Dal 2018 si applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale anche agli enti non commerciali - Diario Quotidiano del 16 aprile 2018

1) Dal 2018 si applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale anche agli enti non commerciali: decreto in G.U.

2) Credito IVA in caso di omessa presentazione della dichiarazione annuale

3) Validità in sede processuale delle dichiarazioni di terzi rese in sede di accertamento

4) Validità della notifica telematica in primo grado

5) E’ irregolare la notifica della cartella di pagamento della società se eseguita al familiare convivente

6) Aziende agricole con dipendenti: operatività del sistema “Gestione deleghe”

7) New Deal for Consumers: la proposta europea sulle azioni rappresentative

8) Enti del Terzo Settore: la revisione degli statuti slitta nel 2019

9) Cinque per mille: Sul sito delle Entrate gli elenchi del 2016

10) Passaggio alla contabilità digitale: opportunità per il commercialista delineate dal CNDCEC

11) Documento di Trasporto Elettronico (DTE): nota delle Dogane

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Dal 2018 si applicano gli indici sintetici di affidabilità   fiscale anche agli enti non commerciali: decreto in G.U.

Anche agli Enti del Terzo Settore non commerciali si applicheranno gli ISA (sostitutivi degli studi di settore e dei parametri), eccettuati gli enti che si troveranno nel regime forfettario, le imprese sociali e talune cooperative.

E’ quanto deriva dalla lettura dall’articolo dell’art. 2 del Decreto 23 marzo 2018, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 85 del 12 aprile 2018.

Sono in particolare 69 indici che comprendono a loro volta diversi codici attività.

Gli indici sintetici di affidabilità fiscale approvati con il neo decreto si applicano a decorrere dal periodo di imposta in corso alla data del 31 dicembre 2018.

Categorie di contribuenti alle quali non si applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale (art. 2)

Oltre alle tipologie di soggetti (individuate al comma 6 dell’art. 9-bis, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con la legge 21 giugno 2017, n.  96), gli indici sintetici di affidabilità fiscale approvati con il presente decreto non si applicano nei confronti:

  • dei contribuenti che hanno dichiarato ricavi di cui all’art. 85, comma 1, esclusi quelli di cui alle lettere c), d) ed e), ovvero, compensi di cui all’art. 54, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, di ammontare superiore a euro 5.164.569;
  • dei contribuenti che si avvalgono del regime forfetario agevolato, previsto dall’art. 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, ovvero, del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità di cui all’art. 27, commi 1 e 2, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111;
  • c) dei contribuenti che esercitano due o più attività di impresa, non rientranti nel medesimo indice sintetico di affidabilità fiscale, qualora l’importo dei ricavi   dichiarati relativi alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dall’indice sintetico di affidabilità fiscale relativo all’attività prevalente superi il 30   per   cento dell’ammontare totale dei ricavi dichiarati;
  • degli Enti del Terzo settore non commerciali che optano per la determinazione forfetaria del reddito di impresa ai sensi dell’art. 80 del decreto legislativo n. 117 del 3 luglio 2017;
  • delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale che applicano il regime forfetario ai sensi dell’art. 86 del decreto legislativo n. 117 del 3 luglio 2017;
  • delle imprese sociali di cui al decreto legislativo n. 112 del 3 luglio 2017;
  • delle società cooperative, società consortili e consorzi che operano esclusivamente a favore delle imprese socie o associate e delle società cooperative costituite da utenti non imprenditori che operano esclusivamente a favore degli utenti stessi.

Determinazione del punteggio di affidabilità fiscale (art. 3)

Il…

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