Circolare del lavoro del 23 gennaio 2018: Durc, rottamazione bis e tanto altro...

nelle 28 pagine di circolare del lavoro trattiamo tanti argomenti interessanti: il rapporto fra DURC positivo e rottamazione bis, le sanzioni ai pensionati che non inviano il modello RED, le agevolazioni disponibili con i voucher digitalizzazione, le novità per l’apprendistato, tante modifiche ai singoli CCNL

1) INPS – Messaggio 12 gennaio 2018, n. 142: l’Istituto conferma il rilascio del DURC anche in presenza di debiti contributivi oggetto di cartelle di pagamento o avvisi di addebito per i quali sia richiesta la definizione agevolata attraverso la procedura di “rottamazione delle cartelle”
2) CCNL ISTITUTI INVESTIGATIVI – Federpol: rinnovo
3) Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 12 del 16 gennaio 2018, il Decreto flussi per il nuovo anno.
4) INPS – Messaggio n. 196 del 17 gennaio 2018: abrogazione dell’Assegno di disoccupazione ASDI
5) INPS: protocollo d’intesa INPS e Sportello Unico per l’Immigrazione
6) Al via le domande per il “Voucher digitalizzazione”
7) TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di dicembre 2017
8) Legge di Bilancio 2018: analisi del nuovo contratto di affiancamento degli under 40 in agricoltura
9) CCNL Lavoro domestico: siglato il 17 gennaio 2018, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, tra FIDALDO, DOMINA, FEDERCOLF e FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS, l’accordo per determinare i nuovi minimi retributivi derivanti dalla variazione del costo della vita
10) Assicurazioni Anapa – Articolato contrattuale – Tabelle retributive
11) INPS – Messaggio n. 195 del 17 gennaio 2018: termini per l’esonero dall’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) per i lavoratori agricoli autonomi
12) Istituto Nazionale del Lavoro – Circolare 12 gennaio 2018: contratto di apprendistato e formazione in distacco
13) Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Decreto 20 dicembre 2017: retribuzioni convenzionali 2018 per i lavoratori italiani all’estero
14) I fondi integrativi di previdenza e assistenza sanitaria per l’anno 2018 per i dirigenti del settore terziario
15) Pensioni: quali conseguenze se si non presenta il modello RED?
16) Incremento dei trattamenti pensionistici a partire dal mese di gennaio 2018: come funziona

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1) INPS – Messaggio 12 gennaio 2018, n. 142: l’Istituto conferma il rilascio del DURC anche in presenza di debiti contributivi oggetto di cartelle di pagamento o avvisi di addebito per i quali sia richiesta la definizione agevolata attraverso la procedura di “rottamazione delle cartelle”

Rispetto a carichi contenuti nelle cartelle di pagamento o avvisi di pagamento oggetto di definizione agevolata dei debiti contributivi, dunque, è possibile ottenere un esito di regolarità contributiva nel periodo intercorrente tra la data di presentazione della domanda di adesione e quella di scadenza della prima o unica rata, fermo restando ovviamente il rispetto degli altri requisiti previsti per il rilascio del DURC.

In altre parole, con la presentazione della domanda di “rottamazione delle cartelle” sono sospesi gli effetti preclusivi al rilascio del DURC connessi alla sussistenza di un debito contributivo scaduto. Il mancato perfezionamento della definizione agevolata, derivante dall’omesso, insufficiente o tardivo versamento dell’unica rata ovvero di una rata di quelle in cui è stato dilazionato il pagamento delle somme dovute, infatti, determina l’annullamento di tutti i DURC rilasciati grazie all’adesione alla “rottamazione delle cartelle”.

Si ricorda che grazie alla riapertura dei termini stabilita dall’articolo 1 del decreto legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito con modificazioni dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172 (cd. “Collegato fiscale”), è prevista la possibilità:
– pagando entro il 7 dicembre 2017, le rate non versate, dovute in base a domanda di definizione agevolata 2016 in scadenza a luglio, settembre e novembre 2017, di conservare i benefici della stessa definizione, sanando anche eventuali pagamenti tardivi delle rate di luglio, settembre e novembre 2017;
– di accedere ai benefici della definizione agevolata per i carichi affidati all’Agente della Riscossione dal 2000 al 2016 che non siano già stati oggetto di domanda di definizione agevolata 2016;

– di accedere alla…

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