IVA spesometro: le semplificazioni della comunicazione dei dati delle fatture – Diario quotidiano del 14 febbraio 2018

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 14 febbraio 2018

1) Adempimenti dichiarativi fiscali annuali: tutto definito per il 2018
2) Deduzione dei costi aziendali: il principio dell’inerenza rivisto dalla Cassazione
3) IVA spesometro: adottate le semplificazioni della comunicazione dei dati delle fatture
4) Disciplina dello Split payment non ancora semplificata
5) Non è reato il mancato versamento delle ritenute se prima l’impresa paga i dipendenti
6) E’ possibile esperire l’accertamento fiscale anche solo con la Lista Falciani
7) Comunicazione da Amministratori Condominio: aggiornato il software ministeriale
8) Credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo: dal MISE i chiarimenti software
9) Note di Rettifica Gestione Pubblica: aggiornamento
10) Premio di 800 euro per la nascita o l’adozione di un minore: chiarimenti INPS

1) Adempimenti dichiarativi fiscali annuali: tutto definito per il 2018

2) Deduzione dei costi aziendali: il principio dell’inerenza rivisto dalla Cassazione

3) IVA spesometro: adottate le semplificazioni della comunicazione dei dati delle fatture

4) Disciplina dello Split payment non ancora semplificata

5) Non è reato il mancato versamento delle ritenute se prima l’impresa paga i dipendenti

6) E’ possibile esperire l’accertamento fiscale anche solo con la Lista Falciani

7) Comunicazione da Amministratori Condominio: aggiornato il software ministeriale

8) Credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo: dal MISE i chiarimenti software

9) Note di Rettifica Gestione Pubblica: aggiornamento

10) Premio di 800 euro per la nascita o l’adozione di un minore: chiarimenti INPS

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1) Adempimenti dichiarativi fiscali annuali: tutto definito per il 2018

Con l’ulteriore approvazione dei modelli di dichiarazione 2018, il cerchio si è chiuso.

Sono, infatti, stati approvati e resi disponibili sul sito dell'Agenzia delle Entrate i seguenti modelli di dichiarazione 2018 per l’anno 2017: Mod. Redditi PF, SC, SP, IRAP, ENC e Consolidato.

Ricordiamo di seguito le principali novità contenute nei modelli, con i relativi provvedimenti dell’AE.

La recente approvazione si aggiunge a quelle relative ai Mod. 730, 770, IVA, IVA 74 bis, CU e CUPE.

Modello Redditi PF-2018

Il Provvedimento n. 24844 del 30 gennaio 2018 relativo al modello Redditi PF-2018.

Termine di presentazione: prorogato dal 30 settembre al 31 ottobre

Locazioni brevi: i redditi dei contratti non superiori a 30 giorni, conclusi tramite intermediari immobiliari o soggetti che gestiscono portali online, sono soggetti a ritenuta del 21% se tali soggetti intervengono anche nel pagamento o incassano i canoni.

Premi di risultato: innalzato da € 2.000 a € 3.000 il limite dei premi da assoggettare a tassazione agevolata.

Sismabonus: percentuali di detrazione più ampie per le spese sostenute per gli interventi antisismici effettuati su parti comuni di edifici condominiali e per gli interventi che comportano una riduzione della classe di rischio sismico.

Ecobonus: percentuali di detrazione più ampie per alcune spese per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali
Dichiarazione integrativa: modificata la gestione del credito derivante dal minor debito o dal maggior credito risultante dalla dichiarazione integrativa per i casi di correzione di errori contabili di competenza. Tale importo non deve essere ricompreso nel credito da indicare in colonna 4 e va sommato all’ammontare dell’eccedenza di imposta risultante dalla precedente dichiarazione.

Modello Redditi SC-2018

Il Provvedimento n. 24824 del 30 gennaio 2018 relativo al modello Redditi SC-2018

Termine di presentazione: prorogato dal 30 settembre al 31 ottobre.

Aliquota IRES: 24%, in luogo del 27,5%. Per le società sportive dilettantistiche lucrative riconosciute dal CONI, 12%.

Rivalutazione terreni e partecipazioni: inserito il prospetto “Rideterminazione del valore dei terreni e delle partecipazioni” nel quadro RQ.

Spese di riqualificazione energetica: prospetto aggiornato per tenere conto della proroga delle agevolazioni riguardanti le spese per interventi di riqualificazione energetica.

Spese per interventi su edifici in zone sismiche: prospetto implementato per tenere conto degli ulteriori interventi agevolati da cui derivi una riduzione del rischio sismico che determini il passaggio a una classe di rischio inferiore realizzati nei comuni ricadenti nelle zone classificate a rischio sismico 1.

Patent box: inserito un nuovo prospetto per i soggetti che devono comunicare l’opzione per tale regime.

Modello Redditi SC-2018

Il Provvedimento nn. 24821 e 24855 del 30 gennaio 2018 relativo al modello Redditi SP/ENC-2018.

Termine di presentazione: prorogato dal 30 settembre al 31 ottobre
Regime di cassa: istruzioni del quadro RG aggiornate per la gestione della nuova modalità di determinazione del reddito d’impresa improntata al criterio di cassa.

Rivalutazione terreni e partecipazioni: prorogata.

Patent box: inserito un nuovo prospetto per i soggetti che devono comunicare l’opzione per tale regime.

Dichiarazione integrativa: modificata la gestione del credito derivante dal minor debito o dal maggior credito risultante dalla dichiarazione integrativa per i casi di correzione di errori contabili di competenza. Tale importo non deve essere ricompreso nel credito da indicare in colonna 5 e va sommato all’ammontare dell’eccedenza di imposta risultante dalla precedente dichiarazione.

IRAP 2018

Il Provvedimento n. 24865 del 30 gennaio 2018 relativo al modello IRAP 2018.

Termine di presentazione: prorogato dal 30 settembre al 31 ottobre
Regime di cassa: istruzioni dei quadri IQ e IP aggiornate per la gestione della nuova modalità di determinazione della base imponibile.

Consolidato

Il Provvedimento n. 24875 del 30 gennaio 2018 sul consolidato

Aliquota IRES: 24%, in luogo del 27,5%

Termine di presentazione: prorogato dal 30 settembre al 31 ottobre

Spese per risparmio energetico e per interventi su edifici ricadenti in zone sismiche: ulteriori interventi agevolati.

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2) Deduzione dei costi aziendali: il principio dell’inerenza rivisto dalla Cassazione

Il principio dell’inerenza, quale vincolo alla deducibilità delle spese dell’impresa, non è legato tanto all’art. 75, comma 5 del Tuir, che si riferisce, invece, al diverso principio dell’indeducibilità dei costi relativi a ricavi esenti (ferma l’inerenza), cioè alla correlazione tra costi deducibili e ricavi tassabili.

Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 450 del 11 gennaio 2018, che disattende la definizione della nozione dell’inerenza, utilizzata da parte della giurisprudenza della stessa massima Corte, formulata in termini di suscettibilità, anche solo potenziale, di arrecare, direttamente e indirettamente, una utilità all'attività d'impresa, e costituente requisito generale della deducibilità dei costi, con richiamo dal predetto art. 75 (in termini, Cass. n. 10914/15).

Come si legge nella nuova sentenza de