Indicazione rimanenze finali in contabilità semplificata - Diario Quotidiano del 2 maggio 2018

1) Detrazione fiscale possibile anche per i farmaci acquistati nei supermercati
2) Cassazione, a sezioni unite, sulla validità dell’atto firmato digitalmente
3) Rottamazione delle cartelle: ok alla compensazione delle spese processuali
4) S.a.s.: l’iscrizione del socio accomandatario nella gestione commercianti INPS non è automatica
5) Validità notifica dell’atto: bastano rapporti precari e provvisori
6) Società italiana con sede in uno Stato estero membro dell’UE: ecco quando si considera esterovestita
7) Aliquote IVA nei vivai: focus sui prodotti per il giardinaggio
8) Impresa sociale: nuove modalità di iscrizione al Registro delle imprese
9) Studi di settore e non: disponibile dal 30 aprile software Gerico 2018 ed anche Parametri 2018
10) Indicazione rimanenze finali in contabilità semplificata

1) Detrazione fiscale possibile anche per i farmaci acquistati nei supermercati
2) Cassazione, a sezioni unite, sulla validità dell’atto firmato digitalmente
3) Rottamazione delle cartelle: ok alla compensazione delle spese processuali
4) S.a.s.: l’iscrizione del socio accomandatario nella gestione commercianti INPS non è automatica
5) Validità notifica dell’atto: bastano rapporti precari e provvisori
6) Società italiana con sede in uno Stato estero membro dell’UE: ecco quando si considera esterovestita
7) Aliquote IVA nei vivai: focus sui prodotti per il giardinaggio
8) Impresa sociale: nuove modalità di iscrizione al Registro delle imprese
9) Studi di settore e non: disponibile dal 30 aprile software Gerico 2018 ed anche Parametri 2018
10) Indicazione rimanenze finali in contabilità semplificata

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Indicazione rimanenze finali in contabilità semplificata

E’ nuovamente ricomparso lo spauracchio della rilevazione delle rimanenze finali anche per coloro che sono rimasti in contabilità semplificata, poiché necessarie ai fini degli studi di settore.

Ma le rimanenze finali servono non solo per gli studi di settore, ma anche per la determinazione dello status di società di comodo (società di persone in contabilità semplificata) – e quindi non potranno neppure in questo caso essere “abbandonate”.

Lo rileva Assosoftware, con la nota diffusa dal suo comitato tecnico.

Anche se l’Agenzia delle entrate non si è direttamente pronunciata, avverte il comitato, AssoSoftware fornisce un ulteriore approfondimento informale con Rete imprese Italia sintetizzando gli aspetti più salienti della problematica come di seguito:

Rimanenze finali per le società di comodo

La legge 232/2016 (articolo1, commi 17-23) ha modificato in modo sostanziale:

  • l’articolo 66 del Tuir;
  • l’articolo 18 del Dpr 600/1973.

Ne consegue che dall’esercizio 2017 ai fini reddituali (quadro RG):

  • le rimanenze finali non rilevano più come componenti positive;
  • rilevano in diminuzione del reddito, per il solo esercizio 2017, le rimanenze finali dell’esercizio 2016, che di fatto altro non sono che le rimanenze iniziali, ancorché il legislatore abbia utilizzato una differente perifrasi.

Tale effetto è il medesimo:

  • sia nel caso in cui il reddito sia determinato per cassa, ovvero sia costituito dalla «differenza tra l’ammontare dei ricavi di cui all’articolo 85 e degli altri proventi di cui all’articolo 89 percepiti nel periodo d’imposta e quello delle spese sostenute nel periodo stesso nell’esercizio dell’attività d’impresa, aumentata dei ricavi di cui all’articolo 57, dei proventi di cui all’articolo 90, comma 1, delle plusvalenze realizzate ai sensi dell’articolo 86 e delle sopravvenienze attive di cui all’articolo 88 e diminuita delle minusvalenze e sopravvenienze passive di cui all’articolo 101»;
  • sia nel caso in cui si sia effettuata l’opzione triennale per il “registrato” (ai sensi dell’articolo 18, comma 5, del Dpr 600/1973), in quanto anche in questo caso si è comunque all’interno del regime per cassa nel quale, per finalità di semplificazione, si presume che la data di registrazione dei documenti coincida con quella di incasso o pagamento.

Quindi, a partire dal periodo d’imposta 2017, per la determinazione del reddito delle imprese in contabilità semplificata non rilevano più, in nessun caso, le rimanenze finali. Tuttavia le rimanenze finali continuano a rilevare sicuramente ai fini degli studi di settore (come espressamente previsto dall’agenzia delle Entrate), ma Assosoftware ritiene che rilevino altresì anche ai fini della verifica dell’operatività delle società di comodo.

Quindi, ancorché il dato relativo al valore delle rimanenze finali non concorra più alla determinazione del reddito dei soggetti in semplificata, comprese le società di persone, è di fatto necessario prenderlo in considerazione nella verifica prevista per…

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