Antiriciclaggio: nuove istruzioni sulle comunicazioni di dati sulle operazioni sospette - Diario Quotidiano del 26 aprile 2018

1) Revisori degli enti locali: pagamento del contributo 2018 entro il 30 aprile
2) Assonime sui diritti dei consumatori
3) INPS: utilizzo posta elettronica e fax, comunicazione dati anagrafici
4) Antiriciclaggio: disponibili dalla Banca d’Italia le nuove istruzioni sulle comunicazioni di dati sulle operazioni sospette
5) Le imprese sociali si adeguano entro il 20 luglio 2018: decreto in Gazzetta Ufficiale
6) Progetti per l’inclusione dei disabili ammessi al finanziamento nazionale
7) INPS: arrivano gli avvisi bonari rata di febbraio 2018 per artigiani e commercianti
8) Fiscalità delle imprese OIC adopter: commercialisti spiegano il calcolo delle imposte sui redditi e dell’IRAP
9) Linee guida in materia di compliance antitrust
10) Direttiva azionisti: consultazione sul progetto di regolamento di esecuzione
***
Antiriciclaggio: disponibili dalla Banca d’Italia le nuove istruzioni sulle comunicazioni di dati sulle operazioni sospette
La Banca d’Italia – UIF, ha pubblicato il 23 aprile 2018 le nuove istruzioni sulle comunicazioni di dati e informazioni concernenti le operazioni sospette da parte degli uffici delle pubbliche amministrazioni.

ANTIRICICLAGGIO EASY: SCOPRI IL NOSTRO SOFTWARE PER VALUTARE IL RISCHIO E INDIVIDUARE IL TITOLARE EFFETTIVO
Indicatori di anomalia
Gli indicatori di anomalia previsti nell’allegato alle suddette istruzioni sono volti a ridurre i margini di incertezza delle valutazioni soggettive connesse alle comunicazioni di operazioni sospette e hanno lo scopo di contribuire al contenimento degli oneri e alla correttezza e omogeneità delle comunicazioni medesime.
L’elencazione degli indicatori di anomalia non è esaustiva, anche in considerazione della continua evoluzione delle modalità di svolgimento delle operazioni. L’impossibilità di ricondurre operazioni o comportamenti a uno o più degli indicatori non è sufficiente a escludere che l’operazione sia sospetta; vanno valutati pertanto con la massima attenzione ulteriori comportamenti e caratteristiche dell’operazione che, sebbene non descritti negli indicatori, siano egualmente sintomatici di profili di sospetto.
La mera ricorrenza di operazioni o comportamenti descritti in uno o più indicatori di anomalia non è motivo di per sé sufficiente per la qualificazione dell’operazione come sospetta ai fini della comunicazione alla UIF, ma è comunque necessario svolgere una specifica analisi nel concreto e una valutazione complessiva dell’operatività avvalendosi di tutte le altre informazioni disponibili.
Le Pubbliche Amministrazioni applicano gli indicatori rilevanti alla luce dell’attività istituzionale in concreto svolta e si avvalgono degli indicatori di carattere generale unitamente a quelli specifici per tipologia attività.
Ai fini dell’applicazione degli indicatori, per “soggetto cui è riferita l’operazione” si intende il soggetto (persona fisica o entità giuridica) che entra in relazione con le Pubbliche amministrazioni e riguardo al quale emergono elementi di sospetto di riciclaggio, di finanziamento del terrorismo o di provenienza da attività criminosa delle risorse economiche e finanziarie.
Per favorirne la lettura e la comprensione alcuni indicatori sono stati specificati in sub-indici; i sub-indici costituiscono un’esemplificazione dell’indicatore di riferimento e devono essere valutati congiuntamente al contenuto dello stesso. I riferimenti dell’indicatore a circostanze oggettive (quali, ad esempio, la ripetitività dei comportamenti o la rilevanza economica dell’operazione) ovvero soggettive (quali, ad esempio, l’eventuale incoerenza della giustificazione addotta o del profilo economico del soggetto cui è riferita l’operazione), seppure non specificamente richiamati, valgono anche con riguardo ai relativi sub-indici.
Le operazioni e i comportamenti inerenti ad attività economiche svolte nei settori degli appalti e dei finanziamenti pubblici, individuati…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it