Ecco i chiarimenti sugli studi di settore ultimo anno – Diario quotidiano del 10 luglio 2018

Pubblicato il 10 luglio 2018

1) Cessioni di gasolio e benzina: servizi digitali operativi
2) Studi settore, ultimo anno: circolare con le ultime regole
3) Regime dei lavoratori “impatriati”: arrivati nuovi chiarimenti dalle Entrate
4) Invio 730: il 23 luglio 2018 scade il termine per la precompilata
5) Fisco: arriva “contitu” per scegliere online le cartelle da rottamare
6) Sistema dei controlli interni e vigilanza dei sindaci di società quotate nella più recente giurisprudenza
7) Modello F24: novità sulle causali contributi
8) Comunicazione bidirezionale sul cassetto previdenziale per il lavoro domestico
9) Comunicazioni Obbligatorie: pubblicato il Rapporto annuale 2018
10) Decreto dignità: cambiamenti per contratti a termine, somministrazione e licenziamenti

1) Cessioni di gasolio e benzina: servizi digitali operativi

2) Studi settore ultimo anno: circolare con le ultime regole

3) Regime dei lavoratori “impatriati”: arrivati nuovi chiarimenti dalle Entrate

4) Invio 730: il 23 luglio 2018 scade il termine per la precompilata

5) Fisco: arriva “contitu” per scegliere online le cartelle da rottamare

6) Sistema dei controlli interni e vigilanza dei sindaci di società quotate nella più recente giurisprudenza

7) Modello F24: novità sulle causali contributi

8) Comunicazione bidirezionale sul cassetto previdenziale per il lavoro domestico

9) Comunicazioni Obbligatorie: pubblicato il Rapporto annuale 2018

10) Decreto dignità: cambiamenti per contratti a termine, somministrazione e licenziamenti

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Studi settore ultimo anno: circolare con le ultime regole

Dal 2019, infatti, così come previsto dalla legge di bilancio per il periodo d’imposta 2018, entreranno in vigore i nuovi indici sintetici di affidabilità fiscale.

Pubblicata la circolare con i chiarimenti su studi di settore e parametri 2018. Confermati i criteri per l’applicazione del regime premiale.

Non solo novità, ma anche conferme in arrivo per i 193 studi di settore applicabili all’anno d’imposta 2017. In particolare, sono confermati gli stessi criteri degli anni scorsi per avere accesso al cosiddetto regime “premiale”, sentite le Organizzazioni di categoria e vista l’esigenza