Reverse charge: il caso del montaggio del cancello

di Massimo Pipino

Pubblicato il 28 dicembre 2017

la risposta ad un caso dubbio di applicazione del reverse charge: l’installazione di un cancello automatico a delimitazione dell’area di parcheggio pertinenziale all’edificio produttivo in cui opera l'acquirente è soggetto a reverse charge?

IL CASO

Analisi di un caso di dubbia applicazione dell’inversione contabile (reverse charge) nai fini IVA. Una società produttrice di manufatti in ferro deve procedere alla fatturazione, ad altro soggetto passivo IVA, dell’installazione di un cancello automatico a delimitazione dell’area di parcheggio pertinenziale all’edificio produttivo del soggetto acquirente. La prestazione in questione deve essere assoggettata a “reverse charge”?

LA RISPOSTA

Per rispondere compiutamente al quesito posto ed esporre quale sia il corretto regime ai fini dell’IVA della citata prestazione devono essere effettuate almeno due diverse ipotesi:

- che il soggetto che effettua l’installazione sia lo stesso del soggetto che ha ceduto il cancello;
- il caso in cui il soggetto che effettua l’installazione sia un soggetto diverso da quello che ha ceduto il cancello.

In merito alla prima possibilità, se il soggetto che effettua l’installazione è lo stesso che ha ceduto il cancello si configura la cessione di un bene con posa in opera. In tal caso, è necessario valutare se tale operazione sia qualificabile come mera cessione di beni o invece sia d