Bonari saranno a disposizione del contribuente all’interno del Cassetto previdenziale Artigiani e Commercianti (di cui al messaggio n. 5769 del 02/04/2012) al seguente indirizzo: “Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti” > “Posizione Assicurativa” > “Avvisi Bonari”.

Sarà predisposta, dall’Inps, anche la relativa comunicazione visualizzabile al seguente indirizzo: “Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti” > “Comunicazione bidirezionale” > “Atti emessi” > “Avvisi Bonari generalizzati”.

Contestualmente sarà inviata una email di alert ai titolari della posizione contributiva ed ai loro intermediari che abbiano fornito, tramite Cassetto, il loro indirizzo di posta elettronica.

Qualora l’iscritto avesse già effettuato il pagamento, potrà comunicarlo utilizzando l’apposito servizio presente al seguente indirizzo: “Cassetto Previdenziale per Artigiani e…

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