I redditi prodotti dalle società tra professionisti (STP) sono di impresa - Diario quotidiano del 9 novembre 2017

1) In arrivo l’ecobonus per sistemare giardini e terrazzi

2) F24: Istituiti codici tributo e istruzioni per il versamento delle entrate tributarie dei comuni e degli altri enti locali

3) F24: Istituiti i codici tributo per il versamento spontaneo di somme dovute a seguito delle comunicazioni 36-bis

4) Redditi prodotti dalle società tra professionisti (STP) sono di impresa

5) Ricorso contro l’avviso di iscrizione ipotecaria libero

6) Credito di imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura: Art-Bonus

7) ZFU sisma centro Italia: ulteriori chiarimenti

8) Domande di rimborso dei versamenti da lavoro accessorio

9) Lotta all’evasione fiscale: Banca dati immobiliare completa per il decollo dell’accertamento sintetico del reddito

10) Ravvedimento operoso: nel cassetto fiscale la somma dei dati da dichiarazione Iva confrontati con lo spesometro
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1) In arrivo l’ecobonus per sistemare giardini e terrazzi
Nella Legge di Bilancio 2018 arriva il cd. bonus verde. Tra le novità della manovra, vi è l’introduzione di un “bonus ‪verde” con detrazioni del 36% per la cura del verde privato: terrazzi e giardini, anche condominiali.
Accesso al bonus verde
Il Governo ha destinato 600 milioni di euro alla sistemazione di giardini e terrazzi privati e per la realizzazione di impianti di irrigazione e pozzi. Rientrano nella sistemazione di giardini e terrazzi interventi come la piantumazione di nuovi alberi e la riqualificazione di tappeti erbosi.
Il bonus mira a riqualificare il verde privato e condominiale e a restaurare quello artistico e dei giardini storici.
Misura dell’agevolazione
E’ una detrazione fiscale del 36% che si applica alle spese sostenute nel 2018 e si può ripartire in 10 anni. L’importo massimo di spesa a cui si applica è di 5.000 euro. Può essere applicato sia a ville e case singole sia ai condomini. Si tratta di interventi riguardanti:
– la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi;
– la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.
Tra le spese agevolazioni rientrano anche quelle di progettazione connesse all’esecuzione degli interventi sopra elencati.
Si tratta di una novità, in fase sperimentale per un anno, che va ad aggiungersi alla proroga del già vigente Econobonus con cui è possibile detrarre il 65 per cento dai lavori di riqualificazione energetica degli edifici e il 50 per cento per le ristrutturazioni e gli interventi riguardanti le finestre o l’installazione di caldaie a condensazione e a biomassa.
Beneficiari
I beneficiari dell’agevolazione sarebbero coloro che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, gli immobili sui quali sono eseguiti i lavori.
Sono agevolati altresì gli interventi in argomento, qualora siano effettuati sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali di cui agli artt. 1117 e 117-bis del codice civile.
In ogni caso, la detrazione sarebbe fruibile fino ad un ammontate complessivo delle stesse non superiore a 5.000 euro per unità immobiliare e deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.
Nel caso in cui gli interventi siano realizzati su parti comuni condominiali, la detrazione spetta al singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.
Per poter beneficiare dell’agevolazione, inoltre, è previsto che i pagamenti siano effettuati con strumenti idonei a consentire la tracciabilità delle operazioni (considerato che la norma, nella sua attuale formulazione, non aggiunge altro, deve ritenersi che i pagamenti possano essere eseguiti anche mediante bancomat o carte di credito in quanto tracciabili).
Sono applicabili anche alla …

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