Legge di bilancio 2018 in “flash” e tante altre notizie nel diario quotidiano del 15 gennaio 2018

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 15 gennaio 2018



1) Organizzazione di convegni medici: le spese rientrano tra quelle di rappresentanza
2) Il compenso per l’attività di amministratore è automatico?
3) Eventi sismici nei territori delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo: come utilizzare le agevolazioni
4) Fondo per le vittime dell’amianto: misura dell’addizionale per l’anno 2017
5) Legge di Bilancio 2018: abbonamento per il trasporto pubblico sostenuto dal datore di lavoro
6) XBRL: Nuova tassonomia confermata
7) Legge di bilancio 2018 in “flash”
8) Polo unico per le visite fiscali
9) Definizione agevolata dei crediti affidati all’esattore: Durc on line
10) Rinunzia all’eredità da parte del chiamato possessore

1) Organizzazione di convegni medici: le spese rientrano tra quelle di rappresentanza
2) Il compenso per l’attività di amministratore è automatico?
3) Eventi sismici nei territori delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo: come utilizzare le agevolazioni
4) Fondo per le vittime dell’amianto: misura dell’addizionale per l’anno 2017
5) Legge di Bilancio 2018: abbonamento per il trasporto pubblico sostenuto dal datore di lavoro
6) XBRL: Nuova tassonomia confermata
7) Legge di bilancio 2018 in “flash”
8) Polo unico per le visite fiscali
9) Definizione agevolata dei crediti affidati all’esattore: Durc on line
10) Rinunzia all’eredità da parte del chiamato possessore


1) Organizzazione di convegni medici: le spese rientrano tra quelle di rappresentanza
Le spese sostenute per l’organizzazione di convegni medici rientrano tra le spese di rappresentanza e non tra quelle di pubblicità. La Corte di Cassazione ha deciso per il rinvio alla competente CTR del caso in esame poiché quest’ultima, mentre, da un lato, aveva correttamente ricondotto le spese di ospitalità a quelle di rappresentanza, dall’altro, aveva indistintamente qualificato le spese “per l’organizzazione dei convegni e spese di trasferimento” come di pubblicità sul solo presupposto che l’organizzazione dei convegni rispondesse alla finalità di portare a conoscenza l’offerta del prodotto. La Suprema Corte richiama il proprio orientamento contenuto nella sentenza n. 3087 del 2016, secondo la quale costituiscono spese di rappresentanza quelle volte ad accrescere l’immagine o il prestigio dell’azienda, mentre sono spese di pubblicità quelle sostenute per iniziative rivolte alla pubblicizzazione di prodotti, marchi e servizi, o comunque all’attività svolta. Sul punto i supremi giudici rilevano anche una sensibile oscillazione della giurisprudenza sul caso di specie poiché le spese sostenute per l’organizzazione di congressi e convegni di breve durata, mentre in passato erano incluse tra quelle pubblicitarie (Cass. nn. 25053/2006 e 15268/2000), più recentemente sono state ricondotte alle spese di rappresentanza (Cass. nn. 2276/2011 e 21270/2008).
(Corte di cassazione, ordinanza n. 28695/5 del 30/11/2017)

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2) Il compenso per l’attività di amministratore è automatico, ha  sempre diritto al compenso?
L’amministratore di una s.r.l., accettando la carica, acquisisce il diritto ad essere compensato per l’attività svolta.
Si tratta però di un diritto disponibile e, come tale, può anche essere derogato da una clausola statutaria che sancisca la gratuità dell'incarico oppure subordini la corresponsione del compenso ad apposita deliberazione assembleare o al conseguimento di utili da parte della società.
Secondo il Tribunale di Milano (decisione n. 9762 del 29 settembre 2017), in presenza di una tale clausola, l'amministratore non può avanzare alcuna pretesa economica, a meno che sia stata adottata un'apposita delibera assembleare che stabilisca la corresponsione del compenso in suo favore.
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Quando è possibile notificare gli atti in cancelleria se l'avvocato è costituito in un Comune diverso dal giudice adito
In generale, ogni atto giudiziale deve essere notificato all’avvocato costituitosi in giudizio. Se però l'avvocato costituito ha sede in un Comune diverso rispetto a quello ove ha sede il giudice adito, l'atto può essere notificato in cancelleria se sussistono le due seguenti condizioni:
- l'avvocato non ha eletto domicilio nel Comune in cui ha sede il giudice adito;
- l'indirizzo PEC non è accessibile per causa imputabile all'avvocato.
Secondo la tesi della Corte di cassazione (Cass. n. 30139 del 14 dicembre 2017) la notifica deve essere effettuata all’avvocato anche se questi non ha indicato la PEC nel proprio atto introduttivo, in quanto tale indirizzo è reperibile nei registri pubblici (INI PEC e ReGindE) (ai sensi dell'art. 16 sexies DL 179/2012 conv. in L. 221/2012), purché sia correttamente funzionante.

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3) Eventi sismici nei territori delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo: come utilizzare le agevolazioni
Eventi sismici nei territori delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo: l’INPS, con un messaggio spiega come utilizzare le agevolazioni previdenziali.
Con riferimento ai territori colpiti dagli eventi sismici verificatisi nelle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo in data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017, l’art. 48, comma 13, del D.L. n. 189/2016, convertito con modificazioni dalla L. n. 229/2016 e ss.mm.ii., ha disposto la sospensione dei termini relativi agli adempimenti ed ai versamenti dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria dalla data dell’evento calamitoso fino al 30 settembre 2017.
Il medesimo art. 48, comma 13, come modificato dalle disposizioni del D.L. n. 148/2017, convertito con modificazioni dalla L. n. 172/2017, ha altresì fissato il termine per la ripresa degli adempimenti e dei versamenti sospesi – precedentemente previsto al 30 ottobre 2017 – alla data del 31 maggio 2018, in unica soluzione, o, in alternativa, in un massimo di 24 rate mensili di pari importo, a decorrere dal mese di maggio 2018 (cfr. Mess. n. 4080/2017).

Pertanto, in considerazione dell’assetto normativo vigente, i soggetti destinatari delle previsioni concernenti la sospensione contributiva in trattazione, fatta salva istanza di rateizzazione, dovranno provvedere entro la data del 31 maggio 2018 al versamento in unica soluzione dei contributi sospesi.
Ciò premesso, si richiamano le disposizioni di cui all’art. 46 del D.L. n. 50/2017, convertito con modificazioni dalla L. n. 96/2017, che hanno istituito la zona franca urbana per i Comuni del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici di cui all’oggetto. In particolare, le suddette disposizioni hanno previsto in favore delle imprese che hanno la sede principale o l'unità locale all'interno della zona franca e che hanno subito a causa degli eventi sismici la riduzione del fatturato almeno pari al 25 per cento nei periodi 1° settembre - 31 dicembre 2016 (per i soggetti localizzati nei Comuni di cui agli allegati 1 e 2 del D.L. 189/2016) e dal 1° febbraio al 31 maggio 2017 (per i soggetti di cui all’allegato 2 bis del citat