Reverse charge e manutenzione degli impianti elettrici: la verifica del funzionamento delle messe a terra dei macchinari

di Massimo Pipino

Pubblicato il 12 aprile 2018



Un’azienda soggetto passivo IVA contrattualizza ad un’altra impresa, attiva nel settore della manutenzione degli impianti elettrici, la verifica periodica del corretto funzionamento delle messe a terra dei propri macchinari. Come deve essere fatturata la prestazione? Con IVA esposta od applicando il meccanismo del reverse charge?

Domanda

Un’azienda, e pertanto un soggetto passivo IVA, contrattualizza ad un’altra impresa, attiva nel settore della manutenzione degli impianti elettrici, la verifica periodica del corretto funzionamento delle messe a terra dei propri macchinari. Come deve essere fatturata la prestazione? Con IVA esposta od applicando il meccanismo dell’inversione contabile?

Risposta

Per offrire una risposta corretta ed esauriente alla domanda che è stata posta, occorre in primo luogo premettere una considerazione: l’attività di cui al quesito deve essere realizzata da un soggetto abilitato dal Ministero delle attività produttive, ai sensi del D.P.R. n. 462 del 2001, a svolgere le attività di verifica degli impianti di messa a terra presso attività pubbliche o private con dipende