Acquisto di carburante e impossibilità di fattura elettronica – Diario quotidiano del 19 agosto 2018

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 19 giugno 2018



1) Riforma del bilancio completata
2) Indice TFR di maggio 2018
3) Carburante comunque deducibile se impossibilitati a chiedere la fattura elettronica
4) A luglio arriva la 14a per i pensionati
5) L’omessa tenuta delle scritture Contabili non costituisce reato
6) Agenzia Entrate/riscossione: partono le risposte a chi ha rottamato
7) Potenzialità azioni senza valore nominale: emissione di nuove senza aumento di capitale
8) Gestione artigiani e commercianti: per gli iscritti nel 2018 pronti gli F24 precompilati
9) Aliquote IVA in Italia e in Europa: circolare di Assonime
10) Studi di settore: se accettati non sono revocabili; Inquadramento previdenziale INPS: documenti del Cndcec

1) Riforma del bilancio completata

2) Indice TFR di maggio 2018

3) Carburante comunque deducibile se impossibilitati a chiedere la fattura elettronica

4) A luglio arriva la 14a per i pensionati

5) L’omessa tenuta delle scritture Contabili non costituisce reato

6) Agenzia Entrate/riscossione: partono le risposte a chi ha rottamato

7) Potenzialità azioni senza valore nominale: emissione di nuove senza aumento di capitale

8) Gestione artigiani e commercianti: per gli iscritti nel 2018 pronti gli F24 precompilati

9) Aliquote IVA in Italia e in Europa: circolare di Assonime

10) Studi di settore: se accettati non sono revocabili; Inquadramento previdenziale INPS: documenti del Cndcec

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Carburante comunque deducibile se impossibilitati a chiedere la fattura elettronica

Come è noto, dal 1° luglio 2018 (salvo proroghe) la fattura elettronica andrà emessa obbligatoriamente per l’acquisto di carburante dei soggetti IVA, e sarà utile anche ai fini della deducibilità del costo.

Ma che succede se, per errore o per impossibilità, non venga richiesta dal soggetto passivo IVA?

Ebbene, ora anche altra dottrina ritiene che in virtù dell’art. 164 comma 1-bis del TUIR, per la deducibilità del costo appare sufficiente il pagamento mediante mezzi “tracciabili”. Secondo la circolare n. 8/2018, infatti, “non può negarsi l’idoneità di tali strumenti a dare prova di chi ha sostenuto la spesa e, conseguentemente, in presenza degli ulteriori elementi previsti dal TUIR (quali, ad esempio, inerenza, competenza e congruità), la relativ