Diario quotidiano del 17 gennaio 2018 - Rottamazione bis e DURC positivo

1) Attività di autoriparazione: maggiore libertà di intraprendere iniziative imprenditoriali
2) Modelli 730, Cu, 770, Cupe, Iva in versione definitiva
3) Principi di revisione internazionali ISA Italia nuova versione per i bilanci chiusi dal 31/12/2017
4) Regime di non imponibilità Iva per le navi d’alto bordo
5) Deposito Iva: garanzia dovuta una sola volta
6) Comunicazione dei dati per la dichiarazione dei redditi precompilata da parte delle Ipab
7) Carburanti utilizzati in lavori agricoli: note delle Dogane
8) Nuovi principi di revisione elaborati: nota informativa del Cndcec
9) Notariato: al via il registro digitale degli atti di designazione degli amministratori di sostegno
10) Rottamazione bis: istanza abilita al DURC positivo

1) Attività di autoriparazione: maggiore libertà di intraprendere iniziative imprenditoriali

2) Modelli 730, Cu, 770, Cupe, Iva in versione definitiva

3) Principi di revisione internazionali ISA Italia nuova versione per i bilanci chiusi dal 31/12/2017

4) Regime di non imponibilità Iva per le navi d’alto bordo: per le note di variazione resta obbligato committente

5) Deposito Iva: garanzia dovuta una sola volta

6) Comunicazione dei dati per la dichiarazione dei redditi precompilata da parte delle Ipab

7) Carburanti utilizzati in lavori agricoli: note delle Dogane

8) Nuovi principi di revisione elaborati: nota informativa del Cndcec

9) Notariato: al via il registro digitale degli atti di designazione degli amministratori di sostegno

10) Rottamazione bis: istanza abilita al DURC positivo

****

1) Attività di autoriparazione: maggiore libertà di intraprendere iniziative imprenditoriali

Il Ministero dello sviluppo economico con la circolare n. 3703/C del 9 gennaio 2018 si sofferma sulle modifiche normative in materia di attività di autoriparazione (L.224/2012).

Con l’art. 1, comma 1132, punto d) della Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020) sono state apportate delle modifiche alla L. 11 dicembre 2012, n.224, che qui di seguito si riportano integralmente:

“…. alla legge 11 dicembre 2012, n. 224, sono apportate le seguenti modificazioni:

1) all’articolo 2, sono aggiunti, infine, i seguenti commi:

« 1-bis. Entro il 1° luglio 2018, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano attivano i corsi regionali di cui all’articolo 7, comma 2, lettera b), della legge 5 febbraio 1992, n. 122, per le attività di cui all’articolo 1, comma 3, della medesima legge, come sostituito dall’articolo 1 della presente legge, previa definizione di livelli minimi comuni, mediante accordo stipulato in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sentite le organizzazioni sindacali di categoria maggiormente rappresentative, in conformità ai principi stabiliti dalla legge 21 dicembre 1978, n. 845.

1-ter. Per le imprese di autoriparazione, già iscritte nel registro delle imprese o nell’albo delle imprese artigiane e abilitate per una o più attività di cui all’articolo 1, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 122, come sostituito dall’articolo 1 della presente legge, alla data di entrata in vigore della presente disposizione, la frequentazione, con esito positivo, dei corsi regionali teorico-pratici di qualificazione di cui al comma 1-bis del presente articolo consente l’immediata abilitazione del responsabile tecnico relativamente all’abilitazione non posseduta. A tali imprese non si applica l’articolo 7, comma 2, lettera b), della legge 5 febbraio 1992, n. 122, nella parte in cui si prevede l’esercizio per almeno un anno dell’attività di autoriparazione, come operaio qualificato, alle dipendenze di imprese operanti nel settore nell’arco degli ultimi cinque anni »;

2) all’articolo 3:

2.1) al comma 2, le parole: « per i cinque anni » sono sostituite dalle seguenti: « per i dieci anni »;

2.2) dopo il comma 2 e’ inserito il seguente:

« 2-bis. I termini di cui al comma 2 si applicano altresì ai fini della regolarizzazione delle imprese già iscritte, alla data di entrata in vigore della presente legge, nel registro delle imprese o nell’albo delle imprese artigiane e abilitate per una o più attività di cui all’articolo 1, comma 3, lettere a), b) e c), della legge 5 febbraio 1992, n. 122, come sostituito ai sensi dell’articolo 1 della presente legge, che intendano conseguire l’abilitazione anche per una o entrambe le altre attivita’ di cui al medesimo articolo 1, comma 3».

Con tale normativa il Legislatore ha inteso venire incontro alle reiterate istanze giunte dalle associazioni di categoria miranti a consentire…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it