Bonus asili nido 2018: le domande saranno accettate in ordine cronologico

il beneficio prevede un ammontare di massimo 1.000 euro come contributo per il pagamento dell’asilo nido per bambini fino a 3 anni di età: le domande saranno accettate in ordine cronologico fino allo spirare dei fondi a disposizione

La presentazione delle domande

L’articolo 1, comma 355, L. n. 232/2016, ha disposto l’introduzione dei voucher per la frequenza degli asili nido per i bambini nati a decorrere dal primo gennaio 2016; tali buoni –  concessi a partire dall’anno 2017  su base annua e riparametrati a 11 mensilità – del valore totale di 1.000 euro, hanno lo scopo di agevolare i genitori nella sopportazione della spesa riguardante la frequenza degli asili nido oppure per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore di bambini al di sotto di 3 anni affetti da gravi patologie croniche.

La disciplina specifica di tale beneficio è stata introdotta con il DPCM 17 febbraio 2017, con il quale sono state fornite disposizioni di dettaglio. A seguito di tale Decreto, la Circolare n. 88/2017 dell’INPS ha fornito le istruzioni operative per l’accesso ai benefici, e lo scorso 29 gennaio 2018 è stata pubblicata un’ulteriore Circolare, precisamente la n. 14/2018 volta a fornire istruzioni operative per la presentazione delle domande per l’anno 2018.

 

Il bonus asili nido 2018

Il bonus asili nido è un premio corrisposto direttamente dall’INPS su domanda del genitore, che provvede al pagamento dell’importo fino ad un massimo di €1000 riparametrato per 11 mensilità, allo scopo di:

  • pagare le rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati (cd. “contributo asili nido”);
  • introdurre forme di supporto presso la propria abitazione a favore di bambini affetti da patologie croniche (cd. “contributo per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione”).

La procedura di acquisizione delle domande per la fruizione dei benefici per l’anno 2018 è disponibile a partire dallo scorso 29 gennaio e le domande dovranno essere inviate a partire dal 29 gennaio 2018 fino al 31 dicembre 2018 utilizzando i canali telematici, mediante una delle seguenti modalità:

  • sito internet INPS, direttamente dal cittadino utilizzando alternativamente:
    • il PIN dispositivo INPS;
    • il sistema pubblico d’identità digitale SPID;
    • la carta nazionale dei servizi CNS;
  • contact center integrato al numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa), o il numero 06 164.164 da rete mobile;
  • enti di patronato attraverso i servizi offerti dagli stessi.

Allo scopo di agevolare la compilazione della domanda online, sul sito INPS vengono forniti anche i fac-simile.

Nella domanda il richiedente dovrà indicare a quale dei due benefici vuole accedere, e nel caso in cui il beneficio debba essere il fruito per più figli, sarà necessario presentare una domanda per ciascuno di essi.

Il bonus può essere richiesto nel limite di spesa previsto per l’anno 2018 che è pari a 250 milioni di euro, e di conseguenza le domande saranno accettate sulla base dell’ordine di presentazione della domanda telematica: nel caso di raggiungimento del limite di spesa, l’INPS non potrà più prendere in considerazione le domande inviate successivamente.

 

L’accesso al contributo

Sulla base di quanto detto, è opportuno entrare nello specifico a definire le condizioni per accedere a tale contributo. Bisogna ricordare infatti che è esso è subordinato all’effettivo sostenimento di spese sostenute per la frequenza di asili nido pubblici o privati autorizzati (per i quali si intendono strutture private che abbiano ottenuto l’autorizzazione all’apertura e al funzionamento da parte dell’ente locale competente, rispettando tutti i requisiti tecnico-strutturali, igienico-sanitari, pedagogici e di qualità previsti dalle vigenti normative nazionali e locali): sono escluse così le spese sostenute per ludoteche, spazi gioco, spazi baby, pre-scuola.

Durante l’accesso alla domanda in oggetto il richiedente dovrà evidenziare se l’asilo nido frequentato è pubblico o privato autorizzato, e – in caso di asilo privato – dovrà indicare oltre alla denominazione e al codice fiscale della struttura privata, anche gli estremi del provvedimento autorizzativo.

All’atto della domanda, il richiedente dovrà indicare anche per quali mensilità comprese tra gennaio e dicembre 2018 intende ottenere il beneficio, e il sistema permetterà di allegare la documentazione necessaria per attestare l’effettivo pagamento della retta mensile per la quale si è fatta richiesta. Qualora poi si ponga in seguito la necessità di richiedere il bonus per mensilità ulteriori rispetto a quelle già prenotate, sarà necessario presentare una nuova domanda, la cui accettazione sarà subordinata alla presenza di fondi stanziati.

Dopo aver inoltrato la domanda essa verrà protocollata, e il rimborso avverrà sempre a seguito di allegazione di ricevuta del pagamento, le quali dovranno essere caricate entro la fine del mese di riferimento e comunque non oltre il 31 gennaio 2019.

 

Il pagamento

Il pagamento delle mensilità riguardanti il bonus verrà erogato con cadenza mensile parametrando l’importo massimo di 1000 euro su 11 mensilità, per un importo massimo di 90,91 euro mensili, direttamente al beneficiario che ha sostenuto il pagamento di ogni retta mensile, che si ricorda, dovrà essere pagata e documentata.

Così, qualora i mesi di effettiva fruizione del servizio asili nido siano dieci, saranno erogate al massimo 10 mensilità, fermo restando che il contributo mensile erogato dall’istituto non può eccedere la spesa sostenuta per il pagamento della singola retta; per cui se la retta mensile è inferiore a 90,91 euro, l’importo che sarà corrisposto sarà pari al massimo all’importo della retta pagato.

Si ricorda infine che il premio asili nido non è in alcun modo cumulabile con la detrazione prevista dall’articolo 2, comma 6, della Legge n. 203/2008, ossia le detrazioni fiscali per la frequenza degli asili nido a prescindere dal numero delle mensilità percepite. I requisiti normativamente previsti per l’accesso a tale beneficio devono Inoltre essere posseduti al momento di presentazione della domanda.

10 febbraio 2018

Antonella Madia

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vedi anche: Bonus asilo nido: a chi spetta e come richiederlo

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