Nuova privacy: la nomina del responsabile e l’uso del registro dei trattamenti - Diario quotidiano dell'11 maggio 2018

1) Nuova privacy: tra le novità la nomina del responsabile e l’uso del registro dei trattamenti
2) Il ravvedimento operoso inibisce i reati tributari
3) Remissione del debito per TFM da parte dell’amministratore: conseguenze reddituali
4) Agevolazioni a favore di PMI e professionisti in zone franche urbane: circolare MiSe fa il punto
5) Bankitalia: documento sull’antiriciclaggio in consultazione fino al 12 giugno 2018, novità salienti
6) Nessuna implicazione fiscale dall’attualizzazione dei debiti sull’acquisto di partecipazioni
7) Nell’accertamento induttivo il fisco non può considerare solo i ricavi evasi (ma anche i costi)
8) Entrate: disponibile il software gratuito “RedditiOnLine Pf 2018” e quello di controllo
9) Cartelle di pagamento: sono calati gli interessi di mora dello 0,49%
10) Nuove partite Iva in calo

1) Nuova privacy: tra le novità la nomina del responsabile e l’uso del registro dei trattamenti

2) Il ravvedimento operoso inibisce i reati tributari

3) Remissione del debito per TFM da parte dell’amministratore: conseguenze reddituali

4) Agevolazioni a favore di PMI e professionisti in zone franche urbane: circolare MiSe fa il punto

5) Bankitalia: documento sull’antiriciclaggio in consultazione fino al 12 giugno 2018, novità salienti

6) Nessuna implicazione fiscale dall’attualizzazione dei debiti sull’acquisto di partecipazioni

7) Nell’accertamento induttivo il fisco non può considerare solo i ricavi evasi ma anche i costi

8) Entrate: disponibile il software gratuito “RedditiOnLine Pf 2018” e quello di controllo

9) Cartelle di pagamento: sono calati gli interessi di mora dello 0,49%

10) Nuove partite Iva in calo

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Nuova privacy: tra le novità la nomina del responsabile e l’uso del registro dei trattamenti

Nuova privacy: Tra le misure più innovative la nomina di un responsabile della protezione dei dati e l’istituzione del registro dei trattamenti.

Dal 25 maggio 2018 entrerà, infatti, in vigore il nuovo Regolamento UE 2016/679 che andrà a sostituire l’attuale normativa vigente in materia di Privacy disciplinata dal D.lgs. n. 196/2003.

Come è ormai noto da tempo, il regolamento sarà immediatamente applicabile senza dovere attendere ulteriori provvedimenti di recepimento da parte dell’Autorità nazionale.

Responsabile dei dati

Una delle novità di una certa importanza e quella della nomina del responsabile della protezione dei dati personali, ossia del soggetto designato dal titolare o dal responsabile del trattamento per assolvere funzioni di supporto, controllo, consultive, formative e informative in all’applicazione del regolamento. Si tratta di una nuova figura che si affianca a quelle già esistenti (titolare del trattamento dei dati e del responsabile del trattamento).

Per la nomina del responsabile della protezione dei dati personali, non è richiesta l’iscrizione in appostiti albi o elenchi; il soggetto deve tuttavia possedere un’approfondita conoscenza della normativa e della prassi in materia di privacy, nonché delle norme e delle procedure amministrative che disciplinano lo specifico settore di appartenenza.

Il ruolo può essere ricoperto da:

– un dipendente del titolare o del responsabile al trattamento dei dati;

– in alternativa da soggetti esterni, a condizione che garantiscono l’effettivo assolvimento dei compiti attribuiti dal regolamento.

La designazione può essere fatta mediante atto specifico di nomina, o nel caso di soggetti esterni, tramite contratto di servizi.

Entrambi gli atti, da predisporre in forma scritta, dovranno indicare i compiti attribuiti, le risorse messe a disposizione per lo svolgimento dell’incarico, e ogni altra informazione utile in rapporto al contesto.

Il titolare o il responsabile che abbiano designato un RDP resta in ogni caso responsabile dell’osservanza della normativa in materia di protezione dei dati.

Il nominativo del responsabile e i relativi dati di contatto vanno altresì comunicati all’Autorità di controllo, utilizzando il modello disponibile sul sito del Garante della Privacy.

Quando non occorre necessariamente la nuova figura del responsabile dei dati

La designazione del RPD non è obbligatoria per i trattamenti effettuati da:

– Liberi professionisti in forma individuale;

– agenti e rappresentanti e mediatori operanti non su larga scala;

– imprese individuali o familiari;

– piccole e medie imprese, con riferimento ai trattamenti dei dati personali connessi alla gestione dei rapporti con fornitori e dipendenti.

Registro delle attività di trattamento

Al fine di incentivare il rispetto delle finalità e dei parametri del regolamento, viene introdotto il registro delle attività di trattamento.

Si tratta di un documento in cui il titolare deve tenere traccia dettagliata delle…

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