Voucher digitalizzazione PMI: accessibili anche ai professionisti? – Diario quotidiano del 3 novembre 2017

Pubblicato il 3 novembre 2017

1) Voucher digitalizzazione PMI: accessibili anche ai professionisti?
2) Accordi per l’innovazione: modalità e termini per l’erogazione delle agevolazioni
3) Polo unico: chiarimenti visite ambulatoriali lavoratori pubblici
4) Osservatorio sui bilanci: le Srl fanno da traino all’economia italiana
5) Operazioni di vendita giudiziaria: rinnovo elenchi dei Commercialisti delegati per le esecuzioni
6) Bilancio in forma abbreviata e applicazione dei principi contabili internazionali
7) Riforma delle procedure concorsuali: i principi generali
8) E’ legittimo l’accertamento emesso prima dei 60 giorni dall’ispezione se fondato sostanzialmente su documenti?
9) La delega di firma si estingue col trasferimento del dirigente delegante, nullo l’avviso di accertamento
10) No a nuovi adempimenti con una circolare delle Entrate
1) Voucher digitalizzazione PMI: accessibili anche ai professionisti? 2) Accordi per l’innovazione: sono ora ufficiali modalità e termini per l’erogazione delle agevolazioni 3) Polo unico: chiarimenti visite ambulatoriali lavoratori pubblici 4) Osservatorio sui bilanci: le Srl fanno da traino all’economia italiana 5) Operazioni di vendita giudiziaria: rinnovo elenchi dei Commercialisti delegati per le esecuzioni 6) Bilancio in forma abbreviata e applicazione dei principi contabili internazionali 7) Riforma delle procedure concorsuali: i principi generali 8) E’ legittimo l’accertamento emesso prima dei 60 giorni dall’ispezione se fondato sostanzialmente su documenti? 9) La delega di firma si estingue col trasferimento del dirigente delegante, nullo l’avviso di accertamento 10) No a nuovi adempimenti con una circolare delle Entrate ***

1) Voucher digitalizzazione PMI: accessibili anche ai professionisti?

Gli studi professionali e, più in generale, i liberi professionisti possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni previste ai sensi del decreto 23 settembre 2014?

Alla domanda ha risposto il Ministero dello Sviluppo Economico, nell’ambito delle FAQ aggiornate al 30 ottobre 2017.

Dunque, secondo il MISE ai fini dell’accesso alle agevolazioni, le imprese sono tenute al rispetto di tutti i requisiti individuati all’articolo 5 del Decreto 23 settembre 2014, tra cui è previsto l’obbligo, alla data di presentazione dell’istanza di Voucher, di essere iscritti al Registro delle imprese.

Pertanto, gli studi professionali e, più in generale, i liberi professionisti possono accedere alle agevolazioni solo qualora svolgano la propria attività in forma di impresa e siano iscritti, alla data di presentazione della domanda, al Registro delle imprese.

Soggetti ammissibili

In relazione ai soggetti che possono presentare domanda di agevolazione, ai sensi del Decreto 23 settembre 2014, il Ministero risponde che il Voucher può essere concesso in favore di micro, piccole e medie imprese (mPMI), costituite in qualsiasi forma giuridica, che risultano possedere, alla data della presentazione della domanda, i requisiti previsti all’art. 5 del decreto 23 settembre 2014.

Sono poi previste delle restrizioni in ordine ai settori di attività economica dei soggetti beneficiari, infatti, possono beneficiare del voucher le imprese operanti in tutti i settori di attività economica ad eccezione di quelli esclusi dall’articolo 1 del regolamento (UE) n. 1407/2013 (aiuti “de minimis”) quali il settore della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e acquacoltura. Tuttavia, qualora le imprese che operano in tali settori svolgano anche attività economiche ammissibili, le stesse possono beneficiare del Voucher a condizione che siano in possesso di un adeguato sistema di separazione delle attività o di un sistema contabile che assicuri la distinzione dei costi.

Spese ammissibili

Come prevede l’articolo 2 del Decreto 23 settembre 2014, le spese ammissibili devono essere riferite all’acquisto di software, hardware o servizi che consentano il raggiungimento delle seguenti finalità:

a) miglioramento dell'efficienza aziendale;

b) modernizzazione dell'organizzazione del lavoro;

c) sviluppo di soluzioni di e-commerce;

d) connettività a banda larga e ultralarga;

e) collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;

f) formazione qualificata nel campo ICT del personale.

L’articolo 7 dello stesso decreto prevede, inoltre, delle ulteriori condizioni in merito all’ammissibilità delle spese, come sintetizzato nella tabella seguente:

Tabella su attività e spese ammissibili

Ambiti di attività

Spese ammissibili

a) miglioramento dell'efficienza aziendale

b) modernizzazione dell'organizzazione del lavoro

c) sviluppo di soluzioni di e-commerce

Hardware, software e servizi di consulenza specialistica

d) connettività a banda larga e ultralarga

Le spese relative a tale ambito sono ammissibili solo se strettamente correlate agli ambiti di attività a), b) e c)

Spese di attivazione del servizio per la connettività sostenute una tantum (con esclusivo riferimento ai costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga)

e) collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare

Le spese relative a tale ambito sono ammissibili solo se strettamente correlate agli ambiti di attività a), b) e c)

Spese relative all'acquisto e all'attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare

f) formazione qualificata nel campo ICT del personale

Le spese relative a tale ambito sono ammissibili solo se attinenti ai fabbisogni formativi strettamente correlati agli ambiti di attività a), b), c), d) ed e)

Spese per la partecipazione a corsi e per l'acquisizione di servizi di formazione qualificata (a favore di titolari, legali rappresentanti, amministratori, soci, dipendenti dell'impresa beneficiaria)

Tempi in cui possono essere sostenute le spese ammissibili alle agevolazioni

Le spese devono essere sostenute solo successivamente all’assegnazione del Voucher. L’avvio del progetto deve essere, quindi, successivo alla pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero (www.mise.gov.it) del provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher di cui all’articolo 4, comma 1, del decreto direttoriale 24 ottobre 2017.

Termini entro cui occorre ultimare il progetto di digitalizzazione e ammodernamento tecnologico oggetto della domanda di Voucher

Come previsto all’articolo 5, comma 1, lettera b), del decreto direttoriale 24 ottobre 2017, il progetto di digitalizzazione e ammodernamento tecnologico deve essere ultimato entro sei mesi dalla pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero (www.mise.gov.it) del provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher. Per data di ultimazione si intende la data dell’ultimo titolo di spesa ammissibile riferibile al progetto stesso.

Viene, inoltre, evidenziato che le prestazioni svolte a titolo di servizi di consulenza o di formazione, facenti parte del progetto agevolato, devono essere realizzate entro il medesimo periodo.

Agevolazioni concedibili

Riguardo l’importo del Voucher concedibile, ai sensi di quanto disposto all’articolo 6, comma 1, del decreto 23 settembre 2014 per ciascun soggetto beneficiario può essere riconosciuto un Voucher nella misura massima del 50 per cento del totale delle spese ammissibili e, comunque, di importo non superiore a 10.000,00 euro.

La predetta agevolazione