Fattura elettronica: arrivano i primi rimedi a costo zero - Diario Quotidiano del 10 aprile 2018

Indice

1) Disturbi specifici dell’apprendimento: ecco come poter fruire della detrazione
2) La tenuta del libro beni ammortizzabili evita il reato di bancarotta semplice
3) Fattura elettronica: arrivano i primi rimedi a costo zero
4) L’addizionale Irpef più onerosa viene applicata nel Lazio
5) Bilancio: deduzione dei costi su fatti avvenuti nell’esercizio precedente
6) Cartella di pagamento illegittima senza l’avviso bonario
7) Tutto il Fisco a portata di Spid: chiave unica di accesso alla Pa apre anche il cassetto fiscale
8) Comunicazione Dati Fatture: nuova trasmissione entro i 5 giorni successivi dalla ricezione dell’esito
9) Entrate tributarie internazionali: pubblicate le statistiche dal Mef
10) Iper ammortamento: beneficio legato alla perizia giurata

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Fattura elettronica: arrivano i primi rimedi a costo zero

L’introduzione della fattura elettronica per tutti è prevista, salvo proroghe, dal 1 gennaio 2019, occorre, quindi, cominciare a trovare i rimedi necessari.

E tal fine, da un recente convegno tenutosi a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), è trapelato che il Consiglio nazionale dei commercialisti starebbe mettendo a punto un sistema che consenta almeno ai piccoli e medi studi dei commercialisti di fruire di un software adatto alla problematica del caso, ma in maniera gratuita.

E’ stato, quindi, ricordato che la legge di bilancio 2018 ha introdotto l’obbligatorietà della fatturazione elettronica tra privati dal 1° gennaio 2019, al fine di contrastare l’evasione e l’elusione fiscale.

Tuttavia, la normativa europea non prevede per tale materia il vincolo, se non per gli stati membri che chiedono un’apposita deroga alla Commissione Ue.

E’ stato, quindi, affermato che il primo paese ad avere fruito di tale deroga è stato il Portogallo che, grazie alla fatturazione elettronica, avrebbe ottenuto dei buoni risultato contro l’evasione fiscale, da qui ne viene giustificata l’utilizzazione anche in l’Italia, a causa dell’evasione non arrestabile. Occorre, perciò, porre in risalto “l’aspetto della necessità dell’evoluzione tecnologica”, ha così concluso un rappresentante del Cndcec, che però ha anticipato tale novella (fornitura di un apposito software predisposto per la fatturazione elettronica, gratuita per i piccoli e medi studi dei commercialisti) che potrebbe far piacere a taluni iscritti.

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