La deducibilità degli omaggi natalizi e tante altre novità nel Diario Quotidiano del 18 Dicembre 2017

1) La deducibilità degli omaggi natalizi
2) Indice TFR del mese di novembre 2017
3) Legge sul Whistleblowing pubblicata in G.U.
4) Amazon pagherà al Fisco italiano 100 milioni di euro
5) Ulteriore stretta sulle frodi Iva per i carburanti
6) Notifica dell’intimazione di pagamento all’obbligato solidale
7) Fisco: non basta indicare qualifica professionale del delegato
8) Entrate tributarie e contributive in leggero aumento
9) Notariato pronto a creare il registro DAT
10) Iper ammortamento: ulteriori chiarimenti fiscali

1) La deducibilità degli omaggi natalizi
2) Indice TFR del mese di novembre 2017
3) Legge sul Whistleblowing: pubblicata in G.U.
4) Amazon pagherà al Fisco italiano 100 milioni di euro
5) Ulteriore stretta sulle frodi Iva per i carburanti
6) Notifica dell’intimazione di pagamento all’obbligato solidale
7) Fisco: non basta indicare qualifica professionale del delegato
8) Entrate tributarie e contributive in leggero aumento
9) Notariato pronto a creare il registro DAT
10) Iper ammortamento: ulteriori chiarimenti fiscali

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1) La deducibilità degli omaggi natalizi

Siamo ormai vicini al periodo natalizio, pertanto, riepiloghiamo di seguito la disciplina della deducibilità degli omaggi.

Gli omaggi vengono classificati nelle seguenti tipologie:

  • omaggi ai clienti di beni non oggetto dell’attività d’impresa;
  • omaggi ai clienti di beni oggetto dell’attività d’impresa;
  • omaggi ai dipendenti.

Omaggi di beni non rientranti nell’attività propria dell’impresa

I costi sostenuti per l’acquisto di beni, ceduti gratuitamente a terzi, la cui produzione od il cui scambio non rientra nell’attività propria dell’impresa sono:

  • integralmente deducibili dal reddito di impresa nel periodo di sostenimento, se di valore unitario non superiore ad euro 50;
  • qualificati come spese di rappresentanza.

In merito alle spese di rappresentanza che l’articolo 108, comma 2, del T.U.I.R. così dispone:

“Le spese di rappresentanza sono deducibili nel periodo d’imposta di sostenimento se rispondenti ai requisiti di inerenza e congruità stabiliti con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, anche in funzione della natura e della destinazione delle stesse, del volume dei ricavi dell’attività caratteristica dell’impresa e dell’attività internazionale dell’impresa. Sono comunque deducibili le spese relative a beni distribuiti gratuitamente di valore unitario non superiore a euro 50”.

Per la definizione e le condizioni di deducibilità delle spese di rappresentanza occorre fare riferimento al D.M. 19 novembre 2008, il quale dispone che:

“si considerano inerenti, sempreché effettivamente sostenute e documentate, le spese per erogazioni a titolo gratuito di beni e servizi, effettuate con finalità promozionali o di pubbliche relazioni e il cui sostenimento risponda a criteri di ragionevolezza in funzione dell’obiettivo di generare anche potenzialmente benefici economici per l’impresa ovvero sia coerente con pratiche commerciali di settore”.

Costituiscono, in particolare, spese di rappresentanza:

  • le spese per viaggi turistici in occasione dei quali siano svolte significative attività promozionali dei beni/servizi la cui produzione o scambio costituisce oggetto dell’attività caratteristica dell’impresa;
  • le spese per feste, ricevimenti ed altri eventi di intrattenimento organizzati in occasione:
  • di ricorrenze aziendali o di festività nazionali o religiose;
  • dell’inaugurazione di nuove sedi, uffici o stabilimenti dell’impresa;
  • di mostre, fiere, ed eventi simili in cui sono esposti i beni e i servizi prodotti dall’impresa;
  • le altre spese per beni e servizi erogati gratuitamente, inclusi i contributi erogati gratuitamente per convegni, seminari e manifestazioni simili il cui sostenimento risponda a criteri di inerenza.

Il Decreto fissa, altresì, le percentuali di deducibilità.

Le spese di rappresentanza sono deducibili nel periodo d’imposta di sostenimento e sono “commisurate all’ammontare dei Ricavi e proventi della gestione caratteristica dell’impresa risultanti dalla dichiarazione dei redditi relativa allo stesso periodo”.

Dall’anno 2016 i nuovi limiti sono i seguenti:

Limiti deducibilità dal 1° gennaio 2016

 

Scagioni dei ricavi e proventi della gestione caratteristica

Importo % sui ricavi

Fino a 10 milioni di Euro

1,50%

Oltre i 10 milioni e fino…

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