Nuova Privacy: dal 26 maggio 2018 sarà in vigore il Regolamento Europeo – Diario quotidiano del Commercialista Telematico

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 29 gennaio 2018

1) Nuovi controlli automatici per la corretta indicazione dell’origine unionale di merci importate da Paesi Terzi
2) Società tra avvocati: denominazione “doc”
3) Calcolo per l’anno 2018 del limite minimo di retribuzione giornaliera
4) Consulente finanziario con tirocinante soggetto all’IRAP
5) Partita la riforma dell’Agenzia delle Entrate: nominati i nuovi vertici
6) CNDCEC: Corso e-learning revisori disponibile fino al 30 novembre 2018 sul sito istituzionale
7) Sicilia: gli sgravi alle imprese per le calamità sono illegittimi
8) Nuova Privacy: dal 26 maggio 2018 sarà in vigore il Regolamento dell’Unione Europea in materia di trattamento di dati personali
9) Consolidato ed utilizzo perdite: chiarimenti sull'esercizio dell'opzione e non solo
10) Firmata la Convenzione tra Italia e Colombia per eliminare le doppie imposizioni

1) Nuovi controlli automatici per la corretta indicazione dell’origine unionale di merci importate da Paesi Terzi

2) Società tra avvocati: denominazione “doc”

3) Calcolo per l’anno 2018 del limite minimo di retribuzione giornaliera

4) Consulente finanziario con tirocinante soggetto all’IRAP

5) Partita la riforma dell’Agenzia delle Entrate: nominati i nuovi vertici

6) CNDCEC: Corso e-learning revisori disponibile fino al 30 novembre 2018 sul sito istituzionale

7) Sicilia: gli sgravi alle imprese per le calamità sono illegittimi

8) Nuova Privacy: dal 26 maggio 2018 sarà in vigore il Regolamento dell’Unione Europea in materia di trattamento di dati personali

9) Consolidato ed utilizzo perdite: chiarimenti sull'esercizio dell'opzione e non solo

10) Firmata la Convenzione tra Italia e Colombia per eliminare le doppie imposizioni

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1) Nuovi controlli automatici per la corretta indicazione dell’origine unionale di merci importate da Paesi Terzi

A decorrere dal 13 febbraio 2018 nelle operazioni di immissione in libera pratica di merci che, pur provenendo da Paesi Terzi, hanno conservato l’origine unionale, dovrà obbligatoriamente essere indicato nella casella 34 “Paese di origine” del DAU, il codice “EU” anziché il codice ISO del singolo Stato Membro.

Tale modifica è funzionale alla sola indicazione del paese di origine della merce nella pertinente casella del DAU ma, in nessun caso, può intendersi presupposto sufficiente per il riconoscimento del beneficio della franchigia daziaria soggetta alla verifica dei requisiti previsti dall’ art.203 CDU e subordinata alla puntuale compilazione della seconda suddivisione della casella 37 “Regime” del DAU.

Pertanto, a decorrere dalla suddetta data, saranno implementati nel sistema AIDA appositi controlli che, in fase di accettazione/registrazione della dichiarazione doganale, rileveranno eventuali incongruenze nella compilazione della casella 34 “Paese di origine” del DAU, che saranno segnalate con apposito messaggio di errore a fronte della mancata registrazione della dichiarazione.

L’attivazione dei controlli di cui sopra rientra nel piano di attività finalizzato al miglioramento della qualità dei dati. La nuova funzionalità inoltre favorirà la compliance degli operatori economici riducendo gli errori che potrebbero comportare ritardi e/o sanzioni nella fase di sdoganamento.

(Agenzia delle dogane, comunicato del 25 gennaio 2018)

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Dogane: Aggiornata la tabella prodotti alcolici

L’Agenzia comunica che è stata aggiornata la TA 20 Tabella prodotti alcolici.

(Agenzia delle dogane, nota del 25 gennaio 2018)

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2) Società tra avvocati: denominazione “doc”

L’art. 1 comma 443 della L. 205/2017 - Legge di Bilancio 2018 - ha introdotto il comma 6 bis all'art. 4 bis L. 247/2012.

La Legge di bilancio 2018, in vigore dal 1° gennaio 2018, ha stabilito che le società tra avvocati, in qualunque forma costituite, sono tenute a prevedere e inserire nella loro denominazione sociale l'indicazione "società tra avvocati" nonché ad applicare la maggiorazione percentuale, relativa al contributo integrativo di cui all'art. 11 della L. 576/80, su tutti i corrispettivi rientranti nel volume di affari ai fini dell'IVA.

La disciplina della società tra avvocati era già stata recentemente modificata dalla c.d. Legge sulla concorrenza e il mercato (L. 124/2017, in vigore dal 29 agosto 2017).

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3) Calcolo per l’anno 2018 del limite minimo di retribuzione giornaliera

L’INPS, con la circolare n. 13 del 26 gennaio 2018, comunica, relativamente all’anno 2018, i valori del minimale di retribuzione giornaliera, del massimale annuo della base contributiva e pensionabile, del limite per l’accredito dei contributi obbligatori e figurativi, nonché gli altri valori per il calcolo delle contribuzioni dovute in materia di previdenza e assistenza sociale per la generalità dei lavoratori dipendenti iscritti alle gestioni private e pubbliche.

Il reddito da assoggettare a contribuzione, ivi compreso il minimale contrattuale di cui al citato art. 1, co. 1, del D.L. n. 338/1989, deve essere adeguato, se inferiore, al limite minimo di retribuzione giornaliera, che ai sensi di quanto disposto dall’art. 7, co 1, secondo periodo, del D.L. n. 463/1983, conv. in L. n. 638/1983 (come modificato dall’art. 1, co. 2, del D.L. n. 338/1989, conv. in L. n. 389/1989) non può essere inferiore al 9,50% dell’importo del trattamento minimo mensile di pensione a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti in vigore al 1° gennaio di ciascun anno.

In applicazione delle previsioni di cui al predetto art. 7, D.L. n. 463/1983, anche i valori minimi di retribuzione giornaliera già stabiliti dal legislatore per diversi settori, rivalutati annualmente in relazione all'aumento dell'indice medio del costo della vita (cfr. D.L. n. 402/1981, convertito in L. n. 537/1981), devono essere adeguati al l