Le prospettive per la web tax - Diario quotidiano del 20 dicembre 2017

1) Detrazione Iva sulle operazioni di fine anno, risvolti operativi

2) Immobili accorpati: bonus prima casa in salvo

3) Split payment: il Mef rettifica elenchi 2017 e pubblica quelli per il 2018

4) Garante privacy: le nuove Faq sul Responsabile della Protezione dei dati (RPD)

5) Accollo debiti fiscali: condanna per il commercialista ?

6) Nuovo spesometro

7) Dal 1 gennaio 2018 centesimi di euro sospesi, ecco come contabilizzare i pagamenti

8) Banca in liquidazione coatta: indennizzi, per danno emergente, non imponibili

9) Web tax al 3% ma non sull’e-commerce

10) E’ sempre valida la notifica via PEC se il contribuente ne viene comunque a conoscenza

***

1) Detrazione Iva sulle operazioni di fine anno, risvolti operativi

Il Decreto Legge 50/2017, convertito dalla Legge 96/2017, ha, come è noto, rivoluzionato il sistema della detrazione Iva sugli acquisti.

Dal punto di vista operativo, riguardo le fatture (riferite al 2017) che arriveranno nell’anno 2018, ci si potrà trovare, in relazione a operazioni il cui momento di effettuazione per le cessioni di beni o prestazioni di servizi si è realizzato a dicembre del 2017, nelle seguenti situazioni (non esaustive):

– la fattura datata 2017 viene ricevuta dal cliente prima del 16 gennaio: In questo primo caso può registrare la fattura nel registro acquisti di dicembre e può, quindi, esercitare la detrazione nella liquidazione del 16 gennaio relativa a dicembre 2017;

– la fattura datata 2017 viene ricevuta dal cliente dopo il 16 gennaio: In questo altro caso, tale soggetto, ritenendo possibile esercitare il diritto in dichiarazione, liquiderà l’imposta in dichiarazione Iva entro il 30 aprile 2018 e dovrebbe potere utilizzare l’eventuale credito nella liquidazione di maggio;

– la fattura datata 2017 viene ricevuta dal cliente dopo il 30 di aprile 2018, a causa dei più vari motivi: in questo ultimo caso per evitare di perdere il diritto alla detrazione, si dovrebbe presentare la dichiarazione integrativa Iva a favore.

Nuovi termini per esercitare la detrazione

La novità introdotta nel D.P.R. 633/72, limita pesantemente i termini entro cui i titolari di partita Iva (imprese e professionisti), potranno detrarre l’Iva a credito sulle fatture di acquisto (articolo 2 del Decreto Legge 50/2017).

Difatti, prima della modifica la detrazione dell’Iva doveva avvenire nel termine massimo di due anni dalla data di riferimento della fattura, a partire dal 24 aprile 2017 (data di entrata in vigore del D.L. 50/2017) i nuovi termini sono ridotti notevolmente per cui le fatture datate 2017 potranno essere portate in detrazione entro il 30 aprile 2018.

Registrazione delle fatture di acquisto

L’art. 2 del Decreto Legge 50/2017 ha modificato anche l’attuale art. 25, comma 1 del D.P.R. 633/72: Difatti, le fatture di acquisto dovranno essere registrate nel registro Iva entro la scadenza della dichiarazione Iva dell’anno successivo a quello di emissione della fattura.

******

2) Immobili accorpati: bonus prima casa in salvo

Accorpamento di tre immobili: Spettano le agevolazioni prima casa. E’, infatti, possibile fruire se l’acquirente procede alla fusione dei tre appartamenti, sempreché l’abitazione risultante non sia di categoria catastale A/1, A/8 o A/9.

Lo ha precisato l’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 154/E del 19 dicembre 2017.

Le agevolazioni “prima casa” possono essere richieste anche per l’acquisto di un nuovo immobile da accorpare ad altri due preposseduti a condizione che si proceda alla fusione delle tre unità immobiliari e che l’abitazione risultante dalla fusione non rientri nelle categorie A/1, A/8 o A/9.
Agevolazioni prima casa

In via preliminare, l’Agenzia ricorda che le condizioni necessarie per la fruizione dei benefici “prima casa” sono dettate dalla nota II-bis posta in calce all’articolo 1 della Tariffa, parte prima, allegata al Dpr 131/1986, la quale stabilisce che costituiscono condizioni ostative…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it