I chiarimenti in tema di fattura elettronica: carburanti e subappalti - Diario Quotidiano del 3 maggio 2018

1) Fattura elettronica: novità per cessioni di carburante e subappalti con la Pubblica Amministrazione dall’1 luglio 2018

2) Trasmissione telematica dei dati delle operazioni transfrontaliere

3) Obblighi di certificazione delle prestazioni rese da subappaltatori e sub contraenti

4) Carte e buoni carburante anche sostitutive della fattura elettronica: ecco il se e quando, il dipendente potrà pagare anche con la sua carta

5) Gruppo catastale D ai fini del calcolo IMU: aggiornati i coefficienti per l’anno 2018

6) Rottamazione delle cartelle scade il 15 maggio: l’Agenzia delle entrate/Riscossione riepiloga la situazione

7) Acquisti carburanti mensili con “scontrino automatico”: Dal 1° luglio 2018 una sola E-fattura entro il 15 del mese successivo

8) Fattura elettronica: software Ade in arrivo

9) Nuova privacy: dal Garante arriva il software gratuito per una prima valutazione

10) Collegio sindacale: sono disponibili le norme di comportamento per le quotate del Cndcec

11) Compilazione assistita 730: comunicato delle Entrate

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Fattura elettronica: novità per cessioni di carburante e subappalti con la pubblica Amministrazione dall’1 luglio 2018

Il direttore dell’Agenzia delle entrate ha pubblicato il provvedimento prot. 89757 del 30 aprile 2018, dettando le modalità per l’applicazione dell’e-fattura, che, come previsto dalla legge di Bilancio 2018, partirà il 1° luglio per le cessioni di carburante e per i subappalti della pubblica Amministrazione e da gennaio 2019 per tutte le operazioni.

Dal canto suo, la stessa Agenzia delle entrate ha pubblicato la circolare n. 8/E del 30 aprile 2018, con cui vengono forniti i primi chiarimenti sull’avvento delle novità.

Ai fini della predisposizione delle fatture elettroniche, l’Agenzia metterà a disposizione un servizio web e una app dedicata che consentirà al soggetto che emette la fattura anche di acquisire “in automatico” i dati identificativi del cessionario e l’indirizzo telematico tramite un QR-code reso disponibile dall’Agenzia a tutte le partite Iva nell’area autenticata del sito internet.

Sul fronte della conservazione delle fatture, viene previsto che la stessa Agenzia, su richiesta, provveda a “custodire” i documenti elettronici per conto degli operatori economici, e sul processo di recapito, con un nuovo servizio web gratuito che consentirà di registrare l’indirizzo telematico (codice destinatario o indirizzo Pec) prescelto per ricevere le fatture elettroniche.

Predisposizione e trasmissione della fattura elettronica

Le fatture elettroniche potranno essere generate con strumenti resi disponibili gratuitamente dall’Agenzia delle entrate (una procedura web, una app e un software da installare su pc) oppure con software di mercato.

Le e-fatture, che viaggeranno tramite il Sistema di Interscambio (SdI), potranno essere trasmesse, anche tramite intermediari, via posta elettronica certificata oppure utilizzando le stesse procedure web e app; in alternativa, previo accreditamento al SdI, potranno essere inviate tramite un “web service” o per mezzo di un sistema di trasmissione dati tra terminali remoti (FTP). In caso di superamento dei controlli minimi su alcuni dati obbligatori della fattura, sarà recapitata – entro 5 giorni – una “ricevuta di consegna” del file della fattura elettronica al soggetto che lo ha inviato e la fattura si considererà emessa.

Recapito “semplificato” per consumatori finali e piccole partite Iva

Se la fattura elettronica è destinata a un consumatore finale, un soggetto Iva che rientra nei regimi agevolati di vantaggio o forfettario o dell’agricoltura, l’emittente potrà valorizzare solo il campo “Codice Destinatario” con un codice convenzionale e la fattura sarà recapitata al destinatario attraverso la messa a disposizione del file in un’apposita area web riservata dell’Agenzia delle Entrate. Della stessa semplificazione potrà usufruire anche il…

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