Diario quotidiano del 28 febbraio 2018: tutte le proroghe di fine mese

1) Dichiarazione precompilata 2018: mini proroga per comunicare i dati all’Anagrafe tributaria
2) Niente sanzioni per i ritardi negli adempimenti tributari causati dalle nevicate eccezionali
3) Eventi sismici: ecco le istruzioni sulla modalità di versamento dei contributi sospesi
4) Congedo obbligatorio dei papà: domanda per ottenere l’indennità direttamente dall’INPS
5) Se non ci sono soldi per pagare le tasse, il liquidatore “passa in cavalleria”
6) Professioni: deduzione spese d’utenza ad uso promiscuo (casa/studio)
7) Sono esenti da IMU i terreni agricoli posseduti dai coltivatori diretti e IAP anche se pensionati
8) CNDCEC: Crisi da sovraindebitamento e gestione dei rapporti di lavoro
9) Disciplina delle erogazioni pubbliche: recenti iniziative del Ministero del Lavoro e del MISE
10) Garante privacy: Pec dei liberi professionisti più tutelata

1) Dichiarazione precompilata 2018: mini proroga per comunicare i dati all’Anagrafe tributaria

2) Niente sanzioni per i ritardi negli adempimenti tributari causati dalle nevicate eccezionali

3) Eventi sismici: ecco le istruzioni sulla modalità di versamento dei contributi sospesi

4) Congedo obbligatorio dei papà: domanda per ottenere l’indennità direttamente dall’INPS

5) Se non ci sono soldi per pagare le tasse, il liquidatore “passa in cavalleria”

6) Professioni: deduzione spese d’utenza ad uso promiscuo (casa/studio)

7) Sono esenti da IMU i terreni agricoli posseduti dai coltivatori diretti e IAP anche se pensionati

8) CNDCEC: crisi da sovraindebitamento e gestione dei rapporti di lavoro

9) Disciplina delle erogazioni pubbliche: recenti iniziative del Ministero del Lavoro e del MISE

10) Garante privacy: Pec dei liberi professionisti più tutelata

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1) Dichiarazione precompilata 2018: mini proroga per comunicare i dati all’Anagrafe tributaria

Dichiarazione precompilata 2018: i dati vanno trasmessi entro il 9 marzo 2018, in luogo del 28 febbraio.

La proroga del termine riguarda rette per asili nido, interventi di recupero edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni e spese sanitarie rimborsate.

Dunque, il termine del 28 febbraio, per la predisposizione della dichiarazione precompilata 2018, è slittato al 9 marzo 2018.

Si potrà fruire di qualche giorno in più per comunicare i dati relativi alle rette per la frequenza degli asili nido, agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali e alle spese sanitarie rimborsate: La proroga è stata disposta dall’Agenzia delle entrate, d’intesa con la Ragioneria generale dello Stato, con il provvedimento n. 46319 del 27 febbraio 2018 (adottato in base a quanto previsto dall’art. 19, comma 4, Dl 148/2017) e non avrà impatti sul calendario della campagna dichiarativa 2018.

La decisione è stata presa dopo le richieste avanzate da diverse associazioni di categoria, rappresentative dei soggetti tenuti alla trasmissione dei dati, per assicurare l’invio di informazioni il più possibile corrette e complete.

I soggetti coinvolti dalla proroga sono i seguenti:

– Asili nido, pubblici e privati, che avranno tempo fino al 9 marzo per trasmettere all’Agenzia delle entrate, i dati relativi alle spese sostenute nel 2017 dai genitori, per ciascun figlio, per il pagamento di rette relative alla frequenza dell’asilo nido e di rette per i servizi formativi infantili. La proroga riguarda anche la comunicazione dei dati relativi agli eventuali rimborsi erogati. Per conseguenza, slitta al 9 marzo anche il termine entro cui i contribuenti possono esercitare l’opposizione a rendere disponibili gli stessi dati all’Agenzia;

– amministratori di condominio, che avranno tempo fino al 9 marzo per trasmettere all’Agenzia delle entrate i dati relativi alle spese sostenute nel 2017 dal condominio per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica, effettuati sulle parti comuni, nonché per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione;

– enti, casse e società di mutuo soccorso aventi esclusivamente fine assistenziale e fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale, che nell’anno precedente hanno ottenuto l’attestazione di iscrizione nella relativa Anagrafe, nonché altri fondi, comunque denominati, che avranno tempo fino al 9 marzo per trasmettere all’Agenzia delle entrate i dati relativi alle spese sanitarie rimborsate per effetto dei contributi versati, nonché i dati relativi alle spese sanitarie rimborsate, che comunque non sono rimaste a carico del contribuente. La proroga riguarda esclusivamente i rimborsi erogati nel 2017.

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Gli asili nido, gli amministratori di condominio e gli enti e casse…

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