Equo compenso per tutti i professionisti e tante altre notizie nel Diario quotidiano del 4 dicembre 2017

1) Equo compenso per il rispetto del lavoro di tutti i professionisti

2) Colf: avvisi “silenti” inviati ai datori di lavoro

3) Disciplina statutaria degli strumenti finanziari partecipativi

4) Accise: termini e modalità di pagamento sui prodotti in consumo nei primi 15 giorni “dicembrini”

5) Consob/Bankitalia: udienza pubblica e giudizi di opposizione alle sanzioni amministrative

6) Durc blocco da “rottamazione”

7) Voucher a sostegno PMI: termini posticipati

8) Apprendistato con lavoratori in mobilità: formazione opzionale

9) NASpI: possibile la trasformazione dell’istanza in DIS-COLL

10) Portale web Commercialisti, equipollenza formazione dei revisori legali: dal 5 dicembre 2017 sarà disponibile la piattaforma

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1) Equo compenso per il rispetto del lavoro di tutti i professionisti

Via libera dalla camera: Equo compenso quale garanzia di qualità delle prestazioni
Miani (Presidente Ordine nazionale Commercialisti) : “L’approvazione della norma importante riconoscimento del ruolo delle professioni. Ora estenderla anche a funzioni di interesse pubblico”.
“L’approvazione definitiva dell’equo compenso è una tappa molto importante sulla via del riconoscimento del ruolo svolto dalle professioni e del rispetto dovuto al loro lavoro. Non è affatto un freno alla concorrenza, ma è anzi uno strumento utile a garantire una maggiore qualità delle prestazioni professionali offerte, con evidenti ricadute positive per l’intera collettività”. E’ quanto afferma il presidente Massimo Miani, il quale aggiunge anche che “sarà importante in futuro lavorare per un ampliamento del suo ambito di applicazione. Sarebbe ad esempio utile – spiega – estenderlo a tutte le funzioni di interesse pubblico, tra le quali rientra a pieno titolo il collegio sindacale”.
Miani sottolinea anche come “esso costituisce un ineludibile corollario al divieto di abuso di dipendenza economica previsto nel Jobs act degli autonomi”. Una norma, quest’ultima, che il Consiglio nazionale dei commercialisti è “fortemente impegnato a diffondere presso i suoi iscritti”.
“L’auspicio – aggiunge il Consigliere delegato ai compensi ed onorari professionali, Giorgio Luchetta – è che l’introduzione dell’equo compenso possa concretamente accrescere le tutele in modo particolare per i giovani professionisti che, con un potere contrattuale oggettivamente basso, si vedono costretti, da contraenti deboli, ad accettare incarichi poco appetibili e con compensi spesso irrisori. E soprattutto a loro – conclude Luchetta – che la politica deve rivolgere il suo sguardo, per evitare che la situazione di evidente disagio in cui operano possa indurli a rinunciare all’attività professionale, creando nel medio termine le basi per un indebolimento del sistema ordinistico italiano la cui centralità nel sistema economico del nostro paese va invece preservata”.
(Consiglio nazionale dei commercialisti, comunicato del 1 dicembre 2017)

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2) Colf: avvisi “silenti” inviati ai datori di lavoro

Datori di lavoro domestico silenti: avvisi inviati. L’INPS avvisa con il messaggio n. 4739/17 che nel corso del mese di novembre 2017 sono stati inviati gli avvisi di accertamento ai datori di lavoro domestico definiti “Silenti”. Sono interessati all’operazione i datori di lavoro domestico per i quali risulti un rapporto di lavoro che presenta una scopertura contributiva di almeno un trimestre dal 4° 2012 (scadenza 10 gennaio 2013) al 4° 2013. Le inadempienze hanno ricompreso trimestri scoperti fino al 1° 2017.
Per gli avvisi di accertamento relativi a rapporti di lavoro iscritti a seguito di domande di emersione (L. 102/09 e D.Lgs. 109/12) i datori di lavoro erano esentati dal pagamento delle sanzioni soltanto fino alla stipula del contratto di soggiorno; ne consegue che i trimestri risultati ad oggi scoperti da contribuzione sono assoggettati, secondo quanto disposto dall’art….

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