Il Commercialista Gastronomico alla ricerca delle scarpette di Sant'Ilario

Il 13 gennaio cade la festività si Sant’Ilario di Poitiers, patrono di Parma. La tradizione vuole che a Parma si prepari un biscotto tipico: la scarpetta di Sant’Ilario.

Sant’Ilario

Sant’Ilario (nato nel 315) era un nobile della Gallia dotto in teologia e fu perseguitato durante il regno dell’imperatore Costanzo II (figlio e successore di Costantino), in quanto fiero oppositore dell’eresia ariana professata da Costanzo. La sua pena fu l’esilio in Frigia (regione dell’Asia Minore -attuale Turchia) fra il 356 e il 360 circa. Solo alla morte di Costanzo potè tornare alla sua diocesi di Poitiers.

Probabilmente durante questo travagliato periodo (immaginiamo lungo la via dell’esilio) si trovò a passare per Parma, che era un’importante città romana sulla via Emilia. Sant’Ilario era povero e scalzo e soffriva il freddo, probabilmente era il 13 gennaio ed era un giorno di neve; un calzolaio di Parma si impietosì e gli regalò un paio di scarpe nuove (a quell’epoca un paio di scarpe nuove poteva essere considerato un bene di lusso). Al mattino dopo il calzolaio, si trovò davanti 2 scarpe d’oro zecchino arrivate per intercessione di Sant’Ilario.

Le scarpette di Sant’Ilario

Le scarpette di Sant’Ilario altro non sono che biscotti cotti con uno stampo che ha la forma di una scarpa (a memoria della leggenda delle scarpe d’oro) e opportunamente arricchiti e decorati di glassa.
Ingredienti:
500 gr di farina
4 uova
250 gr di zucchero
150 gr di burro
vanillina, scorza grattata di limone
200 gr di zucchero a velo
colorante e perline dolci

Preparazione
Versate la farina sulla spianatoia, fate un cratere e versate gli ingredienti per l’impasto. Nel frattempo fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente. Impastate 2 uova e 2 tuorli prendendo la farina dai bordi e aggiungete il burro, la scorza grattugiata del limone e la vanillina.
Quando il composto sarà compatto, stendetelo con il mattarello fino a raggiungere uno spessore di 5 mm. Tagliate la pasta in modo da formare tante scarpette.
Ungete una teglia, adagiate i biscotti e cuocete in forno a temperatura media finchè non avranno formato una crosta dorata (circa 30 minuti in forno ben caldo).
Per la preparazione della glassa: mettete in una terrina lo zucchero a velo e qualche cucchiaino d’acqua, rimestando con una spatola di legno. Quando il composto avrà raggiunto la giusta consistenza unitevi qualche goccia di colorante di pasticceria.
A cottura avvenuta togliete i biscotti dal forno, decorateli con la glassa e ornateli con le perline dolci.

13 gennaio 2018
Luca Bianchi

Lo strudel di mele del Commercialista Gastronomico

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