Antiriclaggio e carte prepagate: attenzione ai rischi – Diario quotidiano del 21 giugno 2018

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 21 giugno 2018



1) Direttiva antiriciclaggio in G.U. EU: carte prepagate utili ma anche a rischio
2) L’Iva sulle spese di arredamento a verde interamente detraibile, non si tratta di spese di rappresentanza
3) Auto di lusso: se manca la copertura reddituale scatta il redditometro
4) Voucher digitalizzazione: online gli importi per le imprese
5) Nuove Zone Franche Urbane: online l’elenco dei beneficiari
6) Liti tributarie pendenti in calo, aumenta l’invio telematico degli atti processuali
7) Controllo a distanza: indicazioni operative sul rilascio dei provvedimenti autorizzativi
8) Antiriciclaggio: al via la formazione e il controllo sugli iscritti da parte degli Ordini territoriali dei Commercialisti
9) Salvini: chiudere cartelle Equitalia sotto 100mila euro
10) pacchetto della Commissione UE in tema di digital taxation: Assonime risponde

1) Direttiva antiriciclaggio in G.U. EU: carte prepagate utili ma anche a rischio

2) L’Iva sulle spese di arredamento a verde interamente detraibile, non si tratta di spese di rappresentanza

3) Auto di lusso: se manca la copertura reddituale scatta il redditometro

4) Voucher digitalizzazione: online gli importi per le imprese

5) Nuove Zone Franche Urbane: online l’elenco dei beneficiari

6) Liti tributarie pendenti in calo, aumenta l’invio telematico degli atti processuali

7) Controllo a distanza: indicazioni operative sul rilascio dei provvedimenti autorizzativi

8) Antiriciclaggio: al via la formazione e il controllo sugli iscritti da parte degli Ordini territoriali dei Commercialisti

9) Salvini: chiudere cartelle Equitalia sotto 100mila euro

10) pacchetto della Commissione UE in tema di digital taxation: Assonime risponde

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Antiriciclaggio EasyDirettiva antiriciclaggio in G.U. EU: carte prepagate utili ma anche a rischio

Le carte prepagate per uso generale sono impiegate per usi legittimi e contribuiscono all’inclusione sociale e finanziaria. Tuttavia le carte prepagate anonime possono facilmente essere utilizzate per il finanziamento di atti non leciti.

È pertanto indispensabile impedire, almeno in relazione a tali operazioni (e, quindi, ai soggetti che li gestiscono), di utilizzare questa modalità per finanziare le loro operazioni, riducendo ulteriormente i limiti e gli importi massimi al di sotto dei quali i soggetti obbligati sono autorizzati a non applicare determinate misure di adeguata verifica della clientela di cui alla direttiva (UE) 2015/849.

Pertanto, pur tenendo in debito conto le esigenze dei consumatori per quanto riguarda gli strumenti prepagati per uso generale e senza impedire l’uso di tali strumenti per promuovere l’inclusione sociale e finanziaria, è fondamentale ridurre le soglie esistenti per le carte prepagate anonime per uso generale e identificare il consumatore in caso di operazioni di pagamento a distanza di importo superiore a 50 EUR.

È stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L.156 del 19 giugno 2018 la direttiva n. 2018/843 del 30 maggio 2018 (V Direttiva antiriciclaggio) che modifica la direttiva (UE) n. 2015/849 relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del