Diario quotidiano del 24 gennaio 2018 – Aggiornato il software per la dichiarazione dei redditi e pronti F24 INPS art/comm

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 24 gennaio 2018

1) Definizione agevolata dei crediti esattoriali: rilascio del D.U.R.C. on line subito
2) Dati per la Dichiarazione precompilata 2018: l’Agenzia Entrate aggiorna il software; F24 artigiani e commercianti: in arrivo gli F24 per i contributi gennaio 2018
3) Settore Pesca: indennità a sostegno del reddito
4) Domande di indennità di disoccupazione per i lavoratori dipendenti agricoli
5) Pensione di inabilità per soggetti affetti da malattie, di origine professionale, derivanti da esposizioni all’amianto
6) Lavoratori agricoli: compilazione elenchi per il 2017
7) Bozze Modelli Redditi aggiornate al 2018: nel reddito d’impresa trova posto il “criterio di cassa”
8) INAIL: autoliquidazione 2017/2018 – istruzioni
9) Tax credit riqualificazione: click day dal 26 febbraio
10) Patent Box: novità sulla tassazione agevolata; e altre agevolazioni

1) Definizione agevolata dei crediti esattoriali: rilascio del D.U.R.C. on line subito

2) Dati per la Dichiarazione precompilata 2018: l’Agenzia Entrate aggiorna il software; F24 artigiani e commercianti: in arrivo gli F24 per i contributi gennaio 2018

3) Settore Pesca: indennità a sostegno del reddito

4) Domande di indennità di disoccupazione per i lavoratori dipendenti agricoli

5) Pensione di inabilità per soggetti affetti da malattie, di origine professionale, derivanti da esposizioni all’amianto

6) Lavoratori agricoli: compilazione elenchi per il 2017

7) Bozze Modelli Redditi aggiornate al 2018: nel reddito d’impresa trova posto il “criterio di cassa”

8) INAIL: autoliquidazione 2017/2018 – istruzioni

9) Tax credit riqualificazione: click day dal 26 febbraio

10) Patent Box: novità sulla tassazione agevolata (e altre agevolazioni)

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1) Definizione agevolata dei crediti esattoriali: rilascio del D.U.R.C. on line subito

Definizione agevolata dei crediti affidati per il recupero all’Esattore: vale la regola che consente il rilascio del D.U.R.C. on line sin dal momento della presentazione della domanda.

Lo precisa l’INPS con il messaggio 322 del 23 gennaio 2018, incentrata sull’art. 1 del decreto legge 16 ottobre 2017, n. 148 convertito con modificazioni dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172(Definizione agevolata dei crediti affidati per il recupero agli Agenti della Riscossione ed effetti ai fini della verifica della regolarità contributiva – Durc on line). Peraltro, annulla e sostituisce il msg 142/2018.

Definizione agevolata dei crediti affidati per il recupero agli Agenti della Riscossione ed effetti ai fini della verifica della regolarità contributiva – Durc on line.

Anche in tali ipotesi vale la regola che consente il rilascio del D.U.R.C. sin dal momento della presentazione della domanda di definizione agevolata.

Ecco di seguito il contenuto della suddetta circolare:

L’articolo 1 del decreto legge 16 ottobre 2017, n. 148 convertito con modificazioni dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172, rubricato “Estensione della definizione agevolata dei carichi”, ha introdotto alcune novità in merito alla possibilità di accesso alla definizione agevolata delle cartelle di pagamento e degli avvisi di addebito già disciplinata dall’art. 6 del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193 convertito, con modificazioni, dalla legge 1 dicembre 2016, n. 225.

Il nuovo quadro normativo venutosi a determinare prevede per i contribuenti la possibilità di:

  1. pagare le rate in scadenza a luglio, settembre e novembre 2017, come stabilite dall’art. 6, comma 3, lettera a), del decreto legge n. 193/2016, entro il 7 dicembre 2017, senza decadere dai benefici della stessa definizione (comma 1);

  2. accedere ai benefici della definizione agevolata per i carichi affidati all’Agente della Riscossione dal 2000 al 2016 che non siano già stati oggetto di dichiarazioni rese ai sensi dell’art. 6, comma 2, del citato decreto legge n. 193/2016 (comma 4, lett. a), n.1);

  3. accedere alla definizione agevolata per i carichi compresi in piani di dilazione in essere alla data del 24 ottobre 2016, non ammessi alla precedente definizione perché non in regola con i pagamenti al 31 dicembre 2016 (comma 4, lett. a), n. 2);

  4. accedere ai benefici della definizione agevolata per i carichi affidati all’Agente della Riscossione dal 1° gennaio 2017 al 30 settembre 2017 (comma 4, lett. b).

1. Proroga dei termini art. 1, comma 1.

L’art. 1, comma 1, del decreto in oggetto, per i contribuenti che non avevano pagato, in tutto o in parte, le rate scadute a luglio e settembre 2017, ha consentito ai medesimi di potere rientrare nei benefici previsti dalla definizione agevolata pagando le predette rate in un’unica soluzione entro il 7 dicembre 2017.

Una volta saldate le rate scadute ed effettuato il versamento dell’eventuale terza rata entro la predetta data, il contribuente è tenuto a rispettare le successive scadenze di pagamento fissate nel piano comunicato dall’Agente.

La predetta possibilità ha ricompreso anche le posizioni dei contribuenti che abbiano pagato in ritardo le rate di luglio e settembre 2017.

2. Estensione della definizione agevolata art. 1, comma 4, lett. a) e b).

L’art. 1, comma 4, del decreto in trattazione riguarda:

  1. i carichi affidati all’Agente della Riscossione dal 2000 al 2016 che non siano già stati oggetto di dichiarazioni rese ai sensi dell’art. 6, comma 2, del decreto legge n. 193/2016;

  2. i carichi compresi in piani di dilazione in essere alla data del 24 ottobre 2016 e non ammessi alla precedente definizione in assenza di regolarità dei pagamenti al 31 dicembre 2016;

  3. i carichi affidati all’Agente della Riscossione dal 1° gennaio 2017 al 30 settembre 2017.

In questi casi il contribuente può accedere all’agevolazione presentando la dichiarazione di adesione entro il 15 maggio 2018 e utilizzando la modulistica disponibile sul sito internet dell’Agente della Riscossione.

Dalla data di presentazione della dichiarazione e fino alla data di pagamento della prima/unica rata sono sospesi i pagamenti delle rate riferite a piani di rateazioni aventi scadenza successiva alla data di presentazione.

2.1 Modalità di accesso alla definizione agevolata per i carichi di cui ai numeri 1 e 2.

Relativamente ai carichi affidati all’Agente della Riscossione dal 2000 al 2016 che non siano già stati oggetto di dichiarazioni rese ai sensi dell’art. 6, comma 2, del citato decreto legge n. 193/2016 e ai carichi compresi in piani di dilazione in essere alla data del 24 ottobre 2016 e non ammessi alla precedente definizione in assenza di regolarità dei pagamenti al 31 dicembre 2016, l’Agente della Riscossione comunica al contribuente:

- entro il 30 giugno 2018 l’importo delle rate di dilazione scadute al 31 dicembre 2016 e non pagate;

- entro il 30 settembre 2018 l’ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione agevolata unitamente alle rate e al giorno e mese di scadenza di ciascuna di esse.

Il contribuente, ai fini della definizione, è tenuto a pagare:

- in unica soluzione, entro il 31 luglio 2018, le rate della dilazione scadute e non versate al 31 dicembre 2016;

- nei mesi di ottobre 2018 e novembre 2018, due rate consecutive di pari ammontare corrispondenti all’80% delle somme complessivamente dovute;

- entro febbraio 2019, l’ultima rata relativa al restante 20% delle somme complessivamente dovute.

Si evidenzia che il mancato, insufficiente o tardivo versamento, entro il 31 luglio 2018, delle rate dovute in conto a precedenti dilazioni comporterà l’improcedibilità della nuova istanza di definizione agevolata e quindi la mancata ammissione alla stessa.

2.2 Modalità di accesso alla definizione agevolata per i carichi di cui al numero 3.

Relativamente ai carichi affidati all’Agente della Riscossione dal 1° gennaio 2017 al 30 settembre 2017, l’iter della nuova definizione prevede:

- entro il 31 marzo 2018, limitatamente ai carichi di cui al n. 3, la trasmissione da parte dell’Agente al contribuente dell’informazione sulla posizione debitoria definibile (art. 6, comma 3, del decreto legge n. 193/2016);

- entro il 30 giugno 2018 la comunicazione dell’Agente al c