In arrivo il provvedimento per le fatture elettroniche carburanti - Diario quotidiano del 27 aprile 2018

1) Il Fisco non può negare la deducibilità di quote di ammortamento se la “prima quota” non sia più accertabile

2) La cessione intracomunitaria non può essere contestata se manca l’iscrizione al Vies

3) Altre di giurisprudenza

4) CDM: approvato il documento di economia e finanza (DEF) 2018

5) Fatca e Crs/Dac2: nuovi termini per l’invio delle comunicazioni

6) Pronto il decreto attuativo per il “Tax credit” librerie 2018

7) A giorni arriva il provvedimento applicativo della fatturazione elettronica che dal 1° luglio 2018 interessa carburanti e subappalti nella filiera con la PA

8) Trasferimento di sede e trasformazioni societarie internazionali: verso un quadro di regole certe

9) E’ disponibile l’aggiornamento sulle funzioni giudiziarie del Commercialista

10) Nuovo modulo per la scelta di destinazione del TFR

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A giorni arriva il provvedimento applicativo della fatturazione elettronica che dal 1° luglio 2018 interessa carburanti e subappalti nella filiera con la P.A.

Come annunciato in stampa specializzata, l’Agenzia delle Entrate è al lavoro per tentare di ridurre oneri e adempimenti sulla fatturazione elettronica, attraverso sarà emanato un provvedimento (con tutta probabilità, come informa citata fonte, tra il 2 e il 3 maggio 2018) che dovrebbe fissare tempi e modalità di applicazione della fatturazione elettronica tra privati destinata a debuttare il prossimo 1° luglio per carburanti e subappalti e, dal 2019, per tutte le partite Iva.

Il provvedimento dovrebbe anche contenere i criteri per soddisfare tutti gli obblighi di conservazione delle fatture elettroniche nonché dei documenti informatici trasmessi attraverso il Sistema di interscambio (Sdi), con tutele in ambito civile e penale. Sarebbe la stessa Agenzia delle Entrate, su richiesta dei contribuenti, a conservare i documenti elettronici. Per eliminare il problema degli errori bloccanti, i documenti con errori verrebbero poi situati in un’area riservata in cui il destinatario potrà correggere le informazioni.

Fattura elettronica nel subappalto: dal 1° luglio 2018 anche per tutti i fornitori di progetti d’investimento pubblici

La Legge di bilancio 2018 ha introdotto, a partire dal 1° gennaio 2019, l’obbligo della fatturazione elettronica sia nei rapporti B2B che B2C. Quest’obbligo è stato però anticipato a partire dal 1° luglio 2018 relativamente alle cessioni di carburanti per autotrazioni e alle prestazioni rese da soggetti subappaltatori (o subcontraenti) nel contesto di un contratto di appalto pubblico di lavori, servizi o forniture stipulato con la Pubblica Amministrazione con indicazione del relativo Cup e CIG.

Come è noto, già dal 31 marzo 2015 i fornitori di tutte le amministrazioni pubbliche sono obbligati a fatturare elettronicamente le operazioni rese; la manovra 2018 ha esteso però l’obbligo a tutta la filiera, ricomprendendo le operazioni rese da subappaltatori e subcontraenti e quindi da tutta la filiera di imprese che interviene in un appalto. I soggetti coinvolti sono tutti quelli che intervengono, a qualunque titolo, nel ciclo di realizzazione del contratto, anche con noleggi e forniture di beni e prestazioni di servizi, ivi compresi quelli di natura intellettuale, qualunque sia l’importo dei relativi contratti o dei subcontratti.

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Vincenzo D’Andò

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