I prestatori occasionali di lavoro autonomo non subiscono il divieto di pagamento in contanti - Diario Quotidiano del 27 giugno 2018

1) Rivalutazione terreni e partecipazioni: si avvicina il termine per presentare la perizia

2) I prestatori occasionali di lavoro autonomo non rientrano nel divieto di pagamento in contanti

3) Meno tutele per i soci finanziatori di SpA

4) Disconoscimento della natura di ASD: senza contraddittorio atto illegittimo

5) Onlus: tassabili le attività con requisiti di commercialità, sia pure rese agli associati in conformità alle finalità istituzionali dell’ente

6) Termini Iva e Redditi riepilogati da Assosoftware

7) Convenzione tra INPS e CAF per la certificazione ISEE 2018

8) F24 esteso anche al saldo di somme da notifica di avvisi di liquidazione/ sanzioni sul servizio ipotecario

9) Cndcec: prosegue il progetto sulle SAF che viene ora rafforzato

10) Cndcec: l’evasione fiscale riguarda tutte le categorie

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I prestatori occasionali di lavoro autonomo non rientrano nel divieto di pagamento in contanti

Dal prossimo 1° luglio, come previsto dalla Legge di bilancio 2018 (art. 1, commi 910-914, Legge 205/2017), non sarà più possibile, da parte dei datori di lavoro/committenti, erogare le retribuzioni/compensi a mezzo di denaro contante, inclusi eventuali anticipi.

Il divieto non riguarderà, invece, i compensi derivanti da borse di studio, tirocini e rapporti autonomi di natura occasionale, di cui all’art. 2222 c.c. (da non confondere con quelli derivanti dai rapporti di lavoro subordinato occasionale che, invece, sono soggetti al divieto. In particolare, da non confondere con le nuove prestazioni occasionali/nuovi voucher appunto soggette al divieto di pagamento in contante).

Sono, altresì, esclusi da tale divieto i rapporti di lavoro:

  • con le Pubbliche Amministrazioni di cui all’articolo 1, Lgs. 165/2001;
  • con gli addetti ai servizi familiari e domestici o comunque rientranti nell’ambito di applicazione dei CCNL per gli addetti ai servizi familiari e domestici.

In particolare, il comma 911 prevede che i datori di lavoro (o committenti) non possono pagare la retribuzione in denaro contante direttamente al lavoratore, qualunque sia la tipologia del rapporto di lavoro instaurato.

Per rapporto di lavoro viene inteso (si veda il successivo comma 912) ogni rapporto di lavoro subordinato di cui all’art. 2094 c.c., indipendentemente dalle modalità di svolgimento della prestazione e dalla durata del rapporto, nonché ogni rapporto di lavoro originato da contratti di collaborazione coordinata e continuativa e dai contratti di lavoro instaurati in qualsiasi forma dalle cooperative con i propri soci ai sensi della legge 3 aprile 2001, n. 142.

La firma apposta dal lavoratore sulla busta paga non costituisce prova dell’avvenuto pagamento della retribuzione.

Il divieto

Dal prossimo 1° luglio 2018, come previsto dalla Legge di bilancio 2018, non sarà più possibile, da parte dei datori di lavoro/committenti, erogare le retribuzioni/compensi a mezzo di denaro contante, inclusi eventuali anticipi.

Il fine della norma è quello di contrastare il fenomeno della corresponsione al lavoratore di una retribuzione inferiore rispetto a quella stabilita dalla contrattazione collettiva di riferimento.

Il divieto riguarda tutti i datori di lavoro e i committenti, non soltanto per i rapporti di lavoro subordinato, ma anche per i contratti di collaborazione coordinata e continuativa e per i contratti di lavoro.

Il pagamento, quindi, potrà essere effettuato esclusivamente con le seguenti modalità (indicazione prevista dalla legge):

  • bonifico sul conto identificato dal codice Iban indicato dal lavoratore;
  • strumenti di pagamento elettronico;
  • pagamento in contanti presso lo sportello bancario o postale dove il datore di lavoro abbia aperto un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento;
  • emissione di un assegno consegnato direttamente al lavoratore o, in caso di suo comprovato impedimento, a un suo delegato. L’impedimento s’intende comprovato quando il delegato a ricevere il pagamento è il…
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