IVA: il privilegio sulla rivalsa e la nuova dichiarazione – Diario quotidiano del 5 febbraio 2018

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 5 febbraio 2018



1) Modelli Iva 2018: tutto pronto per la telematica
2) Registro delle Imprese: nelle visure spuntano i dati degli operatori del biologico
3) Portale delle vendite pubbliche: 19 febbraio 2018 nuova procedura telematica
4) La norma che ha introdotto il caso di “lieve inadempimento” non vale per il passato
5) Telefisco 2018 tra chiarimenti e conferme
6) Riconoscimento del privilegio generale all’IVA di rivalsa
7) Il Fisco deve provare la riferibilità dei conti correnti dei soci a quelli della società accertata
8) Consolidato: fusione per incorporazione senza interruzioni anche se subentra una società esterna
9) Entro fine febbraio l’accesso alla banca dati ANPAL sullo status occupazionale
10) Al collaboratore non spetta l’indennità di mobilità

1) Modelli Iva 2018: tutto pronto per la telematica

2) Registro delle Imprese: nelle visure spuntano i dati degli operatori del biologico

3) Portale delle vendite pubbliche: 19 febbraio 2018 nuova procedura telematica

4) La norma che ha introdotto il caso di “lieve inadempimento” non vale per il passato

5) Telefisco 2018 tra chiarimenti e conferme

6) Riconoscimento del privilegio generale all’IVA di rivalsa

7) Il Fisco deve provare la riferibilità dei conti correnti dei soci a quelli della società accertata

8) Consolidato: fusione per incorporazione senza interruzioni anche se subentra una società esterna

9) Entro fine febbraio l’accesso alla banca dati ANPAL sullo status occupazionale

10) Al collaboratore non spetta l’indennità di mobilità

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1) Modelli Iva 2018: tutto pronto per la telematica

Modelli Iva 2018: sono disponibili dal 1 febbraio 2018 i software dell’Agenzia delle entrate idonei alla compilazione e al controllo.

Invio della dichiarazione Iva 2018 (per il 2017)

Sono scaricabili sul sito internet dal 1 febbraio 2018 le applicazioni informatiche che l’Agenzia delle entrate mette a disposizione dei contribuenti per consentire la produzione e la verifica delle dichiarazioni direttamente dal web.

Tutto pronto per l’invio delle dichiarazioni Iva 2018

Sono online i software di compilazione e controllo, utili sia per il modello ordinario sia per il base. L’applicazione per predisporli, infatti, tramite una serie di domande individua il modello più adatto alle esigenze dell’utente e predispone i relativi quadri per la compilazione. Naturalmente la scelta del “sistema” non è vincolante, può essere variata in qualunque momento selezionando (o deselezionando) l’apposita casella presente nel Frontespizio. Anche questi prodotti utilizzano una nuova tecnologia di distribuzione dei software basati su Java, che consente all’utente di usufruirne direttamente dal web. In tal modo, è possibile attivare le applicazioni in maniera semplice e con un solo clic, avendo la certezza di utilizzare sempre la versione più aggiornata ed evitando complesse procedure di installazione o aggiornamento.

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2) Registro delle Imprese: nelle visure spuntano i dati degli operatori del biologico

La certificazione operatore del biologico e l’indicazione del rappresentante ai fini Iva sono contenute nelle visure del Registro delle Imprese.

Lo comunica Tuttocamere.it, con una nota diffusa in questi giorni.

Le visure del Registro delle Imprese si arricchiscono, dunque, di nuove informazioni: Dopo l'indicazione del “rating di legalità” rilasciato dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) alle aziende che ne hanno fatto richiesta e che hanno superato il vaglio dell'Autorità stessa, avviata a decorrere dal mese di novembre scorso (con l'indicazione da una a tre stellette), arrivano ora altre due novità: l'indicazione della certificazione per gli “Operatori del biologico” (fonte: Accredia) e l'indicazione del “Rappresentante dichiarato ai fini IVA” (fonte: Agenzia delle Entrate), che andranno ad aggiungersi ai rappresentanti d'impresa.

Da alcuni giorni - a seguito dell'intesa tra Accredia, Unioncamere e InfoCamere - la “mappa” aggiornata degli Operatori con certificazione Bio è ancora più accessibile grazie all'inserimento delle informazioni nelle visure rilasciate dal Registro delle imprese tenuto dalle Camere di Commercio, analogamente alle certificazioni di qualità (ISO 9001 e 14002) già visibili in visura.

Come viene spiegato, la “certificazione Bio” è un attestato che garantisce il rispetto di rigidi requisiti nel processo di coltivazione atti a evitare o ridurre la contaminazione da parte dell'uomo con lo scopo di promuovere la biodiversità ed escludere l'utilizzo di prodotti di sintesi e di organismi geneticamente modificati.
La novità rientra nel processo di continuo miglioramento di qualità, completezza e trasparenza delle informazioni presenti nelle banche dati delle Camere di Commercio, perseguito attraverso l'integrazione di informazioni sulle imprese gestite da altre Pubbliche Amministrazioni.

In particolare, ul biologico sta rivestendo un ruolo sempre più importante come opportunità di rilancio per molte aziende del nostro agro-alimentare.

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3) Portale delle vendite pubbliche: 19 febbraio 2018 nuova procedura telematica

Procedura esecutiva telematica con il nuovo portale delle vendite pubbliche: Dal 19 febbraio 2018, per tutte le procedure esecutive diventa obbligatorio pubblicare gli atti esecutivi a cui occorre dare pubblica notizia sul portale delle vendite pubbliche (ai sensi dell'art. 490 c. 1 c.p.c.).

Tale forma di pubblicità sostituisce quella precedentemente prevista dell'affissione nell'albo dell'ufficio giudiziario davanti al quale si svolge il procedimento esecutivo.

L’ultimo passo verso la piena operatività delle vendite telematiche si avrà però il 10 aprile 2018, con l’entrata in vigore nelle procedure esecutive immobiliari dell’obbligo, salvo pregiudizio per gli interessi dei creditori o per il sollecito svolgimento della procedura, di svolgere telematicamente tutte le seguenti attività (ai sensi dell'art. 569 c. 4 c.p.c. e art. 161 ter disp.att. c.p.c.):
- versamento della cauzione;

- presentazione delle offerte;

- svolgimento della gara tra gli offerenti;

- pagamento del prezzo;

- quando previsto, l'incanto.

(Ministero della Giustizia, comunicato 20 gennaio 2018)


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4) La norma che ha introdotto il caso di “lieve inadempimento” non vale per il passato

E’ irretroattiva la norma che ha introdotto il caso di “lieve inadempimento” in base al quale il contribuente non decade dal beneficio della rateazione.

La Comm. Trib. Reg. per la Calabria con sentenza del 08/01/2018 si pronuncia sull’irretroattività della nuova disciplina sul “lieve inadempimento”.

I giudici calabresi, nell’uniformarsi alla decisione della Suprema Corte che, con sentenza n.