La preannunciata riduzione delle commissioni POS - Diario quotidiano del 14 dicembre 2017

1) Carte di pagamento: commissioni di importo ridotto per i pagamenti fino a 5 euro
2) Comitato per la vigilanza bancaria: finalizzato l’accordo sulle riforme di Basilea III
3) Riversamento acconto Iva: stabilite scadenze e modalità
4) Il contribuente può sempre accedere agli atti su cui si fonda l’accertamento ricevuto
5) Base imponibile dell’imposta di registro nella cessione di azienda con passività
6) Firma digitale per gli effetti fiscali degli atti societari solo per gli atti pubblici (Notai)
7) Ritardi di pagamento delle PA: Italia rinviata alla Corte di Giustizia
8) Piano biennale per la tutela delle persone con disabilità: decreto in G.U.
9) Bonus IRAP per chi è senza dipendenti: codici per regolarizzare il debito
10) In G.U. le disposizioni in materia di spettacolo
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1) Carte di pagamento: commissioni di importo ridotto per i pagamenti fino a 5 euro
Il Consiglio dei ministri si è riunito l’11 dicembre 2017, per approvare il decreto che recepisce la direttiva dell’Unione europea sui servizi di pagamento nel mercato interno (cosiddetta PSD 2 – Payment Services Directive) ed adegua la normativa nazionale al regolamento Ue relativo alle commissioni interbancarie sulle operazioni di pagamento basate su carta
Servizi di pagamento nell’Unione europea e commissioni interbancarie sulle operazioni con carte di pagamento (PSD 2 – Payment Services Directive e IFR – Interchange Fees Regulation)
Approvato DLgs in attuazione della direttiva 2015/2366 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2015, relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno, che modifica le direttive 2002/65/CE, 2009/110/CE e 2013/36/UE e il regolamento (UE) n. 1093/2010, e abroga la direttiva 2007/64/CE, nonché di adeguamento delle disposizioni interne al regolamento (UE) n.751/2015 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2015 relativo alle commissioni interbancarie sulle operazioni di pagamento basate su carta (Presidenza del Consiglio e Ministero dell’economia e delle finanze).
Il decreto recepisce la direttiva dell’Unione europea sui servizi di pagamento nel mercato interno (cosiddetta PSD 2 – Payment Services Directive) e adegua la normativa nazionale al regolamento Ue relativo alle commissioni interbancarie sulle operazioni di pagamento basate su carta (cosiddetto IFR – Interchange Fees Regulation). In esito ai pareri parlamentari, nel testo sono state introdotte alcune integrazioni e specificazioni che vanno nella direzione di aumentare la trasparenza e la tutela per i nuovi prestatori di servizi di pagamento e per i consumatori.
La direttiva definisce un insieme completo di norme relative ai prestatori di servizi di pagamento (PSP) e agli utenti, al fine di garantire maggiore efficienza, possibilità di scelta e trasparenza nell’offerta di servizi di pagamento, rafforzando al tempo stesso la fiducia dei consumatori in un mercato dei pagamenti armonizzato a livello Ue.
Il regolamento mira ad accrescere il livello di trasparenza, concorrenza e d’integrazione del mercato europeo delle carte di pagamento, fissando un limite alle commissioni interbancarie applicate in relazione ai pagamenti basati su carte di pagamento: per i pagamenti tramite carta di debito e prepagata la commissione interbancaria per ogni operazione di pagamento non può essere superiore allo 0,2% del valore dell’operazione stessa; per le operazioni tramite carta di credito la commissione interbancaria per operazione non può essere superiore allo 0,3% del valore dell’operazione. Inoltre il decreto stabilisce requisiti tecnici e regole commerciali uniformi, allo scopo di rafforzare l’armonizzazione del settore e garantire una maggiore sicurezza, efficienza e competitività dei pagamenti elettronici, a vantaggio di esercenti e consumatori.
Nello specifico, il decreto amplia i diritti degli utenti dei servizi di pagamento (i titolari dei conti), che beneficeranno, ad esempio, di un regime di …

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