Decreto dignità: le misure in materia di IVA - Diario Quotidiano del 23 luglio 2018

1) Società multidisciplinare tra professionisti
2) Ammissibilità della scissione con elementi patrimoniali negativi
3) Cooperazione per il contrasto all’evasione e all’elusione fiscale internazionale
4) Software Modelli Redditi 2018: aggiornati i vari programmi delle Entrate
5) Agevolazioni sisma Centro Italia: D.L. 55/2018 convertito in legge
6) Omessa assunzione del disabile: illecito istantaneo ad effetti permanenti
7) Prestazioni di malattia per familiari e piccoli coloni: retribuzioni del 2018
8) Cessione del quinto delle pensioni: tassi aggiornati per 3° trim. 2018
9) Arretrati contrattuali ai dipendenti: come compilare l’UNIEMENS
10) Decreto Dignità: novità per iperammortamento e credito ricerca e sviluppo
11) Decreto Dignità: le misure in materia di IVA

Le notizie di oggi:

1) Società multidisciplinare tra professionisti
2) Ammissibilità della scissione con elementi patrimoniali negativi
3) Cooperazione per il contrasto all’evasione e all’elusione fiscale internazionale
4) Software Modelli Redditi 2018: aggiornati i vari programmi delle Entrate
5) Agevolazioni sisma Centro Italia: D.L. 55/2018 convertito in legge
6) Omessa assunzione del disabile: illecito istantaneo ad effetti permanenti
7) Prestazioni di malattia per familiari e piccoli coloni: retribuzioni del 2018
8) Cessione del quinto delle pensioni: tassi aggiornati per 3° trim. 2018
9) Arretrati contrattuali ai dipendenti: come compilare l’UNIEMENS
10) Decreto Dignità: novità per iperammortamento e credito ricerca e sviluppo
11) Decreto Dignità: le misure in materia d’IVA

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Decreto Dignità: le misure in materia di IVA

Assonime ha pubblicato di recente sul proprio sito internet una nota sulle novità Iva contenute nel cosiddetto Decreto dignità.

Differimento degli invii del “nuovo spesometro”

L’art. 11 del decreto-legge n. 87 del 12 luglio 2018 (c.d. decreto Dignità), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 161 del 13 luglio 2018, prevede disposizioni riguardanti il termine di trasmissione delle comunicazioni dei dati delle fatture emesse e ricevute (c.d. “nuovo spesometro“) relative al 2018.

Tale adempimento è stato introdotto dal decreto-legge n. 193 del 2016, nell’ambito di misure di contrasto all’evasione riguardanti l’imposta sul valore aggiunto: tramite la riformulazione dell’art. 21 del decreto-legge n. 78 del 2010 – che disciplinava il c.d. spesometro – è stato previsto, a decorrere dal 1° gennaio 2017, l’obbligo per i soggetti passivi d’imposta di trasmettere trimestralmente in via telematica, entro la fine del secondo mese successivo al trimestre di riferimento, i dati di tutte le fatture emesse nel trimestre e di quelle ricevute e registrate in tale periodo, ivi comprese le bollette doganali, e i dati delle relative variazioni.

Pur trattandosi di un adempimento che, a regime, ha cadenza trimestrale, per il 2017, primo anno di applicazione, è stato tuttavia disposto l’invio dei dati con periodicità semestrale; dopo vari differimenti dovuti a difficoltà tecniche negli invii dei dati, i termini di trasmissione delle comunicazioni relative al 2017 sono stati fissati, infine, al 16 ottobre 2017 per il primo semestre, e al 6 aprile 2018 per il secondo semestre.

Semplificazioni

Alcune semplificazioni alla disciplina originaria sono state disposte dall’art. 1 ter del decreto-legge n. 148 del 2017.

Con tale disposizione è stata riconosciuta la possibilità di trasmettere i dati delle fatture emesse e ricevute anche con cadenza semestrale, anziché solo trimestralmente come in precedenza stabilito, e sono stati ridotti i dati da indicare nelle comunicazioni.

Inoltre, per le fatture di importo inferiore a 300 euro, è stata ammessa la possibilità di trasmettere, invece dei dati delle singole fatture, un documento riepilogativo di tutti tali dati predisposto ai sensi dell’art. 6 del d.p.r. n. 695 del 1996.

Tali disposizioni sono state recepite dal provvedimento del 5 febbraio 2018 del Direttore dell’Agenzia delle entrate, che ha individuato le informazioni da trasmettere e ha modificato le specifiche tecniche per l’invio dei dati delle fatture in modo da consentire la predisposizione e l’invio delle comunicazioni secondo le nuove modalità semplificate previste dal decreto-legge in parola.

Nuovi termini di trasmissione

In tale contesto normativo è ora intervenuto l’art. 11 del decreto Dignità, che ha differito i termini di trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute relativi al terzo trimestre del 2018, in caso di periodicità trimestrale, e ha stabilito i termini per gli invii di tali dati per il primo e il secondo semestre del 2018, in caso di periodicità semestrale.

In particolare, la norma prevede il rinvio al 28 febbraio 2019 del termine di…

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