Dopo lo spesometro la rottamazione dei ruoli (scade il 15 maggio) - Diario Quotidiano del 9 aprile 2018

1) Consultazione sui prezzi di trasferimento: pubblicati sul MEF i commenti degli operatori
2) Acquisto auto Ue: obblighi di comunicazione
3) Rottamazione dei ruoli entro il 15 maggio 2018
4) Bilancio: soggetti interessati all’applicazione dei principi contabili nazionali
5) Principi contabili nazionali tra vecchio e nuovo
6) Revisore negli enti locali medio/grandi: modificati i parametri per accedere
7) OIC informa: EFRAG avvia consultazione sulla futura attività di ricerca
8) Regolamento (UE) 2018/519 che adotta IFRIC 22 – Operazioni in valuta estera e anticipi
9) Notariato: bilancio sulla legge sul “Dopo di noi”
10) Trattamento IVA delle prestazioni rese dalle banche depositarie
****
3) Rottamazione dei ruoli entro il 15 maggio 2018
Sarà possibile rottamare i ruoli entro il 15 maggio 2018. Così come si potrà revocare la precedente istanza.
L’art. 1 del D.L. 148/2017 concede tre possibilità per rottamare le somme affidate all’Agente della Riscossione.
In particolare, viene prevista la:
➢ riammissione della definizione agevolata delle somme affidate dal 2000 al 2016, per i carichi compresi in piani di dilazione al 24.10.2016 per i quali il debitore non ha effettuato il versamento delle rate scadute al 31.12.2016, con relativa esclusione dalla precedente definizione agevolata;
➢ la riammissione dei ruoli per i quali non è stata presentata la domanda di definizione entro il 21.4.2017;
➢ la rottamazione-bis dei carichi affidati all’Agente della Riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017.
L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha fornito alcuni chiarimenti su aspetti operativi relativi alla rottamazione dei ruoli.
Per accedere alla sanatoria, entro il 15 maggio 2018 il contribuente deve compilare il modello DA 2000/17, direttamente allo sportello, a mezzo posta certificata, oppure attraverso il form “Fai D.A. te” presente sul sito web dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
La presentazione dell’istanza di adesione alla definizione agevolata ha l’effetto di interrompere le azioni esecutive/cautelari dell’Agente della Riscossione con riferimento alle somme/carichi iscritti a ruolo ed oggetto della definizione stessa.
In particolare, con la presentazione del modello:
➢ vengono sospesi i termini di prescrizione/decadenza per il recupero dei carichi oggetto della dichiarazione stessa;
➢ sono sospesi gli obblighi di pagamento connessi a precedenti dilazioni in essere relativamente alle rate in scadenza. La sospensione opera fino alla scadenza della prima/unica rata delle somme dovute;
➢ l’Agente della Riscossione, relativamente ai carichi/somme oggetto della richiesta di definizione agevolata, non può: avviare nuove azioni esecutive; iscrivere nuovi fermi amministrativi/ipoteche; proseguire azioni di recupero coattivo avviate precedentemente, sempreché non abbia avuto luogo il primo incanto con esito positivo ovvero non sia stata presentata istanza di assegnazione o emesso provvedimento di assegnazione dei crediti pignorati.
Sono fatti salvi i fermi amministrativi e le ipoteche già iscritti alla data di presentazione dell’istanza di adesione alla definizione agevolata.
➢ Iva riscossa all’importazione;
➢ somme recuperate per aiuti di Stato;
➢ crediti da danno erariale per condanna della Corte dei Conti, Banca Italia e Consob;
➢ risorse comunitarie, come i dazi e le accise;
➢ sanzioni pecuniarie di natura penale;
➢ sanzioni per violazioni al codice della strada: la definizione viene ammessa solo per le somme aggiuntive alla sanzione.
In relazione ai contenziosi tributari in corso, per le iscrizioni provvisorie a ruolo, a seguito ricorsi presentati alle Commissioni Tributarie, con la presentazione della domanda si assume l’impegno a rinunciare allo stesso.
Tale impegno produce però effetti solo se e quando la definizione si perfeziona con il pagamento tempestivo di tutte le rate.

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it